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  • Tende da sole a Torino

    Tende da sole a Torino

    L’estate appena trascorsa, ha forse fatto comprendere a tutti l’importanza di combattere l’eccesivo caldo e la presenza di insetti in casa con delle adeguate tende da sole e delle adeguate zanzariere. M. F. tendaggi di Torino è l’azienda leader nel settore, che opera da più di vent’anni per assicurare ai propri clienti un servizio impeccabile. L’azienda è specializzata nella vendita e installazione di articoli come: tende da sole, tende per veranda sia estive sia invernali, tende tecniche e zanzariere avvolgibili e plissettate. La competenza e la convenienza sono le maggiori qualità di M.F. tendaggi, che utilizza solo materiali di pregevole qualità e assicura ai propri clienti un’assistenza a 360 gradi, che va dalla semplice richiesta di informazioni a un efficiente assistenza post vendita.
    L’affidabilità dimostrata negli anni e i prezzi davvero imbattibili hanno permesso all’azienda di costruirsi negli anni una solida rete di vendite, che continua a crescere e a svilupparsi costantemente grazie alle numerose innovazioni che M.F. tendaggi applica ai suoi prodotti.
    Per qualsiasi informazione sarà possibile per chiunque lo vorrà contattare l’azienda, che si trova in Strada al Traforo di Pino 2/E, proprio di fronte alla tranvia per Superga.

    L’importanza delle tende da sole

    Spesso sottovalutate, le tende da sole solo un articolo utilissimo nello schermare terrazzi, finestre o balconi eccessivamente esposti alla luce solare. Scegliere in maniera corretta questi tendaggi significa quindi sapere quali sono i migliori materiali, che devono essere particolarmente resistenti sia nel caso della struttura portante sia nel caso del tendaggio stesso. Queste coperture sono importanti perché anche nei momenti più caldi dell’anno riescono a creare zone d’ombra, dove sarà possibile sfruttare il proprio spazio esterno anche nelle ore più torride della giornata.
    Il corretto utilizzo delle tende da sole renderà possibile anche limitare i consumi elettrici, in quanto penetrando meno calore all’interno della casa, sia i condizionatori sia i ventilatori saranno molto meno utilizzati.

    Come scegliere il proprio tendaggio


    Per capire però quale tenda è più adatta alla propria abitazione bisogna obbligatoriamente tenere conto di alcuni aspetti fondamentali, di cui il primo è senza dubbio lo spazio disponibile. Che si tratti di un terrazzo, di un giardino, di un dehor o di un balcone, i metri quadri sono il principale fattore di cui tenere conto. A seconda di questo infatti, si potrà scegliere se optare per una tenda abbassata, ideale per spazi non troppo grandi, o autoportante, perfetta anche per ampi spazi. Dopo aver fatto questa prima valutazione, è importante capire la tipologia d’abitazione. In un condominio per esempio, la maggior parte delle volte bisogna rispettare alcune regole riguardo la colorazione della tenda, che probabilmente dovrà essere tinta unità o a righe. Se invece si abita in una villa o in una casa indipendente si ha la possibilità di scegliere più liberamente.
    Molto importante è anche valutare la presenza di vento ed eventuali correnti. Se si vive in una zona particolarmente soggetta a raffiche di vento o comunque in una casa ubicata ad un piano elevato si potrebbe prendere in considerazione l’idea di inserire dei tendaggi verticali. Una soluzione frangivento permette infatti di sfruttare al massimo l’area esterna per mangiare e rilassarsi senza doversi preoccupare dell’eccessiva presenza di vento.

    Materiali ed optional


    Solo dopo aver fatto queste valutazioni è possibile scegliere il design della tenda, che si può integrare alla perfezione sia in un contesto moderno sia in uno più rustico. Si potrà scegliere anche tra materiali tecnici di alto livello, valutando se acquistare una tenda con chiusura manuale o elettronica.
    M.F. tendaggi permette ai propri clienti di beneficiare di tutti questi vantaggi e di poter acquistare tende da sole a Torino, ideali per la propria abitazione, avvalendosi anche della consulenza di un esperto.

  • Cappotti all’ingrosso, come effettuare l’acquisto dal web

    Cappotti all’ingrosso, come effettuare l’acquisto dal web

    Dopo tanto lavoro finalmente sei riuscito ad avviare il tuo business con un e-commerce di abbigliamento online.

    Hai affrontato le prime sfide, individuato la tua nicchia e anche un catalogo di prodotti da vendere ai tuoi clienti.

    L’ultima cosa che ti resta da fare è trovare il giusto fornitore adatto alle tue esigenze; infatti, non è sempre così scontato trovare un professionista affidabile per rifornire il tuo negozio.

    Ecco perché abbiamo deciso di ideare questo articolo allo scopo non solo di darti utili consigli nella scelta del giusto grossista, ma soprattutto nel supportarti per quanto riguarda l’acquisto di cappotti all’ingrosso.

    Iniziamo col dire che oggi, grazie alle numerose recensioni, trovare il professionista più adatto non è proprio così complicato soprattutto potendo contare sulla professionalità di Ghiraf un noto ingrosso online di abbigliamento per donna, con un vasto catalogo a disposizione della propria clientela di rivenditori.

    Infatti, visitando il suo sito web troverai tutti i brand di Ghiraf, tra cui spiccano firme come Carla Ferroni, Coveri Collection, Gian Marco Venturi, Perla Oversize e molti altri.

    Scegliendo questo grossista, sarai nelle mani di veri professionisti del settore, con più di 30 anni di esperienza e che saranno sempre a tua disposizione anche nella gestione dei prodotti più adatti per il tuo e-commerce.

    In ogni caso, effettuare l’acquisto online di cappotti all’ingrosso, ma anche vestiti e maglie su Ghiraf è davvero semplice.

    Per prima cosa dovrai collegarti sul loro sito www.ghiraf.it; qui potrai sfogliare un ricco catalogo di abbigliamento da donna e registrarti tramite P.IVA.

    La registrazione è obbligatoria per poter vedere i prezzi e il catalogo, ma è totalmente gratuita e riservata per commercianti e possessori di Partita Iva, con il codice dell’attività riferito al commercio di articoli di abbigliamento.

    All’interno del loro e-commerce troverai anche una sezione interamente dedicata alle offerte migliori del momento, così da poter rifornire il tuo negozio con capi di classe ma ad un prezzo conveniente.

    I punti di forza di Ghiraf sono quindi la comodità, in quanto lo store online è accessibile 24 ore su 24, l’ampia gamma di vestiti all’ingrosso, i prezzi economici e l’assistenza clienti che non ti lascia mai solo in caso di problemi o dubbi.

    Come capire se il tuo fornitore di cappotti all’ingrosso è affidabile

    Dopo aver conosciuto Ghiraf e compreso come comprare cappotti all’ingrosso, troverai di seguito qualche consiglio per scegliere al meglio il tuo prossimo fornitore.

    Quando ti trovi a dover valutare a quale grossista affidare le sorti del tuo negozio, ci sono degli aspetti che non puoi non tenere in considerazione.

    Primo fra tutti è indubbiamente l’affidabilità del fornitore: quest’ultimo dovrebbe sempre rispettare gli accordi e i tempi di consegna e mantenere sempre alto la qualità dei prodotti e del servizio stesso.

    Inoltre, deve avere a disposizione grosse quantità di prodotti, soprattutto quelli relativi alla tua nicchia di mercato, in modo da riuscire a soddisfare sempre la tua richiesta, ma soprattutto anche a stare al passo con la crescita del tuo business.

    Anche la consegna della merce all’ingrosso deve avvenire nel più breve tempo possibile.

    Infine, l’aspetto economico: i prezzi del tuo fornitore devono essere convenienti per te, in particolar modo nel caso acquistassi molti prodotti.

    In questo caso l’ideale sarebbe richiedere degli sconti.

    Questi sono tutti i consigli e gli aspetti da valutare nella scelta del fornitore, ma comunque per essere ancora più sicuro, è preferibile effettuare delle ricerche su guide apposite e su banche dati specializzate, come ad esempio Infoimprese e Kompass.

    Attraverso questi portali puoi ricercare tutto ciò di cui hai bisogno, effettuando analisi in base al settore, prodotto, categoria merceologica, così da trovare il grossista che fa per te.

    Per concludere possiamo affermare che scegliendo Ghiraf per il tuo negozio non avrai problemi di alcun tipo a livello di affidabilità e nemmeno sulla qualità della merce, rigorosamente made in Italy; se lo desideri potrai rivolgerti al loro sito web oppure visitare il loro unico punto vendita a Terzigno, in provincia di Napoli.

  • La legge sulla sicurezza sul lavoro

    La legge sulla sicurezza sul lavoro


    La legge 81/08, detta anche Testo Unico sulla Sicurezza, descrive le norme relative alla sicurezza e alla salute del lavoratore sul proprio posto di lavoro e trova il suo fondamento in diversi principi presenti nella Costituzione Italiana. Per esempio si basa sull’art. 32, secondo il quale il diritto alla salute e all’integrità fisica é essenziale per l’uomo.
    La legge é entrata in vigore il 15 maggio 2008 ed é formata da 306 articoli.

    Obiettivi della Legge 81/08


    Quando il decreto é stato varato aveva come obiettivo quello di stabilire delle procedure e prevenzioni per rendere più sicuri i posti di lavoro in modo da ridurre al minimo l’esposizione del lavoratore ai rischi, evitando quindi incidenti o infortuni oppure evitare di contrarre una malattia professionale.

    Misure generali previste dal Testo Unico sulla Sicurezza


    Le misure di prevenzione sono molte. Verranno citate quelle più importanti che sono applicate per i lavoratori privati e pubblici ed autonomi che per lavoro si recano all’interno di aziende. Le misure sono finalizzate alla diminuzione degli infortuni sul lavoro.

    • Programmazione della prevenzione.
    • Valutazione dei rischi per ciascuna attività lavorativa.
    • Eliminazione o riduzione al minimo dei rischi.
    • Rispetto dei principi ergonomici per i posti di lavoro, le attrezzature e nell’organizzazione generale del lavoro.
    • Formazione distinta per ogni tipo di lavoro.
    • Sostituzione delle attrezzature ritenute pericolose.
    • Utilizzo limitato di agenti biologici, chimici e fisici nel posto di lavoro in modo da prevenire incidenti e di mantenere l’agibilità di tutti gli ambienti.
    • Controllo sanitario del lavoratore.
    • Gestione ed amministrazione con apposito servizio di prevenzione per ridurre i rischi.
    • Formazione adeguata per ogni categoria di lavoratori.
    • Misure di emergenza in caso di incendio, evacuazione e di primo soccorso.
    • Utilizzo di segnali appositi di sicurezza.
    • Indicazioni delle mansioni che potrebbero esporre il lavoratore a rischi specifici.


    Se queste misure non vengono rispettate, il lavoratore ha diritto a fare ricorso alla Corte Costituzionale, anche nel caso dell’insorgere di una malattia.

    Quale categoria di lavoratore tutela la Legge 81/08


    La legge viene applicata a tutti i lavoratori, subordinati ed autonomi, e ai soggetti equiparati ad essi.

    Figure previste dal Testo Unico per supportare il datore di lavoro


    Il medico competente, l’RSPP (responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi) e l’RLS (rappresentante del lavoratore per la sicurezza) sono le tre figure che affiancano il datore di lavoro per la corretta applicazione delle norme di sicurezza. Spesso lavorano a stretto contatto, soprattutto nel corso della riunione periodica aziendale sulla sicurezza.

    Squadra antincendio


    Le aziende che impiegano più di cinque lavoratori deve incaricare un gruppo di lavoratori in grado di attuare le misure di prevenzione in caso di incendio o evacuazione dei luoghi di lavoro. Tali lavoratori seguono un corso apposito.
    Nelle aziende più piccole questo incarico può essere assunto dal datore di lavoro dopo aver seguito il corso.

    Documento di valutazione dei rischi


    Il DVR é un documento che deve essere obbligatoriamente redatto dall’azienda che impiega almeno un lavoratore, e deve contenere i seguenti elementi:

    • Valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute a cui viene esposto il lavoratore.
    • Descrizione dell’azienda
    • Organigramma delle norme di sicurezza.
    • Misure di protezione messe in atto a seguito della valutazione.
    • Valutazione dei rischi specifici, per le aziende che impiegano lavoratori che sono esposti a radiazioni, rumori o prodotti chimici.


    Il DVR deve essere datato e firmato dal datore di lavoro, dal medico competente e dall’RSPP e RLS quando sono previsti.
    Per le aziende con bassi rischi, é sufficiente compilare un modulo specifico previsto dal Ministero del Lavoro.


    La mancata osservazione degli obblighi di legge da parte del datore di lavoro porta sia a sanzioni amministrative che penali.

  • Diventare carrellista a Torino

    Diventare carrellista a Torino

    Perché una formazione adeguata sulla sicurezza dei carrellisti è cruciale nel management di una azienda? Quanto conta la logistica nella gestione delle scorte? Domande che trovano risposte esaustive nel corso per carrellisti a Torino, suddiviso in moduli atti a comprendere tutti gli aspetti tecnici, giuridici e pratici della mansione.

    Una flotta di carrelli elevatori permette alle imprese di dislocare velocemente le merci nei depositi e soprattutto di poter sfruttare gli spazi disponibili in magazzino. A volte vani stretti, combinazioni di volumi inagibili, persone in movimento e rumori assordanti sono condizioni fatali nelle quali i rischi di incidenti e traumi si verificano con più frequenza. Il D. Lgs. 81/2008 e l’Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 richiedono che gli addetti siano provvisti di una certificazione prima di occupare il posto di lavoro. Diventa imprescindibile scegliere corsi per carrelli elevatori tenuti da figure professionali autorizzate, in grado di fornire la formazione idonea per chi si occupa di logistica e supply chain management.

    Corso carrellisti: produttività in magazzino

    Molti incidenti con carrelli elevatori implicano la collisione e il danneggiamento di merci non ancora stoccate e altri equipaggiamenti logistici presenti in magazzino. Una conduzione scorretta del transpallet può costare un trauma al carrellista, una perdita di materia prima, il danneggiamento del mezzo e una conseguente perdita di produttività aziendale. Il corso carrellisti a Torino permette di mantenere i dipendenti in sicurezza, rispettare le normative vigenti e soprattutto di onorare le scadenze di magazzino previste dal cronogramma logistico.

    L’azienda Tini specializzata in corsi sicurezza a Torino mette a disposizione diversi moduli formativi che aiutano i lavoratori ad affinare le procedure di movimentazione dei carrelli elevatori e di altri forklift presenti nei depositi. In base alle istruzioni d’uso dei vari modelli di carrelli elevatori verranno illustrate le manovre adeguate da mettere in atto sia a vuoto che a pieno carico, rispettando le capacità massime dei vari mezzi a disposizione.

    Con un corso carrellisti Torino sarà altresì possibile corredare la formazione degli addetti con nozioni specifiche operazionali della logistica del magazzino. È imprescindibile per la buona performance delle vendite sapere gestire in condizioni di urgenza tutta la documentazione correlata alle merci in arrivo e in uscita, applicare le modalità FIFO e LIFO e prevenire ritardi o scarti dovuti a incuria nella rotazione degli stock.

    Investire nella sicurezza

    Le collisioni tra carrelli elevatori causano non solo dei costi in relazione alla produttività aziendale, ma soprattutto in termini di capitale umano quando l’addetto contrae un trauma grave e non può più svolgere la sua mansione. Un buon corso per carrellisti riesce a formare alla perfezione le figure spesso centrali nei magazzini e nei depositi. A causa di infortuni sul lavoro a volte si perdono dei preziosi alleati che conoscono le dinamiche del deposito merci anche meglio del titolare. Questo vuoto logistico all’interno dell’azienda arreca un danno esorbitante e destabilizza i nuovi addetti che non conoscono le peculiarità della mansione. Investire nella sicurezza sul lavoro permetterà alle imprese di qualsiasi settore merceologico di risparmiare molto denaro sul lungo termine.

    Requisiti e propositi

    La formazione certificata per carrelli elevatori industriali punta a formare le figure professionali cardine dei magazzini e dei depositi, per condurre i mezzi logistici in totale sicurezza. Quali sono gli obbiettivi del corso carrellisti Torino:

    – Familiarizzare con i componenti tecnici del transpallet

    Conoscere le possibilità e i limiti d’utilizzo del forklift

    – Conferire all’addetto le competenze teoriche, pratiche e normative necessarie a svolgere la mansione

    – Fornire prove di guida pratica, con manovre, prese del carico, sosta e nozioni di sicurezza.

    I requisiti necessari al compimento del percorso formativo in materia di carrelli elevatori e operatore logistico constano nel possesso di una regolare patente di tipo B e l’apprendimento completo dei moduli proposti dai professionisti Tini.

    Anche l’aspetto della manutenzione del carrello elevatore riveste un’importanza cruciale per la protezione del carrellista e dei colleghi. Essere in grado di fare un’ispezione visiva dei vari componenti del veicolo è il primo passo verso l’identificazione di pericolose anomalie tecniche. Controlli quotidiani, redazione di schede tecniche dei guasti riscontrati, sostituzione sistematica di pezzi di ricambio, e monitoraggio dei rumori sono una prassi che diventerà routine per gli addetti che hanno scelto il corso carrellisti di Torino.

  • Tossina botulinica: cos’è?

    Tossina botulinica: cos’è?

    In questo articolo ci occuperemo di descrivere la tossina botulinica, un elemento altamente richiesto nel settore dell’estetica, della cura del corpo e in ambito medico-sanitario.
    Scopriamo insieme di che cosa si tratta e come funziona.

    Che cosa si intende per tossina botulinica?

    La tossina botulinica, anche nota con il nome di botulino, è una proteina che deriva dal ciclo vitale di un batterio conosciuto come Clostridium Botulinum.
    Il botulino riesce a svolgere la sua funzione rilasciando un prodotto chimico noto come acelticolina, la quale è responsabile della trasmissione di diversi segnali nervosi ai muscoli che si contraggono e si muovono in merito alle informazioni ricevute.
    La tossina botulinica però, può essere anche molto pericolosa per la salute dell’uomo, in quanto, qualora fosse presente in grandi dosi, soprattutto negli alimenti, potrebbe scatenare delle reazioni piuttosto complesse in grado di suscitare la morte per asfissia del soggetto colpito, dando vita a quella che viene definita botulismo, ovvero un’intossicazione alimentare davvero molto seria.
    È proprio in questo caso che il botulino invia dei segnali che fanno contrarre i muscoli in maniera anomala, generando delle reazioni che, anziché favorire il rilassamento delle parti interessate, potrebbero causare la paralisi.

    Il ruolo della tossina botulinica nel campo estetico

    Molto spesso nel settore della cosmesi e dell’estetica il botulino è considerato una risorsa davvero preziosa, tanto che viene commercializzato con il nome Botox e permette di godere di diversi benefici.
    Tra questi rientrano sicuramente la possibilità dii minimizzare le rughe e levigare la presenza delle linee di espressione sul viso; contenere la contrazione dei muscoli della faccia, conferendo un aspetto più tonico alla pelle e infine prevenire tutte le rughe che si vanno a generare sulle diverse parti del viso.
    Trattandosi di un intervento molto veloce e sicuro, che non farà percepire al paziente alcun tipo di dolore, esso è molto richiesto da uomini e donne di tutte le età, i quali decidono di sottoporsi a diverse sedute per godere di un aspetto rinvigorito e molto più giovane senza alcun tipo di sforzo.

    In che modo viene utilizzata

    Un altro ambito presso il quale il botulino è ampiamente impiegato è appunto il settore medico, in quanto qualora la tossina botulinica venisse assunta in piccole dosi, sarebbe possibile beneficiare di effetti curativi in grado di risolvere moltissime situazioni, le quali spesso vengono sottoposte all’azione dei farmaci senza scaturire l’effetto sperato.
    Il botulino è fondamentale per moltissime applicazioni mediche, in quanto permette di rilassare i muscoli e risolvere tutti i disturbi che possono essere collegati alla contrazione e al rilassamento degli stessi.
    Ovviamente questi trattamenti devono essere effettuati con attenzione e per un periodo di tempo limitato, in quanto dosi troppo elevate di botulino potrebbero innescare reazioni avverse.
    Qualora però la cura fosse consigliata da professionisti, si potrebbe beneficiare di un trattamento controllato che prevede l’iniezione della tossina botulinica in dosi piuttosto contenute, le quali sono in grado di rigenerare la salute dei muscoli, concedendo loro del riposo in seguito all’attività quotidiana alla quale sono costantemente sottoposti.
    Al giorno d’oggi non è molto semplice interpretare le direttive collegate all’utilizzo della tossina botulinica in campo medico.
    In base agli studi effettuati e i dati raccolti recentemente, la tossina botulinica si rivela essere più efficace in alcuni ambiti rispetto che in altri, come ad esempio nel settore oculistico.
    È proprio in questo caso infatti, che si possono ottenere degli importanti risultati per quanto riguarda il trattamento volto alla cura della spasticità, dello strabismo oppure delle contrazioni involontarie della palpebra, le quali possono risultare piuttosto fastidiose.
    Un uso analogo e approfondito riguarda il campo neurologico, poiché il botulino riesce a curare diversi disturbi fra cui l’emicrania, condizione che può arrivare a compromettere la qualità di vita del paziente qualora si manifestasse con cadenza regolare e forte intensità.

  • Migliora l’aspetto del tuo naso con un apposito trattamento filler

    Migliora l’aspetto del tuo naso con un apposito trattamento filler

    Se avete deciso di ricorrere al filler per rimodellare i lineamenti del vostro viso e siete in cerca di una clinica affidabile e professionale a Torino, vi suggeriamo di visitare Cristal Beauty, il luogo ideale per ottenere dei risultati ottimali in piena sicurezza.


    Professionalità e affidabilità al vostro servizio


    Cristal Beauty a Torino è il posto ideale per chi vuole dare un nuovo look al proprio naso, con la sicurezza di avere degli ottimi risultati.

    Sempre attenti a soddisfare le esigenze dei propri clienti, lo staff di professionisti si prende cura di voi con dei trattamenti svolti con i metodi più all’avanguardia. Il risultato che otterrete sarà quello di aver ridisegnato e aver dato un nuovo splendore alla bellezza del vostro viso.
    Il rinofiller, è infatti, un vero e proprio trattamento di medicina estetica che permette di creare uniformità al profilo nasale senza la necessità di dover ricorrere ai bisturi come avviene nel caso di un intervento di rinoplastica classica.

    Per richiedere un appuntamento per sottoporsi al trattamento filler al naso a Torino, è sufficiente compilare l’apposito modulo che si trova nella pagina ufficiale di Cristal Beauty.
    Il rinofiller a differenza della chirurgia estetica è un trattamento innovativo e poco invasivo per il rimodellamento del naso.

    Filler al naso: come funziona


    Decidendo di affidarsi ai professionisti della Cristal Beauty nella sua sede a Torino, si può stare certi di essere nelle mani di un team specializzato nel settore, che applica tutte le relative procedure al fine di garantire i risultati desiderati, senza correre nessun rischio per la propria salute.
    Un professionista svolgerà il trattamento ambulatorialmente; questo avrà una durata di circa 15 minuti.
    L’utilizzo di un ago particolarmente sottile permette di agire senza lasciare nessuna ferita sulla parte interessata, non è richiesta nessuna post-medicazione e si può tornare subito a casa a svolgere le propria quotidianità.

    Anche se è possibile scegliere tra diversi metodi di rinofiller al naso, è consigliabile scegliere quelli che prevedono l’utilizzo di sostanze riassorbibili, come l’acido ialuronico e il botulino, poiché più sicure e il tempo di riassorbimento del prodotto è stimabile in maniera approssimativa a 12-18 mesi.

    Rinofiller: come si svolge e risultati


    Dalla clinica Cristal Beauty di Torino potete richiedere il trattamento di rinofiller al naso per i seguenti casi:

    • correggere i lineamenti di un naso con la cosiddetta sella, che si manifesta nei casi in cui questo risulti con dei vuoti nelle sue porzioni ai lati

    eliminare la gobba al naso

    eseguire uno spostamento della punta del naso verso l’alto, ottenendo in questo modo un naso all’insù.

    Le iniezioni con il filler vengono eseguite in specifiche zone del naso in base al difetto che si desidera correggere.
    Come già accennato, si può intervenire sulla parte del dorso, per rendere un po’ meno evidente una gobba, oppure alla radice del naso, in questo caso l’acido ialuronico sarà iniettato tra le narici.

    Chiarimenti finali

    Il trattamento può causare dei lievi effetti collaterali, che si manifestano sottoforma di irritazioni cutanee, gonfiore o piccoli lividi.

    Ciò che non bisogna sottovalutare è l’importanza dell’intervento e quindi la necessità di scegliere professionisti qualificati e certificati in materia, che sappiano, dopo un primo consulto, dare una corretta valutazione del caso da trattare, così da poter successivamente intervenire in sicurezza risolvendo le problematiche del naso, facendogli assumere un aspetto più naturale e gradevole.

  • Moto sinistrata, vendi la tua moto e monetizza all’istante

    Moto sinistrata, vendi la tua moto e monetizza all’istante

    Nel corso della vita può capitare di subire un incidente, più o meno grave, e di ritrovarsi con la propria moto sinistrata e non saper decidere se effettuare una riparazione, spesso costosa, oppure procedere con la rottamazione del motociclo.

    Prima però di capire bene cosa fare con la proprio moto sinistrata e soprattutto come fare per venderla e magari guadagnarci qualcosa, bisogna provvedere alla rimozione del mezzo cosa che può essere fatta solo da esperti nel settore: fai ritirare la tua moto sinistrata su ritiromotoincidentate.com il cui team si occuperà non solo di svolgere tutte le pratiche burocratiche ma valuterà il mezzo e ti aiuterà durante la proposta di acquisto

    Moto sinistrata: come monetizzarla

    Devi sapere che avere una moto sinistrata non sempre deve rappresentare un problema, ma anche un’opportunità per monetizzare e rientrare delle spese dell’incidente.

    Un modo, insomma, per guadagnare del denaro da reinvestire nell’acquisto di una nuova moto.

    La maggior parte delle volte quando si ha una moto sinistrata, se ripararla non è conveniente economicamente, si pensa subito all’opzione più drastica ossia la sfasciacarrozze.

    Questo oltre a rappresentare un mancato guadagno diventa anche un costo da sostenere per le spese di trasporto del mezzo a quelle per l’iter burocratico di demolizione.

    Se invece, per il ritiro ti affidi al portale ritiromotoincidentate.com, avrai la possibilità di guadagnare dei soldi dal mezzo sinistrato.

    L’azienda Ritiro Moto Incidentate è presente sul mercato ormai da diversi anni e con serietà si occupa di trasporto moto low cost nelle principali città italiane.

    Ritiromotoincidentate.com come funziona il loro servizio

    Se la tua moto è incidentata puoi chiamare i ragazzi di “Ritiro Moto Incidentate” che si occuperanno della tua moto con massima serietà e professionalità garantendo, una volta pattuito il prezzo, il pagamento immediato al momento del ritiro del mezzo sinistrato.

    Ti basterà inviare le foto della tua moto sinistrata ed attendere la valutazione del mezzo, successivamente si procederà con il pagamento della cifra concordata e all’arrivo degli addetti al ritiro che si occuperanno di prelevare la tua moto e trasportarla presso le loro officine.

    Non dovrai occuparti di nulla perché l’espletamento di tutte le pratiche legate al ritiro della moto compreso il passaggio di proprietà, vengono effettuate dal personale senza che debba sostenere alcun onere o dover perdere tempo girando per uffici.

    Un servizio di ritiro valido anche per gli scooter 

    Vista la grande diffusione che negli ultimi anni hanno avuto gli scooter, anche questi sono stati inclusi nel servizio di ritiro moto sinistrate.

    In caso di scooter danneggiati, rotti o sinistrati anche questi possono essere monetizzati grazie alle prestazioni effettuate da ritiromotoincidentate.com

    Il servizio è pressoché identico a quello per il ritiro delle moto sinistrate: fai una foto al tuo scooter, inviale e attendi la valutazione; una volta accettato, riceverai la somma pattuita e ti libererai dal veicolo incidentato.

    Perché vengono ritirate le moto sinistrate

    Ora che hai scoperto l’esistenza di questa possibilità di guadagno ti starai chiedendo per quale motivo un’azienda dovrebbe essere interessata ad acquistare una moto sinistrata.

    Il motivo è molto semplice e voglio spiegartelo qui di seguito.

    Chi decide di acquistare una moto sinistrata è perché o ha un business dedito alla vendita di pezzi di ricambio da vendere singoli, siano essi di carrozzeria o di componentistica motoristica o perché si dedica alla ristrutturazione e customizzazione.

    Ti sarà sicuramente capitato di vedere in esposizioni di moto, vetrine di negozi particolari o magari pubblicità, delle moto personalizzate (capita soprattutto con lo stile cafè racer).

    Devi sapere che nella maggior parte dei casi queste moto vengono realizzate partendo da moto incidentate alle quali viene fatto un grande lavoro di recupero, restauro e personalizzazione.

    Esistono infatti delle officine specializzate che smontano, pezzo per pezzo, tutta la moto, sostituiscono la componentistica del motore totalmente danneggiata e poi ricostruiscono la carrozzeria con tutte le personalizzazioni che vogliono applicare.

    Ecco perché esiste la possibilità di vendere la tua moto incidentata e monetizzare così all’istante il tuo bene che altrimenti sarebbe stato destinato alla demolizione.

  • I tipi di tartufo italiani

    I tipi di tartufo italiani

    Nei periodi autunnali, l’attrazione che da sempre riscuote il maggior numero di appassionati e di neofiti è il tartufo. Questo straordinario elemento riesce da sempre ad essere il re di innumerevoli preparazioni e di piatti pregiati che portano la firma di chef stellati e attrazioni di tutto il mondo nel reparto gastronomico. Molta della passione che il tartufo genera nei suoi più fedeli degustatori risiede nella straordinaria varietà di elementi e tipologie in cui questo elemento si è declinato nel tempo. Oggi, infatti, in Italia esistono moltissime tipologie di tartufo che vengono ogni giorno raccolte, selezionate e provate in ogni preparazione per scovare quale piatto o quale lavorazione possa essere coronata al meglio dall’aggiunta di un buon tartufo. Questo prodotto, infatti, può essere utilizzato in innumerevoli modi sia come soggetto principale del piatto che come accompagnamento di sapore o profumo. La grande varietà di tartufi è da assoggettare alla capacità del tartufo di assorbire le situazioni climatiche attorno al quale nasce.

    Quali sono le tipologie e i luoghi italiani di rilievo

    Come annunciato, l’Italia può vantare un grande numero di tartufi e di località dove poter gustare la qualità massima del prodotto con la certezza di un tartufo raccolto secondo le regole e con una garanzia sulla naturalezza del prodotto certificata. Tra le tappe principali, nella scoperta delle tante tipologie di tartufo, non si può escludere il capitolo del tartufo bianco che ha reso tanto famosa la città di Alba. Il tartufo bianco d’Alba rappresenta oggi una vera eccellenza nel campo della gastronomia italiana, invidiato in tutto il mondo. Il Tuber Magnatum Pico è il nome di battesimo del Tartufo Bianco Pregiato che rappresenta oggi la specie più ricercata. Basti pensare che questo tartufo si inserisce nella fascia alta di mercato oscillando tra i 250 e i 380 euro per etto. Questo tartufo deve la sua fama a ben 120 molecole volatili che ne caratterizzano il profumo intenso ormai ambito da tutte le cucine stellate del mondo. Questo tartufo è conservabile, però, per poco tempo, un massimo di 7 giorni in frigo, perché tende a marcire molto in fretta. Sotto molti punti di vista è preferibile consumarlo a crudo o anche su piatti più semplici che non richiedano una lunga preparazione e una cottura troppo intensa. Viene raccolto nei periodi invernali da settembre fino a gennaio vicino ai tigli, alle querce e ai salici. Un ulteriore tartufo altrettanto ricercato è il Tuber Melanosporum Vittadini, altrimenti noto come il tartufo nero pregiato. Da sempre venduto con altre due varietà, il Tuber Borchii Vittadini o Marzuolo e il Tuber Aestivum Vittadini o Scorzone. Queste tipologie di tartufo, vendute specialmente nelle Marche, e più di preciso ad Acqualagna, rappresentano il volume massimo del commercio di queste zone in quanto se ne vendono oltre 600 tonnellate all’anno. L’odore particolare di questo tartufo risiede nella sua straordinaria capacità di mescolarsi con le preparazioni a base di olio in quanto i suoi aromi si esaltano nelle mantecature. Il periodo di raccolta del tartufo nero pregiato si spinge più in là come tempistiche in quanto parte da dicembre e arriva fino alla metà di marzo. Questa specie si sviluppa vicino ad alberi come il leccio, il cerro e il nocciolo nelle zone dell’Umbria, del Piemonte, dell’Abbruzzo e del Lazio. Lo Scorzone, viceversa, si differenzia per periodi di raccolta e prezzo. Questo è infatti chiamato tartufo estivo proprio perché si sviluppa nei mesi estivi pur conservando un ottimo aroma anche se non cresce in profondità. Un terzo tipo di tartufo è il Bianchetto o Marzuolo. Questa varietà di tartufo bianco è più diffuso in natura e può essere coltivato. Il profumo è molto marcato in quanto a maturazione acquisisce note marcate e quasi piccanti che rimandano decisamente agli aromi dell’aglio. Questa caratteristica lo differenzia dal tartufo bianco pregiato. È raccolto tra gennaio e marzo ai piedi di latifoglie come pini, roverella e faggi nelle zone delle Marche, della Romagna e dell’Umbria. Un’ulteriore classificazione del tartufo nero, riguarda l’uncinato o Scorzone invernale. Raccolto nei periodi tra ottobre e dicembre, questo tartufo condivide con la specie estiva il peridio molto duro che nasconde però un’anima molto più chiara che tende ai colori della nocciola. L’odore è però la caratteristica che lo distingue maggiormente. L’uncinato riesce a generare un odore molto più incisivo rispetto allo Scorzone estivo e per questo è maggiormente ricercato. Quest’odore è generato dai diversi alberi vicino cui cresce; l’uncinato si può trovare vicino ai pioppi, ai carpini neri e ai noccioli.

  • Quali sono le attrezzature di base di un odontoiatra

    Quali sono le attrezzature di base di un odontoiatra

    L’odontoiatra, per la sua attività, ha bisogno di tutta una serie di attrezzature e di strumenti indispensabili per rendere al meglio. Tra questi, possiamo distinguere alcuni che sono impiegati esclusivamente soltanto per determinate operazioni e, quindi, solo laddove sussistano alcune patologie, mentre altri attrezzi e strumenti, invece, rappresentano la quotidianità dell’odontoiatra e del suo assistente.

    Vediamo quindi quali sono questi attrezzi e strumenti di cui si serve l’odontoiatra, cercando di conoscerci meglio più da vicino.

    Il riunito odontoiatrico

    Ciò che rappresenta il cuore principale dello studio odontoiatrico prende il nome di riunito: si tratta, semplicemente, di due poltrone, la prima è rappresentata della poltrona sulla quale si siede il paziente mentre la seconda consiste in quella utilizzata dal dentista.

    La poltrona odontoiatrica è divisa in due parti essenziali. La prima, denominata lato operatore, è quella nella quale prendono posto l’odontoiatra e il suo assistente mentre dal lato opposto vi sono tutti gli strumenti necessari: possiamo quindi avere la faretra in modo particolare, dove prende posto la turbina, i vari manipoli e la siringa che eroga aria e acqua. Alla faretra sono collegati sia la pedaliera che la pulsantiera, elementi fondamentali in quanto consentono di avviare e regolare le varie attività e funzioni che si devono svolgere.

    Importante, dal lato dell’operatore, è anche il porta tray, ovvero il vassoio dove sono riposti i vari strumenti che non sono collegati al riunito.

    Infine, dal lato dell’assistente possiamo trovare tre elementi: l’aspira saliva, il porta bicchiere e la sputacchiera, oltre a uno schermo attraverso il quale il paziente può osservare i vari trattamenti che gli vengono eseguiti.

    La faretra: gli strumenti principali

    Sulla faretra possiamo distinguere essenzialmente tre ordini di strumenti principali: i manipoli, la siringa e la turbina.
    I manipoli, dotati di un piccolo motore, sono gli attrezzi laddove verranno applicate le varie punte a seconda degli interventi che si devono eseguire. La siringa che rilascia aria e acqua ha il solo compito di asciugare e lavare la bocca del paziente mentre la turbina, infine, viene utilizzata dall’odontoiatra per eseguire trattamenti che richiedono particolare attenzione e precisione nel loro svolgimento.

    Altri strumenti

    Oltre a quelli che sono gli attrezzi e gli strumenti principali che si trovano lungo il riunito odontoiatrico, vi sono tutta una serie di altri strumenti di cui si avvale il dentista. La leve e le pinze, ad esempio, sono necessarie per svolgere le operazioni di estrazione mentre frese e spatole vengono impiegate per rimuovere delle sostanze dentali, per prendere le impronte della bocca o anche per sistemare il materiale necessario per le otturazioni

    L’occorrente per la diagnostica

    Lo studio dentistico non si compone solo di attrezzi e strumenti per svolgere le attività ma anche di tutta una serie di componenti necessari per svolgere operazioni di diagnostica. Vi sono infatti le lampade denominate fotopolimerizzatrici che vengono impiegate per diagnosticare le carie e per rendere più duraturi e resistenti i materiali impiegati per le otturazioni e per le protesi.

    Fondamentali sono anche l’insieme degli strumenti utilizzati per svolgere gli esami radiografici, al fine di analizzare in profondità i tessuti del cavo orale.
    L’insieme di questi strumenti prende il nome di unità radiografica e si sostanzia in tutta una serie di dispositivi d’ingrandimento che sono necessari sia al medico odontoiatrico quanto al suo assistenze per avere una maggiore visione d’insieme della bocca e dello stato dei tessuti sui quali devono intervenire.

    Molto utile è anche il motore chirurgico, uno strumento che viene per lo più utilizzato per preparare il tessuto osseo nel momento in cui si deve procedere all’impianto in titanio. Il motore, in questo senso, è di fondamentale importanza in quanto serve per raffreddare la fresa ma anche per regolare i vari livelli di intensità e di velocità di quest’ultima.

    Infine, non può mancare il laser, molto importante non solo per l’attività pratica ma anche per l’attività diagnostica in quanto è uno strumento molto utile per rivelare la presenza delle carie.

    Dispositivi utilizzati per la protezione individuale

    Per lo svolgimento della propria attività, sia il medico odontoiatrico che il personale di assistenza, si avvalgono di tutta una serie di supporti di protezione quali occhiali, guanti e mascherine.

  • Cesto enogastronomico per un prefetto regalo natalizio made in Italy

    Cesto enogastronomico per un prefetto regalo natalizio made in Italy

    Natale è la festività più bella attesa da tutti, in questo giorno meraviglioso e ricco di gioia vi è la possibilità di passare del tempo prezioso con i propri cari. É inevitabile non fare dei doni e tra le idee migliori e di alta qualità spicca il cesto di Natale enogastronomico. Con questa scelta potrete andare sul sicuro, piacerà a tutti coloro a cui lo proporrete. Si tratta di un regalo o un acquisto personale decisamente unico e utile, in quanto i prodotti artigianali presenti nel cesto risultano freschi e squisiti sotto tutti i punti di vista.

    Il Natale è dietro alle porte e questo sta a significare soltanto una cosa, iniziare a pensare al regalo perfetto da fare senza dover cercare all’ultimo minuto qualcos’altro o non trovare il cesto di Natale ideale.

    Festeggiare in compagnia il Natale è decisamente importante e per passarlo nel migliore dei modi in assoluto è altrettanto fondamentale sorprendere i propri amici o parenti con un dono come questo, dato che rappresenta un articolo professionale e di alta qualità.

    Regalo perfetto per la notte del 24 dicembre

    Il cesto enogastronomico di Natale è il dono perfetto che piace di sicuro a tutti, per questo motivo è importante trovare quello migliore e più completo presente in commercio. Regalare un cesto natalizio Riserva d’Italia significa far felice un proprio caro che sia un conoscente, un parente, un amico o collega.

    Questo gesto fatto di amore verso chi volete bene permetterà alla persona che riceverà il dono di mettere sotto l’albero di Natale un regalo fantastico e decisamente unico, in quanto gli alimenti del Belpaese faranno una gran bella figura sotto l’abete ricco di luci e decorazioni.

    Il gusto dei prodotti presenti nel cesto di Natale enogastronomico risulta squisito, ecco perché chiunque riceverà questo dono vi ringrazierà del pensiero avuto nei suoi confronti.

    Tranquilli, i cesti regalo enogastronomici natalizi Riserva d’Italia sono progettati per accontentare proprio tutti, infatti sono realizzati in base all’età e ai gusti di ogni persona, sono articoli genuini e deliziosi, per questo saranno graditi proprio da tutti.

    Sotto l’albero di Natale questo regalo risulterà decisamente unico e originale, renderà l’aria natalizia più bella e felice.

    Nel caso in cui i cesti natalizi già confezionati non siano di vostro gradimento, avrete la possibilità di personalizzare i prodotti all’interno della cesta.

    Ecco perché questa idea può essere personalizzata a 360° in base alle vostre preferenze e richieste. Questi cesti risultano ideali da donare la notte di Natale ai vostri cari, li renderete davvero contenti sia perché gli avrete dedicato un pensiero sia un regalo originale e perfetto.

    I prodotti Riserva d’Italia presenti quest’anno soddisfaranno tutte le aspettative sia personali sia di chi riceverà il prodotto. Si tratta di un’idea unica adatta anche per stupire il posto in cui si lavora, ringraziando la propria azienda, i colleghi, i clienti, amici, dipendenti, etc.

    Attraverso questi cesti natalizi potrete far sentire chiunque speciale e unico, si tratta di prodotti che nascono in particolar modo con l’obiettivo di unire autenticità e genuinità, i prodotti alimentari realizzati dall’azienda risultano squisiti dato che vengono preparati con le materie prime migliori in assoluto.

    Articoli tradizionali e confezioni eco-sostenibili

    Il cesto di Natale personalizzato è un dono meraviglioso da acquistare sia a livello personale sia da regalare a chi si ama e vuole bene. Riserva d’Italia realizza pacchi con materiale ecosostenibile, caratteristica che tende a rispettare sia l’ambiente sia la salute delle persone. La casa produttrice ha come obiettivo quello di portare sulle tavole italiane i prodotti più buoni del nostro paese. Donare a chi amate un cesto di Natale Riserva d’Italia vuol dire rendere felice chi lo riceverà, in Italia consumare i prodotti alimentari di alta qualità e sempre freschi è simbolo di una buona tradizione.

    Cesti di Natale enogastronomici – Personalizzare la confezione non è mai stato così semplice

    I cesti di Natale enogastronomici Riserva d’Italia possono essere tranquillamente personalizzati. Realizzare un biglietto di auguri e un packaging originale farà sicuramente la differenza, in quanto risulterà un prodotto esclusivo e non comune, che non potrà essere trovato da nessun’altra parte.

    Tutto quello che bisogna fare è scegliere i prodotti preferiti e selezionare le personalizzazioni per scatola e biglietto. Grazie al cesto di Natale enogastronomico potrete regalare a chi amate non soltanto un dono meraviglioso ma un Natale magico e squisito.

  • Scegliere un dentista a Bergamo per i propri impianti

    Scegliere un dentista a Bergamo per i propri impianti

    Nella medicina dentale moderna, il settore dell’implantologia dentale ha acquisito sempre maggiore considerazione e importanza. Ciò in virtù della rinnovata attenzione da parte di tutti al benessere e alla cura dei denti, dettata non solo da ragioni sanitarie ma anche di bellezze ed estetica.

    Per l’importanza che riveste questo settore, è fondamentale che ci si affidi e rivolga a professionisti ed esperti, al fine di trovare la giusta soluzione al proprio problema e di evitare la possibile insorgenza di effetti collaterali.

    Vediamo insieme, in questa guida, che cos’è l’implantologia dentale e presso quale centro possiamo rivolgerci con fiducia in provincia di Bergamo.

    Implantologia dentale: che cosa è?

    L’implantologia dentale rappresenta quel settore della medicina che si occupa di sostituire gli elementi compromessi o mancanti: si tratta, in pratica, di intervenire direttamente sull’osso e sulla gengiva nella nostra bocca.

    Lo scopo di un intervento di certo stressante per il nostro organismo, è duplice: da un lato assicurare un sorriso bello e curato, soprattutto in una società come la nostra nella quale l’aspetto fisico acquista sempre maggiore importanza e, dall’altro lato, intervenire al fine di favorire la masticazione per coloro che, per via della perdita dei denti, hanno questo problema.

    Un intervento d’implantologia, solitamente, viene svolto con delle protesi in titanio, che assicurano maggiore durata e soprattutto sono meno soggette a cause di rigetto da parte dell’organismo.

    Per l’intervento d’implantologia dentale occorre rivolgersi a dei professionisti del settore, in quanto è necessario individuare la giusta soluzione per il proprio problema.

    Interventi d’implantologia dentale: i vari tipi

    Possiamo individuare diversi tipi d’intervento d’implantologia dentale. In generale si possono individuare due grandi tipologie d’interventi: un primo intervento è quello definito a carico immediato e, l’altro, prende il nome d’intervento a carico differito.

    L’intervento a carico immediato si caratterizza per essere un’operazione che assicura un sorriso perfetto con dei denti artificiali che vanno a inserirsi direttamente sull’osso. In un lasso di tempo che va dalle 24 alle 48 ore, infatti, prima si procede con il fissaggio degli impianti dentali e successivamente vengono agganciate le corone.

    Nell’implantologia a carico differito, invece, le corone si fissano dopo settimane, se non anche mesi, dalla posa degli impianti dentali e ciò comporta disagio e in parte anche sofferenza per il paziente.

    La tecnica d’implantologia a carico immediato rappresenta senz’altro un’innovazione per la medicina dentale: innovazione a cui si può ricorrere solo affidandosi a personale esperto e specializzato in questa nuova tecnica, al fine di avere i risultati sperati e senza effetti collaterali.

    Lo studio dentistico Daina a Bergamo

    Nella città di Bergamo, e precisamente a Nembro, ha sede lo studio d’implantologia dentale Daina, il quale da anni rappresenta un centro di eccellenze e di riferimento nel benessere e nella cura dei denti. Inoltre, il centro Daina è specializzato nell’implantologia a carico immediato, grazie alla presenza di personale medico formato e specializzato in questo tipo d’interventi.

    Al di là di questo aspetto fondamentale, questi odontoiatri di Bergamo lavorano si impegnano per assicurare ai propri pazienti la soluzione giusta e immediata per il proprio problema, individuando soluzioni personalizzate e condivise insieme al paziente.

    Presso il centro odontoiatrico Daina si potranno eseguire anche interventi di rigenerazione ossea, un tipo d’intervento molto delicato e complesso che viene posto in essere per rigenerare la mandibola e la mascella in presenza di patologie che ne hanno compromesso la resistenza, come ad esempio dopo un incidente. Attraverso questa tipologia d’intervento l’osso che risulta essere compromesso viene ricostruito interamente grazie all’ausilio di membrane o riempimenti diversi, donando cosi al paziente un sorriso e un aspetto più piacevole e soddisfacente.

    Contattare il centro

    Il centro odontoiatrico Daina rappresenta un’eccellenza nel proprio settore e nell’implantologia dentale a Bergamo e in tutta Italia. Per qualsiasi problema, ma anche per una semplice consulenza o visita, non esitare a rivolgerti ai suoi professionisti con fiducia, attraverso il loro sito. Sapranno accoglierti e ascoltarti, individuando la soluzione più adatta al tuo problema dentale.

  • I vari stati della materia

    I vari stati della materia

    Gli stati di aggregazione della materia cambiano in base al tipo di forze di interazione tra gli atomi e le molecole. Se sono legati da forze intense allora la materia sarà solida, se sono legati da forze deboli si tratterà di gas. Questo perché i legami intensi impediscono alle molecole di effettuare grandi movimenti, per cui la forma assunta sarà stabile, ovvero solida. Se questi legami, tramite calore, vengono ‘allentati’ allora le molecole avranno possibilità di cambiare forma, diventando liquidi. Nei gas, invece, le forze sono tanto deboli da essere trascurabili e le molecole sono disposte in maniera disordinata.

    Lo stato solido


    La composizione chimica di un solido assume la forma di un reticolo, ovvero un insieme di molecole strettamente connesse secondo uno schema preciso. La più piccola porzione di un reticolo cristallino è detta cella elementare e, nelle sue tre dimensioni, contiene tutte le informazioni geometriche del solido. Questa cella poi si ripete uguale per tutto lo spazio occupato dal solido.
    Le molecole di un solido sono strettamente interconnesse ma non assolutamente immobili: si muovono con un movimento oscillatorio attorno ad un nodo reticolare.
    I solidi hanno una forma e un volume definito a una data temperatura e possiedono le seguenti proprietà:
    durezza: la capacità di un corpo di scalfirne un altro
    fragilità: la tendenza a frantumarsi a seguito di un urto
    elasticità: la capacità di cambiare forma se sottoposti ad una forza, ma di riprendere la forma iniziale quando l’azione viene interrotta
    plasticità: la capacità di cambiare forma e mantenerla.

    Lo stato liquido


    Lo stato liquido è lo stato intermedio tra quello solido e quello gassoso. In questo stato l’energia dei moti di agitazione termica è equivalente a quella delle forze di coesione, per cui sebbene le molecole siano disordinate, rimangono legate tra di loro secondo un ordine. Per questo possono modificare la loro forma in base al recipiente che le contiene e riescono facilmente a mescolarsi tra di loro. Anche i liquidi hanno delle proprietà e sono:
    viscosità: è l’attrito interno del liquido cioè ciò che ostacola lo scorrimento dello stesso. Per cui più alta è la viscosità più difficoltà ha il liquido a scorrere.
    tensione superficiale: è la forza che tiene unite le particelle della superficie del liquido ed è determinata dalle forze di coesione.
    temperatura di ebollizione: dipende dalla pressione esterna ed è la proprietà che permette al liquido di passare allo stato gassoso.

    Lo stato gassoso


    Il gas non ha né forma né volume, ma si espande fino ad occupare tutto il volume che ha a disposizione. Questo perché le forze attrattive tra le sue molecole sono troppo deboli per tenere queste realmente legate. Le molecole dei gas, infatti, cambiano continuamente posizione. Tuttavia, lo spazio lasciato libero, viene immediatamente occupato da altre molecole di gas. La pressione, quindi, è costante in ogni punto e questo è ciò che enuncia il principio di Pascal.
    Nell’analisi dei gas è importante specificare tutti e quattro i parametri termodinamici: massa, volume, temperatura e pressione. Specificare la temperatura e la pressione, sebbene sia importante anche nei solidi e nei liquidi, è assolutamente necessario per i gas. Questi, infatti possono espandersi e comprimersi notevolmente, caratteristiche che invece sono minime e a volte irrisorie negli altri due stati della materia. Dal momento che nei gas l’aumento di temperatura provoca un aumento della forza cinetica con conseguente aumento della pressione, è evidente come questi parametri non possano essere ignorati.

    Il passaggio di stato


    Il passaggio da uno stato all’altro è dovuto prevalentemente alla temperatura: con un aumento della temperatura le molecole perdono forza di coesione e passano allo stato liquido o gassoso; con una diminuzione della temperatura avviene il contrario. Non tutte le sostanze chimiche, però, possiedono tutti e tre gli stati: alcune si disgregano prima di completare il passaggio. Inoltre, il passaggio di stato implica sempre uno scambio di energia con l’esterno.