Categoria: Ambiente

  • La psicoterapia è diventata “scientifica”

    La psicoterapia è diventata “scientifica”

    In tanti abbiamo passato qualche momento buio nelle nostre vite. Forse anche tu ti sei trovato a terra in qualche momento. Sono diversi i momenti della vita che ci possono stendere con un pugno. Dall’adolescenza al liceo fino all’università. Dal primo lavoro stressante e sottopagato fino alla pensione. Passando per tutti gli eventi che ci legano agli altri che possono diventare amici o amanti e ci possono lasciare.

    La terapia psicoterapeutica funziona?

    Uno dei dubbi che è sempre presente in molti che sono incuriositi dalla psicoterapia è quanto funzioni. Siamo abituati ad andare in ospedale o dal dentista quando abbiamo un problema al corpo. Ma quando ci duole qualcosa che non si vede? È difficile dare fiducia a un mestiere con meno storia e meno certezze rispetto a quello del medico.

    Uno dei motivi per cui sappiamo che la medicina funziona è perché dietro c’è la scienza. Ma cosa c’è dietro alla psicoterapia? Questo dipende dalla psicoterapia ma in Italia si sta diffondendo un approccio che nasce proprio dalla scienza. Si tratta infatti di una psicoterapia con meno teorie e più pratiche, che nasce dalla ricerca e misura i risultati che raggiunge. Psicoterapia Scientifica è uno dei portali di riferimento che sta diffondendo questo approccio anche in Italia.

    Cos’è la psicoterapia

    La parola “psicoterapia” deriva dal greco “cura dell’anima”. E’ un pratica terapeutica che nasce dalla psichiatria ma oggi si differenzia perché non usa farmaci. La psicoterapia si occupa sia della cura dei disturbi psicologici che della promozione del benessere della persona. Il suo  obiettivo sono tanto i sintomi quanto il potenziamento.

    La psicoterapia utilizza il colloquio e altre tecniche a seconda dell’approccio. Di seguito vedremo i principali approcci oggi noti.

    Psicoterapia: in cosa consiste?

    Vi sono molti diversi tipi teorici di psicoterapia:

    • Psicoterapia psicoanalitica (o psicodinamica)
    • Psicoterapia cognitivo-comportamentale
    • Psicoterapia adleriana
    • Psicoterapia sistemico-relazionale
    • Psicoterapia psicosintetica
    • Psicoterapia ericksoniana
    • Psicoterapia funzionale
    • Psicoterapia transpersonale
    • Psicoterapia corporea
    • Psicoterapia umanistica
    • Psicoterapia della Gestalt
    • Psicoterapia bioenergetica

    Per la loro diffusione oggi 1/3 degli psicologi lavorano con la terapia psicoanalitica, 1/3 con la psicoterapia cognitivo-comportamentale e tutte le restanti scuole sommate assieme rappresentano il restante 1/3.

    La psicoterapia psicoanalitica

    Per gli psicoterapeuti di scuola psicoanalitica, detta anche psicodinamica, il sintomo dal paziente è causato da un conflitto inconscio tra alcune componenti della psiche (io, es e super-io) che spesso culmina in una rimozione di un vissuto traumatico. In alternativa può nascere da problemi connessi allo sviluppo di alcuni aspetti psichici durante il corso dello sviluppo psicologico e sessuale. Per poter tollerare a livello emotivo le situazioni che non sa gestire, l’individuo sviluppa delle difese psicologiche. Ad esempio l’evento problematico o traumatico viene così “rimosso” da una difesa che lo rende parzialmente gestibile. In questo modo però l’evento rimane nel sistema psichico come conflitto inconscio. In tal caso il sintomo rappresenta quindi l’espressione esplicita di tale conflitto. All’interno dell’approccio psicoanalitico esistono differenti fazioni di pensiero, con differenti teorie. Negli anni sono state sviluppate inoltre forme di psicoterapia psicodinamica breve. In generale, tutte le terapie psicodinamiche dei vari orientamenti prevedono una stretta relazione tra psicoterapeuta e paziente, grazie alla quale si cerca di intepretare la causa e la formazione dei conflitti che danno origine ai sintomi. La psicoterapia psicoanalitica richiede un periodo solitamente lungo per poter lavorare in maniera efficace (da due a tre anni, con incontri regolari 1-2 volte alla settimana). Durante le sedute il clinico cercherà di favorire l’elaborazione delle cause più profonde dei conflitti, per permettere al paziente di assumere maggiore consapevolezza e ristrutturare il proprio Sé.

    La psicoterapia cognitivo-comportamentale

    Gli psicoterapeuti di indirizzo cognitivo-comportamentale, si basano su una tradizione di ricerca scientifica. Iniziano nel ‘900 con i primi studi di fisiologia sui riflessi condizionati e proseguono tutt’oggi con migliaia di studi sperimentali. Secondo questo approccio ciò che la psichiatria chiama “sintomo” è spesso l’espressione di un precedente apprendimento di modi di comportarsi, pensare o reagire emotivamente in modo errato o disadattivo. Questi modelli disfunzionali nascono dalle esperienze di vita dal paziente, da quando era un bambino ad oggi. Solitamente le difficoltà sono mantenute da un contesto interpersonale patogeno. Diventa importante un’analisi cognitiva delle credenze non adeguate del paziente e la loro successiva modifica. Un ruolo importante è lasciato anche all’esperienza diretta che va incentivata tra le sedute. Lo psicoterapeuta potrà anche utilizzare alcune delle numerose tecniche di questo approccio quali: tecniche di condizionamento o decondizionamento, ristrutturaziaone cognitiva, oppure aiutare il paziente ad acquisire comportamenti più complessi. Ciò si ottiene attraverso un’esperienza pratica o immaginativa pianificata, fino ad un livello di abilità sufficiente, dopo aver eseguito una valutazione cognitivo-comportamentale. Vengono così a modificarsi in modo diretto le risposte emozionali e gli schemi del paziente che risultavano disadattivi, e vengono sostituiti con nuovi schemi più funzionali, tramite esperienze (es. esposizione a stimoli prima evitati) e/o comportamenti di tipo nuovo (prescrizioni comportamentali). Un esempio è l’acquisizione di nuove abilità, come più efficaci competenze comunicative, tramite il role playing o pratica recitativa. Il terapeuta può anche usare procedure di vario tipo (anch’esse codificate e validate), dal “dialogo socratico” alla ristrutturazione cognitiva, per permettere al paziente di identificare ed esaminare criticamente e quindi cambiare sia i propri processi (e strutture) cognitivi sia i propri comportamenti non funzionali ai suoi scopi. Infine, il terapeuta può adottare specifici atteggiamenti interpersonali all’interno della relazione terapeutica, per consentire al paziente una correzione dei suoi schemi interpersonali di base. Il trattamento pertanto è costituito da procedure di tipo maieutico e psicoeducativo, mentre il cambiamento nel paziente si assume sia legato a processi di apprendimento e ristrutturazione, che avvengono a livello neurale. Una volta che il paziente si sia liberato da tutti i “sintomi” e siano stati acquisiti comportamenti alternativi, comprese le consonanti strutture cognitive, viene semplicemente eliminato il disturbo. Se il contesto ambientale è favorevole, i nuovi atteggiamenti del soggetto nonché i vantaggi dei nuovi comportamenti stabilizzeranno i cambiamenti ottenuti. Altrimenti si pianificano con il paziente delle azioni miranti a modificare il contesto ambientale, ad esempio con procedure di problem solving. I metodi della terapia cognitivo-comportamentale comprendono dozzine di procedure, ognuna studiata per particolari tipi di problemi. Il numero di tali procedure è in continua crescita, anche grazie alla ricerca scientifica. I loro fondamenti si trovano nelle teorie socio-cognitive dell’apprendimento e in modelli teorici della psicopatologia, modelli in generale passibili di verifica sperimentale. L’efficacia di tali procedure, inoltre, è stata misurata ed in generale risulta superiore ad altri metodi. La scelta e l’applicazione delle procedure richiede comunque la collaborazione del paziente, coinvolto fin nelle prime fasi della terapia. Alcune “sottoscuole” enfatizzano maggiormente gli aspetti comportamentali, altre quelli più cognitivi. In Italia, le prime appartengono prevalentemente al raggruppamento delle scuole AIAMC, le seconde a quello delle scuole SITCC.

  • Sport outdoor in Umbria

    Sport outdoor in Umbria

    Siete alla ricerca di luoghi dove poter praticare sport all’aria aperta in una delle regioni più belle d’Italia? Questo è l’articolo giusto che fa per voi!

    Vi presentiamo le alternative che avrete per gli sport outdoor in una splendida regione come l’Umbria.
    In quella che viene definita il “Cuore Verde d’Italia”, c’è tutto ciò di cui avete bisogno per trascorrere i vostri momenti di libertà all’aria aperta, praticando il vostro sport outdoor preferito in contesti naturalistici che vi lasceranno senza fiato,  senza trascurare ovviamente l’aspetto relativo all’arte, alla gastronomia e a tutto ciò che il territorio offre.

    Ecco un breve elenco di alcuni degli sport outdoor in Umbria che potrete praticare in queste splendide zone alla scoperta del territorio circostante: bike, arrampicata, trekking, equitazione, canoa, nordic walking, quad, hydrospeed e tanto altro!

    In bicicletta

    In bicicletta potrete ad esempio fare un tour sulle verdi colline umbre, alla scoperta dei vigneti e di incantevoli borghi medievali, completato poi da una degustazione di buon vino e prodotti locali direttamente presso una cantina.

    Arrampicata

    Chi è appassionato di arrampicata può sbizzarrirsi sulle falesie di Ferentillo, nei pressi di Terni. E’ uno dei posti più conosciuti d’Europa per la bellezza dei luoghi e per chi è amante di questo sport: impossibile farselo sfuggire.

    Trekking

    Siete appassionati di trekking? potrete fare delle escursioni in diverse zone della regione. Vi suggeriamo quella della Valle del Menotre, vicino alla sorgente del fiume omonimo. Da non perdere anche una visita alle Grotte di Pale, solamente uno dei tanti luoghi suggestivi per chi non vuole fare solo sport outdoor ma anche godere delle bellezze naturalistiche di cui è ricca l’Umbria.

    A cavallo

    Siete amanti dei cavalli? è possibile praticare l’equitazione immersi nella campagna, a poca distanza dalla splendida Orvieto o sulle colline di Todi. Vivrete la vostra esperienza in mezzo a contesti naturali rilassanti, cavalcando nella magica Umbria.

    In Canoa

    Se invece siete appassionati di canoa, potrete praticare questo sport a pochi passi dalla famosa Cascata delle Marmore, percorrendo il fiume Nera in diverse località lungo la Valnerina

    Nord walking

    In Umbria, inoltre, potrete dedicarvi anche al nord walking, seguendo ad esempio un percorso della durata di 3 ore circa che vi condurrà alla Rocca di Albornoz di Piediluco. Il cammino è lungo quasi 5 chilometri ed è abbastanza facile ed adatto a tutti, bambini compresi. Occorrono scarpe o scarponcini da trekking, pantaloni lunghi, un cappello e ovviamente dell’acqua.

    Outdoor con Quad

    Un’altra esperienza indimenticabile e che non può mancare a chi ama lo sport outdoor, è quella del quad, tra eremi, colline e cascate, panorami mozzafiato della bella Umbria. Al termine dell’escursione alla guida di questo pratico mezzo, vi concederete un pranzo od una cena per gustare le bontà enogastronomiche della regione.

    Out Door con Hydrospeed

    Se volete praticare l’hydrospeed, sport outdoor abbastanza recente, uno dei luoghi ideali per farlo è nei pressi della Cascata delle Marmore o sul fiume Corno, luoghi suggestivi e di rara bellezza naturalistica.
    Come vedete, le possibilità di trascorrere momenti all’insegna dello sport outdoor in Umbria non mancano.

    Ci sarà solamente da scegliere quale sia la proposta più adatta, tra le tante, per ciò che vorrete fare nel vostro tempo libero.
    E’ una regione magica e qualsiasi sia l’esperienza che deciderete di seguire, sarete circondati non solo da luoghi incontaminati, ma potrete scoprire il territorio circostante, ricco di bellezze artistiche e architettoniche.



  • Location e ville dove sposarsi a Roma

    Location e ville dove sposarsi a Roma

    Come tutti sappiamo il matrimonio è un passo importante e celebrare il più bel giorno della nostra vita in una location da favola ci catapulterà in una fiaba indimenticabile. Oggi vogliamo aiutarvi nella scelta del locale dove festeggiare l’evento più significativo.

    Vi proponiamo delle ville da sogno dove il festeggiamento della nostra unione può avvenire con la più totale serenità coccolati da scenari incantati in posti da sogno e consigliati da personale specializzato, ecco cosa vi proponiamo:

    • Villa Aurelia riportata agli antichi splendori con una meticolosa opera di restauro è uno dei posti più esclusivi della Capitale, al suo fascino si affianca uno dei panorami più scenografici di Roma, la villa domina dalla cima del Gianicolo tutta la città e lo staff concede la possibilità di riservarvi l’intera struttura, ci si può avvalere dei propri fornitori per rendere il momento indimenticabile;
    • Villa Piccolomini adiacente al colle del Gianicolo è circondata da un enorme parco che sovrasta la Basilica di San Pietro il suo panorama sembra una tela dipinta da uno dei più famosi artisti, nel complesso troviamo il teatro-tensostruttura “Rina Morelli e Paolo Stoppa” la grande serra “Leo De Berardinis e Perla Peragallo” inoltre c’è un parcheggio che può ospitare 130 autovetture;
    • Relais Appia Antica raggiungibile dall’importante strada imperiale romana via Appia Antica, è incastonata in un meraviglioso parco secolare caratterizzato da pini, cipressi ed ulivi che la rendono incantevole, gli sposi e gli ospiti possono approfittare dei servizi di alta qualità che offre la struttura comprese esclusive suite a cinque stelle dove poter soggiornare;
    • Villa Appia Antica in uno scenario affascinante nonché storico è cinta da un secolare parco ed una spettacolare quercia millenaria gli fa da magica cornice, il vostro matrimonio in questa complesso sarà organizzato ad uso esclusivo per un unico evento giornaliero, il loro servizio di banqueting interno affidato allo chef che adotta lo studio della materia prima e alta cucina espressa propone altissima qualità;
    • Casale Baldetti situato all’interno di un antico borgo ai piedi di Frascati, a due passi da Roma è caratterizzato da un giardino all’inglese con laghetto e cascatelle, una sala del quindicesimo secolo elegante e raffinata, una cisterna romana dove degustare vini e formaggi locali, è arricchita da una terrazza che ci dona una magnifica veduta sulla città eterna, il suo staff professionale e gentile sarà a vostra piena disposizione per regalarvi un evento unico e indimenticabile, materie prime di eccellenza vi guideranno in un percorso memorabile;
    • Villa Relais Reggimenti immersa in un curatissimo giardino con piscina e i vialetti in pietra dove si possono accogliere gli ospiti per un aperitivo di benvenuto in uno splendido scenario, la sua sala molto suggestiva con travi a vista che conserva il fascino di una struttura rurale ma arricchita con esclusivi elementi d’arredo ospita i vostri invitati incantandoli con la sua particolarità. La villa dispone di una suite dove gli sposi possono alloggiare e godersi il lusso in totale armonia e relax;

    A Roma troverete molte altre strutture adatte alle vostre esigenze e ai vostri desideri, abbiamo raccolto quelle che secondo noi sono le più suggestive, adesso tocca a voi, il vostro gusto vi accompagnerà nella scelta.

    Per approfondire le location dove sposarsi a Roma, clicca qui.

  • Come tingere le scarpe in pelle a casa

    Come tingere le scarpe in pelle a casa

    Le scarpe in pelle sono un must-have versatile che non passa mai di moda. Sono scarpe resistenti e durature e rappresentano per questo un investimento intelligente con cui riempire il proprio armadio.
    Può capitare, però, che il colore della pelle, col tempo, sbiadisca leggermente, o che proprio quel colore passi di moda e sia più difficile da abbinare al proprio abbigliamento. Si finisce dunque per desiderare delle scarpe di una tonalità diversa. Altre volte una riverniciatura delle scarpe del loro stesso colore (o di una sfumatura molto simile) dona semplicemente ad esse una rinnovata lucentezza che le fa sembrare nuove di zecca. Ecco perché cimentarsi nella tintura delle proprie scarpe a casa.

    Come tingere le scarpe in pelle

    I colori per pelle si distinguono dalla vernice acrilica per scarpe per il loro funzionamento. La prima, infatti, penetra nella pelle per macchiarla in modo permanente, creando una superficie colorata che mantiene le proprietà e la ricchezza originarie della pelle.
    Le scarpe verniciate possono essere poi curate come qualsiasi altro prodotto in pelle, con cera per scarpe e con creme per mantenerne la lucentezza. I coloranti per cuoio devono essere applicati solo su pelli di colore chiaro.

    Per tingere le scarpe di pelle sono necessari i seguenti prodotti.

    • Preparatore/sgrassatore
      Questo prodotto è essenziale per rimuovere le finiture di fabbrica (come oli, cera e silicone) dalle scarpe prima di applicare la vernice o la tintura.
    • Vernice per pelle
      I coloranti per pelle sono specificamente formulati per macchiare la pelle permanentemente, creando una finitura profonda e molto pigmentata senza rovinarla. I coloranti specifici, infatti, tingono la pelle delle scarpe senza seccarla, anzi la idratano durante il processo di tintura.
    • Lucido per scarpe
      Per mantenere le scarpe tinte di un colore duraturo, acceso e appariscente e che resiste all’acqua, bisogna lucidarle regolarmente. Esistono diverse cere colorate per scarpe, oltre quelle neutre che funzionano su qualsiasi colore di base.
    • Applicatori
      Per applicare i vari prodotti, è utile usare un panno morbido e specifici applicatori di lana per tinture.

    Dove acquistare la vernice per pelle?

    Il sito italiano di vernici per pellame più fornito è sicuramente https://www.verniceperpelle.it/ che offre più di 150 tonalità di tinture diverse. Una scelta di colori così vasta permette di trovare la tonalità perfetta per rinnovare il proprio paio di scarpe in pelle o il colore desiderato per cambiare completamente l’aspetto delle proprie scarpe. Nel sito si trovano in vendita tutti i prodotti appena elencati e anche gli accessori necessari per tingere le scarpe.

    Procedimento passo per passo

    • Per tingere le scarpe di pelle bisogna iniziare strofinandole con il preparatore, che le sgrassa e rimuove la finitura di fabbrica. Per un buon risultato finale è bene sgrassarle con attenzione e pazienza e poi lasciarle asciugare per qualche minuto.
    • Prima di procedere alla tintura, inumidire la pelle con un flacone spray pieno d’acqua, assicurandosi che la pelle sia umida in maniera uniforme.
    • A questo punto, le scarpe sono pronte per la verniciatura vera e propria: con un panno morbido, distribuire uniformemente la tinta colorata. Distribuire il prodotto con cura, applicando strati sottili.
    • Lasciare che le scarpe si asciughino naturalmente da sole, all’aria. Ciò potrebbe richiedere qualche ora. Una volta asciutte, controllare che il colore abbia raggiunto il livello di pigmentazione desiderato, altrimenti, se necessario, applicare una seconda mano di colorante. In caso di saturazione eccessiva, invece, potrebbe crearsi una sorta di effetto abbronzante sulla pelle delle scarpe, che si può rimuovere facilmente pulendo delicatamente la pelle con un batuffolo di cotone o con uno straccio morbido imbevuto di alcool.
    • Quando le scarpe saranno completamente asciutte, è importante reidratare la pelle, applicando diversi strati di una crema idratante per scarpe. Poi, si consiglia di lucidarle con un lucido per scarpe e di ripetere quest’ultimo passaggio ogni volta che le scarpe hanno bisogno di una rinfrescata.
  • Divieto di fumo nelle spiagge, e le elettroniche?

    Divieto di fumo nelle spiagge, e le elettroniche?

    Ormai, in diverse spiagge, vige il divieto di fumo. Per i trasgressori ci sono multe salate. Il divieto nasce, soprattutto, per la salvaguardia dell’ambiente. Negli anni, la maleducazione di molti fumatori, ha fatto sì che i mozziconi sugli arenili diventassero più numerosi delle conchiglie, ragione per cui è stato necessario correre ai ripari. Ma questo divieto vale anche per le sigarette elettroniche?

    Divieto di fumo in spiaggia, perché

    In Italia il divieto di fumo sulle spiagge è arrivato tardivamente rispetto all’estero dove questa norma esiste già da tempo. Nel nostro Paese, i primi a imporre questo divieto sono stati i veneziani sulla spiaggia di Bibbione, dove il divieto vige dal 2014. Dal 2017 diversi comuni hanno iniziato a seguire l’esempio.

    Oggi numerose spiagge della Sardegna sono allineate con questa normativa e le multe sono salatissime. Stessa situazione in alcune spiagge della Sicilia, delle Marche, a Rimini, Cesenatico, Ravenna, Savona, Porto Cesareo, insomma, da nord a sud i divieti fioccano.

    Perché non si può fumare in spiaggia

    Il motivo più palese lo abbiamo appena evidenziato, ma ce ne sono diversi altri, e tutti validi. Siamo sempre più consapevoli di quali siano i danni causati dal fumo, incluso il pericolo cagionato dai mozziconi che hanno letteralmente invaso le nostre spiagge.

    divieto-di-fumo

    Un occhio sempre più attento anche al fumo passivo, molto spesso nelle spiagge affollate ci si ritrova a dover respirare il fumo del vicino di ombrellone, questo non solo è sgradevole, ma soprattutto nel caso in cui ci siano bambini è davvero una cattiva abitudine.

    E per la sigaretta elettronica c’è divieto?

    Negli ultimi tempi ci siamo resi conto che in molti luoghi la normativa del divieto è la medesima e viene applicata sia per le sigarette classiche che per quelle elettroniche, come per esempio accade sugli aerei, sui treni e in diversi altri luoghi. Ma in spiaggia?

    Per ora sembra che il divieto non riguardi la sigaretta elettronica, in genere nei cartelli di divieto viene specificato che l’ordinanza non riguarda le sigarette elettroniche, ma comunque è sempre buona prassi informarsi prima.

    La sigaretta elettronica fa meno male e inquina meno

    Ormai è acclarato che la sigaretta elettronica inquina decisamente meno delle tradizionali, trovi su teknosvapo diverse informazioni a riguardo, e probabilmente è proprio questo il motivo per cui le diverse ordinanze comunali non la includono nel divieto.

    In ogni caso, anche per chi fuma le sigarette elettroniche ci sono delle norme di comportamento sempre valide e buone per tutte le occasioni, sia al mare che in altri luoghi, anche all’aperto.

    Piccolo vademecum del fumatore educato

    Che tu fumi sigarette classiche o sigarette elettroniche, dovresti sempre avere rispetto degli altri.

    • Anche nei luoghi all’aperto l’odore del tuo fumo può dare fastidio, anche se usi il liquido alla fragola tibetana, a qualcuno può non piacere, non deve essere costretto a respirarlo.
    • Spostati in un punto della spiaggia dove sei sicuro di non dare fastidio con la tua sigaretta elettronica, puoi fumare sotto l’ombrellone, a patto che non abbia altri vicini di spiaggia nelle adiacenze.
    • Se devi fumare la tua sigaretta elettronica e la spiaggia è affollata, chiedi ai vicini se l’aroma può dare loro fastidio, in tal caso sii cortese, spostati.
    • Non fumare vicino ai bambini, dannoso o no, anche il fumo della sigaretta elettronica non è piacevole per chi non fuma, men che meno per i bambini.
    • Informati sempre sui divieti del luogo in cui ti trovi, come detto, spesso vige il divieto di fumo anche per le sigarette elettroniche, nei villaggi turistici, hotel, e altre strutture vacanziere.
  • Facility management: definizione e funzioni

    Facility management: definizione e funzioni

    Il facility management è un termine utilizzato nella pratica dell’economia aziendale al fine di indicare talune attività lavorative diverse da quelle identificate nel c.d. “core business”.

    Nello specifico il facility management si definisce nell’attività di gestione degli edifici e di tutti gli elementi ad essi connessi, si tratta degli impianti elettrici, termo-idraulici, di riscaldamento e dei condizionatori.

    Si deve aggiungere però che il facility management non si limita solo a questo, bensì riguarda tanti altri ambiti inerenti la gestione di un edificio; essi sono: la ristorazione, il servizio della mensa e delle pulizie, gli eventuali servizi accessori della portineria, delle vetture aziendali e del sostentamento del giardino.

    Come si può osservare tale attività è molto complessa poiché rappresenta il risultato della perfetta organizzazione tecnica e del lavoro professionale svolto da coloro che rendono tale servizio.

    Proprio per tale motivo occorre contattare soggetti competenti; fra i migliori servizi offerti nel mercato vi sono quelli proposti dal sito, sempre consultabile, dell’azienda SMI.

    Una volta data una definizione di facility management occorre descrivere nel dettaglio in cosa consiste tale servizio al fine di comprendere a chi è rivolto e come può essere eseguito in maniera corretta.

    Considerato che il facility management serve a garantire tutti i servizi necessari per l’organizzazione di una qualsiasi infrastruttura ad uso aziendale, si può affermare che lo stesso permette di realizzare le finalità gestionale nel rispetto dei criteri di economicità e finanziari che vengono utilizzati per la realizzazione ed il progresso di tutte le attività primarie della struttura, per il rispetto e la preservazione delle risorse umane.

    Tale attività permette di realizzare una maggiore efficienza dell’azienda e la possibilità di adattarsi facilmente al cambiamento.

    Proprio per tali ragioni il fenomeno del facility management è posto in essere da tantissime strutture aziendali che vogliono migliorare la loro resa e la loro fruibilità; ecco perché anche all’interno degli edifici pubblici è attuata tale attività.

    Tra coloro che rendono il servizio di facility management vi è l’azienda SMI, competente nel settore.

    Come si può ben osservare il servizio di facility management permette, a tutte le aziende che decidono di dar vita a tale servizio all’interno delle loro strutture, di essere all’avanguardia e, allo stesso tempo, di essere informati in merito a tutto quello che concerne la gestione e l’andamento della struttura.

    Tramite il facility management, inoltre, è possibile tenere sempre tutto sotto controllo, senza tralasciare alcun dettaglio in merito alla condizione degli impianti, dei servizi resi ai dipendenti e della condizione generale della struttura.

    In tal modo grazie ad una struttura in cui tutto funzione perfettamente e con un organico soddisfatto anche le prestazioni generali dell’azienda saranno migliori; come si può ben osservare il facility management è pensato proprio per far crescere le prestazioni dell’azienda.

    Proprio per tali motivi si consiglia a tutti di rivolgersi a soggetti che sono competenti a fornire i servizi summenzionati al fine di garantire soddisfacimento e tutela del proprio organico, ottime condizioni della struttura aziendali e, anche, buone prestazioni lavorative nel tempo.

  • La dama online: come divertirsi dal proprio PC

    La dama online: come divertirsi dal proprio PC

    Tutto è iniziato con un uomo di nome Arthur Samuel e un gioco di dama

    Il gioco della dama al computer nasce nel 1952 quando Arthur L. Samuel ha pensato di creare il primo programma di pedine mai utilizzato da un computer il “Samuel Checkers-playing Program” cioè il Programma per giocare a dama di Samuel ,che è anche il primo programma di autoapprendimento al mondo. 

    IBM e il Machine Learning 

    Ma chi era Arthur Samuel , ingegnere di IBM ? Arthur Samuel non era un giocatore di dama particolarmente bravo, ma era uno scienziato rivoluzionario : iniziò a insegnare al suo computer , l’IBM 701 ,a giocare a dama contro un avversario umano , pensando che fosse un buon modello per la risoluzione di problemi rudimentali.

    Definiva l’apprendimento automatico, come “un campo di studio che dà ai computer la capacità di apprendere senza essere programmato esplicitamente”. Inizialmente il computer perdeva ma intanto raccoglieva dati ed esperienza, poi Samuel ha iniziato a perdere e il programma è stato un successo!

    Il programma di Samuel è Intelligenza Artificiale : si presenta in TV

    Il 24 febbraio 1956, L’IBM 704 col programma di Samuel, fu presentato in televisione e dimostrò il primissimo esempio pratico di intelligenza artificiale di sempre giocando a dama contro un umano , fu un tale successo che durante la notte le azioni di IBM aumentarono del 15%.

    Giocare a dama contro un computer o giocare a dama contro un giocatore umano?

    Quasi tutti i giocatori di dama hanno imparato a giocare contro un vero essere umano spesso un membro della famiglia o un vicino. Un’ampia parte del fascino della dama è, dopo tutto, la possibilità di dedicarsi a un’attività di svago molto piacevole sfidando un appassionato del gioco o partecipando a competizioni .

    Ci possono essere delle volte però quando giocare contro un giocatore umano è impossibile, poco pratico o semplicemente ci si vuole allenare per diventare più competitivi che la possibilità di giocare a dama contro un computer può rivelarsi utile. Gradualmente, i programmi di gioco , dagli anni ’60, sono stati migliorati progressivamente con l’aumentare della velocità e delle capacità del computer fino a un’ immaginabile sfida… 

    Chinook diventa campione del mondo di dama

    Nel 1992, l’imbattibile campione del mondo di dama Marion Tinsley ha difeso il suo titolo per la prima volta nella storia contro Chinook , un programma per computer . Dopo una partita intensa e fortemente combattuta, Tinsley ha vinto l’ incontro battendo Chinook 4 a 2 con 33 pareggi.

    E nell’agosto del 1994 , due anni di ricerca e sviluppo del programma sono culminati in una rivincita con Tinsley. Questa volta, dopo sei partite , Tinsley si è ritirato e ha ceduto il titolo di campione del mondo a Chinook. E’ stata la prima volta nella storia che un computer ha vinto un campionato del mondo umano. Da allora Chinook ha difeso il titolo in due partite successive.

    Divertirsi a giocare a dama online 

    Certo, proprio come qualsiasi altra cosa, giocare a dama contro un computer ha una serie di vantaggi e svantaggi …e il senso del gioco è giocare con un essere umano! 

    I programmi di controllo del computer di solito ti permettono di aggiustare il livello di abilità del tuo avversario. In genere puoi scegliere tra livello principiante, amatoriale, intermedio e avanzato, che ti consente di decidere facilmente il livello a cui vuoi giocare.

    I giocatori umani invece giocheranno sempre al livello di quel che sono in grado di fare e la loro prestazione dipenderà ogni volta da tante variabili diverse non programmabili come l’emozione, il senso di competizione, la fortuna, l’ambizione oltre alla bravura che rendono il gioco vivace e sorprendente.

    Gioca contro altri giocatori ed entra in classifica:
    www.giochistars.it

    Quindi, chi è l’avversario di dama ideale: il computer o i giocatori umani?

    Bene, alla fine spetta a te decidere, ma il fatto è che entrambi hanno il loro posto e probabilmente ti divertirai a giocare con entrambi in momenti diversi.

    La dama allena a prendere decisioni intelligenti 

    C’è una stretta corrispondenza tra il problema dell’apprendimento nel giocare a dama e il problema di imparare a prendere decisioni intelligenti nel mondo reale quando i risultati di quelle decisioni non sono disponibili fino al lontano futuro.

  • Auto usate Parma: qualità, affidabilità e selezione vincente

    Auto usate Parma: qualità, affidabilità e selezione vincente

    Per chi è alla ricerca di un’automobile di qualità ma non vuole rinunciare al risparmio, Antares Parma (https://www.antaresparma.it) propone una vasta selezione di automobili usate delle migliori marche. Attenzione concentrata su Mercedes Benz e Smart, di cui è concessionaria ufficiale per città e provincia. Ma quali sono le caratteristiche vincenti delle auto usate a Parma proposte da Antares? Vediamo insieme i punti di forza.

    Scegliere un’automobile usata: alcuni consigli

    Al giorno d’oggi è possibile trovare una vasta scelta di automobili usate in grado di soddisfare le più diverse esigenze. Dalla berlina all’automobile familiare, fino a mezzi sportivi o fuoristrada. Senza considerare l’ampio assortimento di veicoli commerciali e furgoni. Ma come scegliere attentamente un’automobile usata? Seguire alcuni semplici e pratici consigli può aiutarti nella conclusione dell’affare.

    Innanzitutto occorre effettuare una piccola ricerca o “indagine di mercato” grazie a cui conoscere al meglio la situazione. Il secondo passo è affidarti a professionisti che sappiano consigliarti e guidarti durante la scelta. Antares Parma è concessionaria Mercedes Benz e Smart: i suoi tecnici e consulenti possoso quindi spiegarti al meglio le caratteristiche delle automobili in vendita.

    Tra gli aspetti che devi considerare, ricordarti di valutare:

    • anno di produzione;
    • immatricolazione;
    • proprietari e passaggi di proprietà;
    • chilometraggio;
    • eventuali interventi di riparazione e installazione di ricambi.

    Proprio questo ultimo punto è il più delicato: affidandoti a professionisti puoi avere un parere esperto sulla reale situazione dell’automobile, prima di procedere all’acquisto.

    La selezione di auto usate di Antares Parma

    L’officina Antares è attiva dal 1972: i suoi professionisti possiedono quindi una conoscenza approfondita del mercato delle automobili. Ogni giorno i consulenti selezionano le auto usate a Parma da proporre alla clientela: dai fuoristrada ai veicoli per tutta la famiglia. Antares possiede un parco macchine usate di tutti i marchi automobilistici, con un occhio di riguardo per i veicoli Mercedes Benz e Smart, di cui è concessionario ufficiale. Un punto di forza quando si tratta di effettuare interventi su questo tipo di auto: grazie alle specializzazioni e certificazioni dei tecnici, puoi quindi essere sicuro che venga svolto un lavoro ottimale sul tuo veicolo.

  • Pulire in modo semplice ed efficace i vetri

    Pulire in modo semplice ed efficace i vetri

    Tra le tante mansioni delle pulizie, quella dei vetri è probabilmente una delle più complesse, soprattutto a causa dei potenziali difetti ed errori: vediamo quindi come evitare delle spiacevoli sorprese.

    Come ottenere vetri splendenti

    Per quanto possa sembrare un compito semplice e poco impegnativo, in realtà, la pulizia dei vetri richiede una certa manualità per essere eseguita in modo corretto, senza che si manifestino gli abituali aloni o altri inestetismi che sono testimonianza della scarsa perizia di chi si è occupato di svolgere questa mansione senza la dovuta attenzione o, ancora, magari in maniera fin troppo sbrigativa per ottenere risultati soddisfacenti. Ad esempio, laddove non venisse usato un lavavetri ad hoc, ricorrendo invece alla classica soluzione della carta, per pulire la superficie vetrata interna bisognerebbe avere l’accortezza di compiere dei movimenti orizzontali, mentre al contrario, per l’esterno è necessario compiere movimenti verticali. Un altro aspetto di cui tenere conto, è quello di pulire i vetri al giusto orario: ad esempio, è meglio evitare le ore del giorno in cui vi sia un soleggiamento diretto, giacché si formerebbero subito degli aloni, vanificando gli sforzi per rendere brillanti le superfici vetrate. Allo stesso modo, per evitare che la pioggia possa subito macchiare i vetri, è importante evitare di esporre le superfici vetrate igienizzate alle precipitazioni, sfruttando a questo proposito tapparelle o persiane in maniera tale da consentire un’asciugatura dei vetri senza che l’acqua possa lasciare delle tracce.

    Usare metodi tradizionali (e non) per lavare i vetri

    A seconda delle preferenze o delle abitudini, la pulizia dei vetri può avvenire tanto usando dei prodotti commerciali standard – e a questo proposito è superfluo citare gli innumerevoli marchi di detergenti utili a rendere brillanti i vetri – oppure è anche possibile optare per soluzioni alternative, preparando personalmente i prodotti da usare per trasformare le finestre di casa in veri e propri diamanti. Tra i preparati più comuni, non possiamo fare a meno di citare quello che prevede l’abbinamento dell’acqua calda con del succo di limone, cui si vada quindi ad aggiungere una quantità limitata di alcool e, infine, anche un po’ di detersivo usato per il lavaggio di piatti e posate. Questa soluzione permette di abbinare gli effetti pulenti dei diversi ingredienti in un solo prodotto che sia facile da usare e, nel contempo, che abbia un costo tutto sommato contenuto in rapporto a quello che è normalmente il prezzo dei detergenti per il lavaggio dei vetri proposti comunemente all’interno dei supermercati o dei negozi di bricolage. Altri preparati possono prevedere l’uso di ed ammoniaca, oppure, anche solo acqua ed alcool, che possono essere applicati in entrambi i casi sfruttando delle pagine dei quotidiani, per una pulizia che valorizza il riuso delle materie prime.

    Dove trovare online il necessario per pulire i vetri

    Se l’idea di andare ad acquistare strofinacci, prodotti detergenti di vario tipo o le spatole lavavetri in un negozio tradizionale non vi sembra quella più interessante, magari perché non si trova sempre tutto quanto in un unico punto vendita o, ancora, giacché determinati prodotti di vostro gradimento hanno un prezzo particolarmente elevato, allora, dovreste prendere nota delle migliori offerte presenti sul web. Su un e-commerce come Ufficiodiscount.it, potete approfittare prima di tutto di una piattaforma costantemente aggiornata dove, tramite alcune funzioni ad hoc, la ricerca dei vostri prodotti preferiti è semplice e veloce, un aspetto questo che vi permette di risparmiare tanto tempo da dedicare ad altre attività importanti. Grazie ad un ottimo rapporto tra la qualità e il prezzo dei prodotti, come del resto ad un servizio di spedizione efficiente e puntuale – che è gratuito per ordini al di sopra del valore minimo riportato sullo shop online – l’acquisto online dei prodotti per pulire i vetri è davvero conveniente in tutti sensi.

  • Felpe per coppie: acquistale su My Digital Print

    Felpe per coppie: acquistale su My Digital Print

    Hai mai pensato di indossare una felpa coordinata con il tuo (o la tua) partner?

    Adesso puoi farlo!

    Grazie a Mydigitalprint potrai soddisfare le fantasie più stravaganti e divertenti.

    Basta soltanto scegliere quale felpa si adatta meglio a te e alla tua metà!

     

    La moda che sta conquistando le coppie

     

    Se pensi che sia una sciocchezza, ti sbagli di grosso.

    Sono ormai tantissime le coppie che si divertono con le felpe coordinate.

    Quella che era cominciata come una piccola idea, sta diventando una vera e propria moda e conquista ogni giorno nuove persone.

    Le aziende e gli store che offrono questo servizio nascono ormai come funghi, e in Italia Mydigitalprint si sta affermando come una realtà sempre più forte nel campo.

    Questo perché le felpe coordinate sono al tempo stesso un modo per essere alla moda, ma anche per mostrare a tutti il proprio legame.

    Inoltre, come se non bastasse, riescono a fare tutto ciò in modo divertente.

    Se nell’era dei social gli altri pensano soltanto a omologarsi sul web, questo nuovo stile invece trasporterà le coppie “che osano sorprendere” gli altri nel mondo decisamente reale.

    A nessuno potranno sfuggire due fidanzati così affiatati e coordinati (nel vero senso della parola).

     

    Le migliori felpe coordinate per coppie

     

    felpe per fidanzati innamoratiQuesta usanza decisamente trendy, nata nei paesi anglosassoni, si sta spargendo a macchia d’olio anche nella nostra penisola.

    E in questo campo Mydigitalprint occupa un ruolo di primaria importanza.

    Con il tempo è diventata una garanzia, trasformandosi in un punto di riferimento per tutti gli amanti di questa nuovissima moda.

    Un simile successo non è però casuale.

    Grazie a un’attenzione minuziosa e alla cura di ogni articolo, le felpe Mydigitalprint si stanno trasformando in un oggetto ricercato.

    Anche perché queste non sono soltanto le felpe più divertenti disponibili al momento sul mercato, ma rappresentano il meglio dal punto di vista della qualità.

    Del resto, la gamma di possibilità è vastissima.

    Si va dalle classiche (Le “King” e “Queen”) alle più divertenti, e nessuno potrà fare a meno di “leggervi” e farsi una buona risata.

    Realizzate in morbidissimo cotone, queste felpe sono disponibili in moltissimi modelli differenti, sia con cappuccio che senza.

    Inoltre è possibile acquistarle in innumerevoli colori: dal classico bianco o nero, sino ad arrivare al verde, rosso, o addirittura blu royal o blu navy.

     

    Le felpe coordinate personalizzabili

     

    La possibilità di scelta è dunque vastissima, ma non finisce qui!

    Come se non bastasse, è anche possibile personalizzare completamente la propria felpa.

    Dopo aver spiegato agli esperti di Mydigitalprint cosa desideri, potrai ricevere nell’arco di qualche giorno tutte le felpe coordinate che vorrai, ideate totalmente da te!

    Insomma, occorre dirlo: dal momento che le possibilità sono innumerevoli, sia con le felpe coordinate prodotte da Mydigitalprint, sia nel caso di quelle personalizzate, questa è una moda che sta conquistando tutti i generi di coppie.

    Possono infatti essere il perfetto regalo anche per amici, fratelli, sorelle e, perché no, persino colleghi.

    Che sia per dimostrare il proprio amore, o magari per fare anche un simpatico scherzo al proprio partner o ad un amico, si possono inventare mille felpe diverse.

    Non ti resta che provare!

  • Articoli tecnici industriali, i passi avanti della tecnologia

    Quando ci fu la rivoluzione industriale, la gente sentiva di aver fatto una grande conquista dal punto di vista del progresso. Le macchine a vapore segnavano l’ingresso dell’uomo nella modernità. I processi di produzione subivano un’impennata, con tutti i pro e contro che oggi conosciamo benissimo. Ma la tecnologia, da allora, ha fatto passi da gigante, sia nelle industrie meccaniche, che in quelle edili, informatiche, e che dire della digitalizzazione? Sono nati nuovi campi di sviluppo e applicazione, le stampanti 3d, che permettono di ottenere prodotti leggeri e resistenti, pensiamo all’esoscheletro che a sostituire il gesso nei casi di fratture. E la produzione industriale a che punto è? Ovviamente è stata ottimizzata anche questa grazie agli articoli tecnici industriali sempre più precisi e resistenti.

    Articoli tecnici industriali, sono cambiati i materiali

    Molti articoli tecnici industriali hanno vissuto il tocco del progresso su loro stessi, in altre parole, le nuove tecnologie consentono di realizzare componenti sempre più precise e resistenti, in materiali nuovi, o con una rivisitazione di quelli già esistenti. Una volta, e parliamo di non troppo tempo fa, un meccanismo composto da albero e suo alloggio, si deterioravano rapidamente. Si pensi alle ruote in legno di un carro. Certamente esisteva un’idea di cuscinetto, ma oggi, con le nuove tecnologie, è possibile disporre di cuscinetti di diversi tipi, a seconda dell’uso specifico che se ne vuole fare.

    I materiali sono sempre più resistenti e la meccanica, per esempio quella dei cuscinetti a sfere o a cilindri, è sempre più efficiente. Questo significa che utilizzando questi dispositivi nell’industria, si ha a possibilità di risparmiare e non poco. Un meccanismo può durare diversi anni in più grazie all’utilizzo di un semplice cuscinetto.

    Cresce la domanda, aumentano le aziende

    articoli tecnici industrialiOggi la domanda, almeno in diversi settori, è in crescita. La produzione può soddisfare tutte le richieste, questo perché un pezzo non viene più realizzato in modo artigianale o quasi, ma grazie a sistemi di produzione efficienti e con costi decisamente meno elevati. Anche qui è merito soprattutto delle nuove tecnologie. I nuovo macchinari permettono di forgiare il ferro, di tagliare superfici d’acciaio, di inserire ingranaggi e assemblare pezzi in grande quantità. Automazione, informatica e naturalmente l’uomo, lavorano in perfetta sinergia per offrire prodotti sempre più sofisticati, efficienti ed economici.

    Molte aziende oggi trovano vantaggi grazie alle nuove tecnologie, quelle più all’avanguardia riescono a ottenere grandi successi sul mercato sia italiano che estero, portando così a casa dei risultati apprezzabili. Il segmento di mercato degli articoli tecnici industriali è oggi decisamente concorrenziale, ma anche nel nostro Paese si muovono realtà imprenditoriali sempre più apprezzate.

  • Alcuni trucchi per scolpire i propri addomimali

    Alcuni trucchi per scolpire i propri addomimali

    Gli addominali sono il muscolo che ogni uomo sogna di migliorare, perché per eccellenza sono quelli che riescono a dare un aspetto virile al proprio corpo

    Purtroppo allenare efficacemente gli addominali richiede impegno e dedizione, ma possono essere scolpiti e potenziati come qualunque altro muscolo.

    La prima regola fondamentale è non focalizzarsi nell’allenare solo questa parte del corpo. Infatti è necessario anche tonificare il tutto il corpo in quanto diversi esercizi sono esercizi completi che utilizzano l’addome come muscolo complementare. Occorre quindi seguire un programma allenamento addominali studiato affinché questo muscolo sia tonificato e definito nel migliore dei modi.

    Qualche consiglio per cominciare!!

    Un aspetto fondamentale da considerare è che l’addome è la parte dove il nostro corpo nasconde maggiormente le sue riserve di grasso. Per questo questo muscolo è così difficile da potenziare e richiede continui e faticosi esercizi.  Una specifica dieta per addominali, ricca di frutta e verdura che contengono un alto tasso di acqua, permetterà al vostro corpo di depurarsi da tutte quelle tossine che ne bloccano il corretto funzionamento e può essere di grande aiuto al programma di allenamento. E’ fondamentale anche limitare grassi e carboidrati in quanto ciò che non viene assimilato dall’organismo viene “depositato” proprio all’altezza dell’addome, creando la famosa pancetta

    Gli esercizi più efficaci

    Gli esercizi ed il programma di allenamento che dovrete selezionare è seguire, come è ovvio che sia, dipendono principalmente da vostro grado di preparazione. In ogni caso se sarete costanti negli allenamento, ben presto potrete passare ad un livello avanzato partendo da un livello base. Non esistono limitazioni particolari e questo tipo di allenamento non richiede doti fisiche e atletiche particolari. Chiunque può migliorare la propria preparazione e passare ad un livello più avanzato. Il consiglio più importante è sicuramente quello di inserire gli addominali a fine di ogni sessione di allenamento in quanto chiedono meno dispendio energico ma più tempo per essere sviluppati.