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  • Le migliori marche antifurto casa

    Le migliori marche antifurto casa

    Tra le migliori marche antifurto casa vanno senz’altro segnalati Logisty e Diagral, che appartengono entrambi al gruppo franco-tedesco Hager. Quest’ultimo, lo ricordiamo, recentemente ha acquisito anche la società Daitem. Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche degli impianti di queste rinomate case produttrici.

    Gli impianti di allarme Daitem

    L’impianto di allarme targato Daitem consente agli utilizzatori di fruire di un dispositivo assolutamente sicuro e versatile, realizzato secondo le ultime innovazioni tecnologiche. Il miglior prodotto di questa azienda produttrice è, senza ombra di dubbio, il dispositivo di allarme wireless (senza fili), considerato, a buon diritto, un vero e proprio must nel settore della sicurezza.

    Sin dagli anni novanta il brand, avvalendosi di un team di tecnici altamente qualificati, ha investito sulla messa a punto dell’impianto di allarme via radio, in grado di garantire all’utilizzatore la totale sicurezza della propria abitazione. Si tratta, d’atra parte, di un prodotto assai versatile e funzionale che può essere messo al servizio delle differenti esigenze di ciascun cliente. Questo tipo di allarme, infatti, si adatta a qualsiasi tipo di ambiente e non richiede lunghi tempi per l’installazione né eccessivi costi di manutenzione. Costituisce, infine, la soluzione ottimale per tutti i contesti abitativi e non in cui l’energia elettrica è assente o non facilmente raggiungibile (box auto, baite di montagna, ecc.)

    Logisty, quando la sicurezza è di casa

    Logisty è un’azienda specializzata nella componentistica degli impianti di allarme: dalle centraline ai vari tipi di rilevatori (interni, esterni, di movimento, di fumo, ecc.), dagli allarmi acustici ai combinatori telefonici.

    Tutti gli impianti di allarme del brand Logisty sono caratterizzati dalla tecnologia wireless: ciò significa che essi risultano essere totalmente indipendenti dai cavi elettrici incassati nei muri dell’abitazione. Ne consegue che questi antifurti non sono soggetti a falsi allarmi determinati dagli sbalzi di tensione, dagli agenti atmosferici avversi e da eventuali guasti della rete elettrica.

    Diagral: qualità e risparmio

    Il brand Diagral, invece, si contraddistingue per i prezzi assolutamente concorrenziali dei suoi impianti. Basti pensare che un kit antifurto casa completo (ovvero fornito di centralina, di 2 rilevatori, di 2 contatti magnetici, di un combinatore telefonico e di un telecomando) ha un prezzo complessivo di appena 716 euro.

    Le altre marche antifurto casa

    Tra le migliori marche antifurto casa vanno anche annoverate la Rokonet, il cui prodotto di punta è il kit Agility 3, che comprende un sensore PIR, la centralina e una telecamera incorporata nel rilevatore. Esso, tra l’altro, consente anche all’utilizzatore di monitorare in tempo reale, tramite smartphone, pc o tablet, tutto ciò che accade in ogni singolo ambiente dell’edificio, grazie a una apposita app.

    Altre ottime marche antifurti casa sono Antifurto365, la quale mette a disposizione dei customer antifurti di ultima generazione, denominati i-ALARM, facilmente installabili e che dispongono di una interfaccia web assolutamente user-friendly. Sarà sufficiente scaricare l’applicazione dedicata per tenere sotto controllo tutte le stanze della casa, servendosi di una vasta gamma di dispositivi elettronici (come tablet, WindowsPhone, Android e iPhone).

  • La dieta per la definizione muscolare

    Definizione muscolareNel mondo del bodybuilding chiaramente esistono vare tipologie di allenamento e ad esso correlate, anche varie tipologie di diete da seguire per far sì che i risultati possano avere luogo. Va tenuto a mente che esistono anche degli integratori che possono aiutare a seguire queste diete nella maniera corretta. Il bodybuilder per definizione è colui che ha come scopo quello dell’aumento della sua massa magra e quindi di conseguenza gli allenamenti e le diete seguite sono volte all’aumento del peso, per quanto riguarda la dieta da seguire durante la fase di definizione muscolare, ci sono alcune cose che cambiano drasticamente, anche per quanto riguarda gli allenamenti. Sul link di seguito potrai trovare ancora più informazioni al riguardo e nel dettaglio la dieta da seguire.

    Per prima cosa la dieta per la definizione della massa muscolare è nettamente inferiore a quella di massa in confronto a quella per la massa, infatti viene definita una dieta ipocalorica, perché povera di carboidrati, ma allo stesso tempo ricca di proteine. Non esistono diete magiche che una volta seguite facciano miracoli e portino il tuo corpo ai livelli che desideri senza nessun tipo di fatica o dedizione, è tutto un unico cerchio formato da alimentazione, allenamento e riposo.

    Una volta compreso questo si potranno apportare le giuste modifiche sia per quanto riguarda la dieta per la definizione, sia per quanto riguarda gli allenamenti da portare a termine. In linea di massima, il più delle volte, gli atleti che seguono questa dieta, cercano di aumentare l’intensità degli allenamenti per andare a bruciare le riserve di grasso in eccesso accumulate durante la fase di massa precedente. Lo scopo principale della dieta per la definizione è quello di diminuire l’introito delle calorie che non dovrebbe mai essere superiore al 15%, questo può avvenire solo mangiando meno ed allenandosi di più.

    Il più delle volte gli atleti scelgono di aumentare gradualmente l’apporto proteico, diminuendo quello dei carboidrati. L’aumento delle proteine da consumare è perché con esso possiamo limitare il più possibile il catabolismo muscolare. Se vuoi sapere come seguire una dieta per la definizione muscolare nel dettaglio e ottenere i risultati che desideri, vista la seguente pagina dove troverai un articolo dettagliato:

    E’ importante ricordare che per ottenere risultati concreti nel mondo del body building è necessario allenarsi con determinazione e seguire sempre una dieta corretta in relazione alla fase di allenamento che si vuole affrontare.

    Per maggiori informazioni vai a questo sito.

  • Il software Autel Best Store

    Il software Autel Best Store

    Chi è in cerca di un software retail cloud per il proprio negozio o per la propria catena di punti vendita può prendere in considerazione l’idea di affidarsi ad Autel Best Store, un programma concepito e messo a punto per essere in grado di adattarsi alle diverse esigenze di qualsiasi hardware. Autel è una sicurezza nel settore dei gestionali retail parametrici, e Best Store rappresenta l’ennesima conferma di tutto questo: la sua struttura dinamica, che è compatibile con tutti i più importanti sistemi operativi – da Apple a Windows, passando per Android – consente di poter soddisfare le necessità di una grande varietà di modelli organizzativi, sia per le aziende che si occupano della vendita di capi di abbigliamento, sia per altri negozi del settore no food.

    Il marchio può contare su una lunga esperienza nel settore: da ben 30 anni si occupa di gestionali retail professionali, dedicandosi a ogni fase della loro realizzazione, dalla progettazione alla messa a punto finale, passando per l’assistenza ai clienti. Non è un caso, allora, se sono più di 50 i Paesi in ogni angolo del mondo in cui Best Store è presente. Tra l’altro, questo gestionale dà la possibilità di monitorare i trasferimenti, i resi e le vendite, ma anche di tenere sotto controllo la merce in entrata e le chiusure di cassa; in più, permette di verificare le statistiche, le stampe fiscali e gli inventari. Grazie a questo software si ha anche l’opportunità di gestire i profili cliente e le schede, inclusa l’emissione di eventuali offerte promozionali, gift card e buoni omaggio.

    Utilizzando Best Store, gli amministratori del sistema in qualsiasi momento sono in grado di creare listini e di gestire gli acquisti. Ma la gamma di attività che possono essere eseguite è davvero vasta, e include anche l’organizzazione della spedizione della merce, l’impostazione delle promozioni e la stampa di codici a barre. Sia nei punti vendita che nella sede centrale possono essere generati e prodotti report: insomma, si ha un controllo complessivo su tutte le attività che si svolgono nei diversi negozi della rete. E non è finita qui, perché lo shopping assistant Best Store è stato concepito per essere utilizzato anche come strumento per la vendita on line: sempre al passo con i tempi, insomma, visto che le richieste di e-commerce sono sempre più numerose, complice il boom della navigazione web in mobilità.

    Best Store di Autel è, in sintesi, un apprezzabile shopping assistant, le cui doti sono messe in evidenza sul sito www.autel.it: il vero punto di forza del software è rappresentato dalla velocità che assicura per qualsiasi tipo di procedura e di servizio. Per esempio, lo staff di un negozio è in grado di dare alla clientela tutte le informazioni necessarie in maniera immediata, ma vede migliorare il proprio lavoro anche nell’attività di cassa. Insomma, tutti i processi sono facilitati: un vantaggio pratico ed economico non indifferente.

  • Utilizzare Programmitv.info per scegliere il film da vedere stasera in tv

    Utilizzare Programmitv.info per scegliere il film da vedere stasera in tv

    Quando arriva la sera, trovare un programma televisivo o magari un bel film da vedere in tv, risulta essere un problema che molte persone non riescono a risolvere in tempi rapidi. Grazie al sito web di Programmitv.info però potrete dimenticarvi di questo tipo di problemi, visto il servizio gratuito offerto da questa piattaforma web.

    La guida televisiva sempre a tua disposizione

    Il sito web di Programmitv.info è l’ideale per tutte quelle persone che amano alla follia guardare la televisione la sera, dopo una giornata di lavoro e prima di andare a dormire. Il sito mette a disposizione, in maniera gratuita, tutte le guide televisive dei canali in chiaro e di quelli a pagamento, suddividendoli in maniera attenta e precisa, cosa che permetterà, ad una persona, di poter per davvero trovare quel tipo di film da vedere in televisione in una determinata data. Bisogna quindi mettere in risalto il fatto che, per trovare il film o il programma tv ideale, sarà necessario sfruttare solo questo tipo di sito, ed ecco che il gioco risulta essere svolto senza alcun tipo di complicazione.

    Le programmazioni sempre aggiornate di tutti i canali tv

    Le guide televisive potranno essere spulciate in maniera attenta, e a differenza delle classiche guide cartacee di una volta, potendo contare sulla potenza di internet, la programmazione che si troverà sarà sempre aggiornata giorno per giorno, evitando così i fastidiosi cambi di palinsesto che ogni tanto avvengono su tutti i canali televisivi.

    Una variazione di programmazione non passerà di certo inosservata sul sito web, cosa che garantisce il miglior livello di soddisfazione per una persona che vuole essere sempre e costantemente aggiornata sui cambi di programma delle diverse reti televisive.

    Le varie sezioni del sito ed i collegamenti

    Sul sito sono presenti numerosi sezioni per rendere più agevole la navigazione e la ricerca: nello specifico, è davvero ben realizzata la sezione Film TV Stasera in cui sarà possibile non solo scoprire tutti i film che saranno trasmessi sui vari canali in prima ed in seconda serata, ma si potrà anche consultare la trama e le eventuali recensioni cliccando sul titolo del film e accedendo così alla scheda informativa del suddetto: in questo modo sarà facilissimo scegliere che film guardare questa sera in tv

  • Servizio per il recupero dati cancellati

    Servizio per il recupero dati cancellati

    Alzi la mano chi non si è mai trovato nella necessita di dover effettuare il recupero dati cancellati accidentalmente o da dischi malfunzionanti! Si tratta di una circostanza che purtroppo accomuna (e manda nel panico) un numero consistente di utenti, dal più inesperto allo “smanettone” del pc. Eppure tante volte ci siamo sentiti ripetere dall’amico (o dal blogger) più saggio i seguenti consigli:

    1 – Non dimenticare di fare un backup periodico!

    2 – Effettua una copia dei file più importanti anche sui supporti di memoria rimovibili (hard disk esterni, pen drive, CD, DVD, memory card, ecc.)

    Ma ogni volta, puntualmente, ci ritroviamo a maledire noi stessi per non aver ascoltato i consigli, perdendo di conseguenza i nostri preziosissimi file. Tuttavia, anche in questo caso, non tutto è perduto! Il recupero dati cancellati è possibile se si agisce tempestivamente (ovvero prima che il sistema sovrascriva i dati) e se si ricorre a un software specifico per il ripristino dei file perduti, assicurandosi che esso sia affidabile e performante.
    A tal proposito si raccomanda, al fine di effettuare un recupero dati cancellati in tutta sicurezza, di verificare che il programma di ripristino non modifichi in alcun modo il contenuto delle unità su cui si effettua la ricerca dei file da recuperare.

    Dove sono andati a finire i file cancellati?

    Quando si eliminano in maniera definitiva i file contenuti nel cestino, l’operating system non li rimuove realmente (o, almeno non lo fa immediatamente), ma si limita a classificare lo spazio da essi occupato come “libero”. Proprio in virtù di questa considerazione è opportuno agire in tempi brevi, affinché lo spazio virtuale in cui i dati da recuperare sono stati memorizzati non venga occupato da nuovi file.

    Il software di recupero dati cancellati

    Ma come agiscono esattamente le applicazioni finalizzate al recupero dati cancellati (documenti di testo, MP3, file immagini, archivi, file video o qualsiasi altra cosa) e come fare per utilizzarle correttamente?
    In primo luogo è necessario installare il software di recupero dati cancellati (gratuito o a pagamento) sul proprio pc; a questo punto bisogna lanciare il programma e seguire la procedura guidata. L’applicazione vi chiederà quindi di specificare quali sono le estensioni dei file che intendete cercare (.doc per i documenti word, .jpg per le foto, .pdf, ecc.) e in quale partizione o supporto essi sono collocati. Una volta inserite queste informazioni, il software per il recupero dati cancellati procederà con la scansione del disco rigido del computer, terminata la quale vi comparirà un elenco dettagliato di tutti i file che sono stati cancellati. Cliccando su un pulsante apposito sarà possibile avviare il sistema di recupero.

    Ricordiamo infine che, nel caso abbiate optato per un programma gratuito e il recupero non vada a buon fine, ma anzi si verifichi anche qualche errore irreparabile, la responsabilità è interamente a carico dell’utente. Proprio per questo motivo, se si tratta di file particolarmente importanti, è opportuno valutare anche l’ipotesi di affidarsi a un professionista del settore, affinché il lavoro di recupero dati venga realizzato a regola d’arte.

  • The walking dead: il mondo nuovo

    The walking dead: il mondo nuovo

    The Walking Dead: dal fumetto alla serie

    “The Walking Dead” è una delle serie televisive più amate, seguite e discusse degli ultimi dieci anni. Stagione dopo stagione, sempre più spettatori si lasciano coinvolgere dalle vicende narrate in questa produzione che, nel bene e nel male, riesce sempre a mantenere alta la tensione del suo pubblico.

    Tutto nasce nel 2003, quando Robert Kirkman pubblica “The Walking Dead, vol. 1: Giorni perduti”: si tratta di una serie a fumetti volta ad indagare le strategie di sopravvivenza messe in atto dal genere umano in seguito alla fine del mondo civile. Il successo di quest’opera è così ingente che nel 2010 il regista Frank Darabont decide di realizzarne una trasposizione televisiva.

    Il primo episodio è andato in onda negli Stati Uniti la notte di Halloween, sul canale televisivo AMC: da subito “The Walking Dead” si è imposto come uno degli appuntamenti più seguiti dei palinsesti americani. Il rapporto con l’opera da cui trae ispirazione è stato sempre molto complicato: nonostante Robert Kirkman abbia partecipato alla produzione del telefilm, molto spesso i fan del fumetto hanno lamentato una scarsa fedeltà nella caratterizzazione dei personaggi e nell’evoluzione della trama.

    La versione televisiva di “The Walking Dead”, infatti, spesso si trova a dover cercare un faticoso equilibrio tra libertà creativa e aderenza allo spirito della pubblicazione cartacea.

    Come tutto ebbe inizio

    “The Walking Dead” si apre con Rick Grimes, vice-sceriffo della polizia nella contea di King: il poliziotto entra in coma in seguito ad uno scontro a fuoco con una banda di malviventi.

    Si risveglia dopo qualche mese in un ospedale deserto e scopre che il mondo che conosceva non esiste più. Molte persone hanno iniziato ad ammalarsi di una malattia misteriosa ed impossibile da curare che li ha trasformati in zombie.

    Questi esseri privi di coscienza sono spinti da una fame incontenibile: l’uomo è la loro preda preferita. Come da migliore tradizione, chiunque venga morso da un morto che cammina verrà, inesorabilmente, trasformato a sua volta in uno zombie. Rick si reca subito nella sua vecchia casa, dove conduceva una vita felice con sua moglie e con suo figlio, nella speranza di ritrovarli in vita. the-walking-dead

    I due, purtroppo, sono dovuti fuggire per riuscire a salvarsi e si sono accampati fuori città assieme ad un manipolo di superstiti. Tra essi spicca Shane Walsh, ex-collega e grande amico di Rick: inizialmente il poliziotto decide di proteggere la famiglia del suo compagno caduto per onorarne la memoria. Presto, però, si lega a Lori (la moglie di Rick) in modo sentimentale, nonostante la donna non abbia ancora completamente dimenticato il marito che crede ormai morto.

    Altri componenti del gruppo degni di nota sono Glenn Rhee, abile e scaltro porta pizze di origine coreana, Daryl Dixon, esperto e scontroso cacciatore dal cuore d’oro, Carol Peletier, madre di famiglia sottomessa ad un marito violento e Dale Horvath, vecchio saggio determinato a tutti i costi a mantenere la propria onestà anche in queste condizioni esistenziali estreme.

    Rick riuscirà ad unirsi al gruppo e, ben presto, diventerà un leader carismatico in grado di garantire sopravvivenza ai suoi nuovi compagni di viaggio (o almeno a parte di essi).

    Chi si ferma è perduto

    Nel corso delle sei stagioni da cui è composta la serie, i personaggi di “The Walking Dead” sono costretti fin da subito a fare i conti con delle condizioni di vita diverse da quelle a cui erano abituati prima che l’epidemia sconvolgesse il mondo.

    Solo quelli di loro che dimostreranno maggiori capacità adattive riusciranno a sopravvivere a questa nuova e terribile realtà. Esemplari sono le vicende di Dale e di Carol. Il primo è un uomo di mezza età, sorretto da un inguaribile ottimismo: nonostante sia un lucido osservatore, Dale si rifiuta di perdere la propria umanità e di rinunciare alla moralità che il vivere civile gli ha insegnato.

    Ovviamente, questo atteggiamento non lo porterà molto lontano ed il povero Dale morirà dolorosamente sul finire della seconda stagione. La sua coerenza, però, lo ha reso uno dei personaggi più amati e positivi della serie.

    Agli antipodi, invece, il personaggio di Carol Peletier, una timida madre di famiglia sottoposta alle violenze fisiche e psicologiche del marito da troppi anni. Ben presto la donna perderà il pessimo consorte e l’amata figlioletta: rimasta sola al mondo scoprirà di essere una persona forte e perfettamente in grado di badare a se stessa.

    Tra tutti i personaggi di “The Walking Dead”, Carol è forse quello che riesce a compiere la metamorfosi più completa: la sopravvivenza della sua nuova famiglia diventa il fine ultimo della sua esistenza. Spesso si rivela in grado di prendere decisioni difficili e dolorose pur di conseguire questo scopo.

    Homo homini lupus

    Il pericolo maggiore per i nostri protagonisti, però, non è quello derivato dagli zombie. Fin dalle prime puntate, lo spettatore dovrà rendersi conto di come il vero nemico dell’uomo sia proprio il suo simile.

    Il crollo della civiltà ed il ritorno allo stato di natura non possono che rendere l’essere umano fragile o feroce, preda o cacciatore. Nel corso delle sei stagioni di “The Walking Dead”, questo assunto diventa sempre più evidente: molti i cattivi contro cui Rick e soci sono costretti a combattere pur di non soccombere alla legge della giungla.

    Senza ombra di dubbio, il loro antagonista per antonomasia sarà “Il Governatore”. Philip Blake, questo il suo vero nome, ha dato vita ad una società ideale in cui sopravvivono barlumi del mondo civile; in realtà è tutta finzione.

    Blake regge la sua comunità con pugno di ferro e con tattiche propagandistiche degne del peggior dittatore del XX secolo. Molti cadranno nella sua rete: per riuscire a smascherare i suoi piani diabolici, il gruppo di Rick pagherà un costo umano davvero elevato.

  • Servizio per il recupero dati cancellati

    Servizio per il recupero dati cancellati

    Alzi la mano chi non si è mai trovato nella necessita di dover effettuare il recupero dati cancellati accidentalmente o da dischi malfunzionanti! Si tratta di una circostanza che purtroppo accomuna (e manda nel panico) un numero consistente di utenti, dal più inesperto allo “smanettone” del pc. Eppure tante volte ci siamo sentiti ripetere dall’amico (o dal blogger) più saggio i seguenti consigli:

    1 – Non dimenticare di fare un backup periodico!

    2 – Effettua una copia dei file più importanti anche sui supporti di memoria rimovibili (hard disk esterni, pen drive, CD, DVD, memory card, ecc.)

    Ma ogni volta, puntualmente, ci ritroviamo a maledire noi stessi per non aver ascoltato i consigli, perdendo di conseguenza i nostri preziosissimi file. Tuttavia, anche in questo caso, non tutto è perduto! Il recupero dati cancellati è possibile se si agisce tempestivamente (ovvero prima che il sistema sovrascriva i dati) e se si ricorre a un software specifico per il ripristino dei file perduti, assicurandosi che esso sia affidabile e performante.
    A tal proposito si raccomanda, al fine di effettuare un recupero dati cancellati in tutta sicurezza, di verificare che il programma di ripristino non modifichi in alcun modo il contenuto delle unità su cui si effettua la ricerca dei file da recuperare.

    Dove sono andati a finire i file cancellati?

    Quando si eliminano in maniera definitiva i file contenuti nel cestino, l’operating system non li rimuove realmente (o, almeno non lo fa immediatamente), ma si limita a classificare lo spazio da essi occupato come “libero”. Proprio in virtù di questa considerazione è opportuno agire in tempi brevi, affinché lo spazio virtuale in cui i dati da recuperare sono stati memorizzati non venga occupato da nuovi file.

    Il software di recupero dati cancellati

    Ma come agiscono esattamente le applicazioni finalizzate al recupero dati cancellati (documenti di testo, MP3, file immagini, archivi, file video o qualsiasi altra cosa) e come fare per utilizzarle correttamente?
    In primo luogo è necessario installare il software di recupero dati cancellati (gratuito o a pagamento) sul proprio pc; a questo punto bisogna lanciare il programma e seguire la procedura guidata. L’applicazione vi chiederà quindi di specificare quali sono le estensioni dei file che intendete cercare (.doc per i documenti word, .jpg per le foto, .pdf, ecc.) e in quale partizione o supporto essi sono collocati. Una volta inserite queste informazioni, il software per il recupero dati cancellati procederà con la scansione del disco rigido del computer, terminata la quale vi comparirà un elenco dettagliato di tutti i file che sono stati cancellati. Cliccando su un pulsante apposito sarà possibile avviare il sistema di recupero.

    Ricordiamo infine che, nel caso abbiate optato per un programma gratuito e il recupero non vada a buon fine, ma anzi si verifichi anche qualche errore irreparabile, la responsabilità è interamente a carico dell’utente. Proprio per questo motivo, se si tratta di file particolarmente importanti, è opportuno valutare anche l’ipotesi di affidarsi a un professionista del settore, affinché il lavoro di recupero dati venga realizzato a regola d’arte.

  • La carica dei candidati alle elezioni amministrative 2016

    La carica dei candidati alle elezioni amministrative 2016

    I comuni al voto.

    I cittadini di 1.345 comuni eleggeranno i nuovi sindaci il prossimo 5 giugno.

    Le elezioni amministrative del 2016 coinvolgeranno 13,4 milioni di elettori. Tra poche settimane andranno alle urne 1.175 comuni appartenenti alle regioni a statuto ordinario, mentre saranno 170 i comuni delle regioni a statuto speciale.

    Tra questi ci saranno 13 capoluoghi di provincia con più di 100.000 abitanti: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Cagliari, Bolzano, Trieste, Latina, Ravenna, Novara, Salerno e Rimini. 7 sono i capoluoghi di regione.

    Tra i comuni più piccoli, invece, spicca Morterone, in provincia di Lecco, che, secondo l’ultimo censimento, conta appena 38 abitanti.

    Gli elettori saranno chiamati a votare i sindaci ed i consiglieri comunali. Il numero dei posti disponibili, quindi la quantità di persone che comporrà il consiglio comunale di ogni municipalità, è stabilito dalla legge.

    La normativa, per queste elezioni, si riferisce al censimento del 2011. In base al numero di abitanti del comune, regolarmente residenti, come certificato dalla rilevazione statistica, si determina quanti consiglieri servono per rappresentare la cittadinanza ed amministrare il territorio di competenza.

    elezioni-comunali-italia-2016
    La carica dei candidati.

    I numeri delle liste presentate nelle diverse città.

    A Torino va il record dei candidati a sindaco, sono ben 16 a concorrere per la poltrona del primo cittadino. A Napoli, invece, il dato si concentra sulle liste, 46 in totale. La sfida che si terrà nei principali comuni italiani il prossimo 5 giugno, sarà certamente molto calda.

    I numeri parlano chiaro e sono ovunque dello stesso tenore. Gli aspiranti all’incarico più importante della città sono 13 a Roma (erano 19 alle precedenti amministrative), 11 a Napoli, 9 a Bologna e Milano.

    Le liste dei consiglieri sono tante, ma in molti casi addirittura meno del 2011, ovvero quando sono avvenute le ultime tornate elettorali comunali, fatta eccezione per il capoluogo campano. 33 liste a Torino, 34 a Roma, 17 a Bologna e Milano. Le elezioni amministrative 2016 contano numerosi candidati anche ai consigli comunali.
    Roma, che uscirà dal commissariamento, offre 48 posti per il consiglio comunale, più 24 posti di consigliere di circoscrizione, in ognuno dei 14 municipi. Per cui ognuna delle 34 liste contiene circa 384 nomi. Oltre 13.000 candidati per meno di 400 posti.

    Non sono da meno molti dei comuni italiani, fatta eccezione per quelli più piccoli, che in alcuni casi contano un unico candidato alla carica di primo cittadino.

    Curiosità e preoccupazioni arrivano dai dati.

    Le elezioni viste con la matematica.

    Il 5 giugno si voterà ed il 19 giugno si terranno i ballottaggi nei comuni sopra i 15.000 abitanti in cui nessun candidato avrà ottenuto la maggioranza richiesta. Ma già ci sono i numeri su cui ragionare ed emergono curiosità e preoccupazioni.

    La Lombardia ha il numero più alto di comuni che andranno ad elezione, 239, mentre la Valle d’Aosta, con Ayas, avrà un solo comune al voto. Roma risulta la prima provincia per numero di amministrazioni sottoposte al giudizio degli elettori, 44. 198 sono i comuni che escono da un’amministrazione straordinaria, 151 sono quelli sopra i 15.000 abitanti. 88.000 sono gli abitanti di Guidonia Montecello, il comune non capoluogo di provincia più grande nelle elezioni amministrative 2016. Il primato di elettori spetta alla provincia di Roma: 2.629.644.

    A preoccupare è l’astensionismo. Nel 2011, il dato, su base nazionale, dell’affluenza era pari al 60,21%. Nel 2013 a Roma votò solamente il 52,81%.

  • Abitazioni prestigiose in località Porta di Roma

    Abitazioni prestigiose in località Porta di Roma

    A Porta di Roma, un recente e innovativo progetto urbanistico, sono stati realizzati dei lussuosi appartamenti inseriti in un contesto residenziale esclusivo. Basti pensare che essi sono dotati, tra l’altro, di una piscina condominiale rifinita nei minimi dettagli, dove sarà possibile trascorrere delle ore liete e di assoluto relax.
    Le case in vendita porta di Roma, ubicate in zona Bufalotta, sono diverse tra loro per metratura e caratteristiche e, di conseguenza, sono in grado di soddisfare in maniera appropriata qualsiasi tipo di esigenza. I single, ad esempio, potranno optare per un pratico ed elegante monolocale che consentirà loro di creare un’atmosfera intima e confortevole, senza richiedere un eccessivo dispendio di energie per la manutenzione e la pulizia. Non mancano inoltre i bilocali per i piccoli nuclei familiari e itrilocaliper le famiglie un po’ più numerose. Infine, per i più esigenti che amano il lusso e la privacy, sono stati realizzati dei prestigiosi attici panoramici, le cui terrazze si affacciano sulla zona verde di Porta Roma. Questa tipologia di appartamento rappresenta la soluzione ideale per coloro che sono alla ric
    erca di una residenza in un centro urbano e che nel contempo non vogliono rinunciare alla tranquillità e alla riservatezza.

    Ricordiamo, inoltre, che ogni appartamento è dotato di garage e di locale cantina.

    Possiamo affermare, in sintesi, che ciascuna unità abitativa può contare su ogni tipo confort, in grado di garantire agli utilizzatori una elevata qualità della vita.
    Va detto infine che, oltre agli spazi abitativi, il complesso comprende anche anche studi professionali e locali commerciali rifiniti nei minimi dettagli.

    Tutti i vantaggi di vivere a Porta di Roma

    Chi pensa che Porta di Roma sia una zona periferica sbaglia di grosso. In realtà si tratta di un quartiere innovativo e dotato di ogni tipo di servizio, malgrado sia completamente assente il caos e la confusione, tipici dei grandi centri urbani. D’altra parte non mancano ampie e attrezzate zone verdi (si pensi al Parco delle Sabine), che consentono a sportivi, bambini, anziani e animali domestici di trascorrere ore di relax assoluto respirando aria pulita.

    Tutti i servizi a portata di mano

    Il complesso residenziale sorge in un quartiere dotato di tutti i servizi sia pubblici che privati, nonché di importanti attività commerciali raggiungibili in pochi minuti (si pensi al centro commerciale “Porta di Roma”, allo store Ikea, al negozio Leroy Merlin o al multisala Uci Cinema).

    D’altra parte anche i collegamenti risultano essere ottimali, sia per coloro che sono soliti spostarsi in macchina sia per chi preferisce prendere i mezzi pubblici. Infatti non sono lontani dal quartiere il grande raccordo anulare e l’autostrada A1. Per quanto riguarda tram e bus poi, va detto che la zona è servita da 4 differenti linee, che portano sia al centro città che alla fermata Conca D’Oro della linea metropolitana B1.

  • Hot club di sky: il piacere di essere adulti

    Hot club di sky: il piacere di essere adulti

    Con sky hot club, il meglio del porno arriva a casa tua
    Una programmazione di altissima qualità su hotclub

    Ci sono alcuni piaceri che sono destinati esclusivamente ai più grandi: uno di questi è la possibilità di dare sfogo alle proprie voglie e alla propria malizia attraverso la visione di pellicole hard.

    Sky hotclub è la soluzione per gli abbonati della piattaforma satellitare di Rupert Murdoch. Grazie ad hotclub sky tutti i clienti possono portare a casa propria il meglio delle pellicole e delle produzioni hard internazionali.

    Un servizio che è attivo 24 ore su 24, grazie al quale accedere a tutte le sfaccettature del sesso attraverso i film con le star più popolari, girati dai migliori registi internazionali del porno.

    Sky hot club non è un semplice servizio di televisione per adulti, poiché a differenza di altri canali simili propone un catalogo di film di altissimo livello. In questo modo hotclub non propone semplicemente dei film erotici, ma fa entrare nelle case degli appassionati solo ed esclusivamente il cinema per adulti di qualità.

    Hotclub sky non si esaurisce nella sola programmazione di pellicole ogni giorno, per tutto il giorno: infatti i cultori del cinema per adulti amano anche poter seguire le vite delle star, conoscerle nella loro quotidianità, apprendere i loro gusti e la loro vita al di là delle telecamere.

    Hot club riesce a soddisfare le aspettative dei clienti anche attraverso una programmazione di biografie, curiosità, interviste e molto altro. Inoltre molte delle informazioni sono reperibili direttamente sul sito di sky hot club, sul quale è possibile anche verificare la programmazione per la giornata e per i giorni successivi.

    Tutte le porno star più amate ed ogni genere sono su sky hotclub

    Hot club sky ti fa conoscere ogni maliziosa sfaccettatura del sesso

    Il sesso non è mai uno solo. Mille sono i generi, i gusti, le varianti, le aspettative e le attese di ogni persona. Questo significa che un servizio di film hard, quale è sky hot club, non può che venire incontro alle esigenze ed ai desideri di ogni persona proponendo tutti i generi del sesso e tutte le porno attrici ed i porno attori più famosi.

    Ogni persona ha diritto di vivere la sua sessualità come preferisce, nonché spesso ha voglia di spingersi oltre, sperimentando nuove situazioni e diversità. Hotclub si dimostra perfettamente in grado di mantenere questo impegno, attraverso un catalogo di film di ogni genere e grazie alla presenza in pellicola delle migliori star nazionali ed internazionali.

    La voglia di cercare sempre nuove proposte per i propri clienti è alla base del successo di sky hotclub: gli ultimi due canali nati sono hot mix e luci rosa. Hot Mix è il perfetto canale per coloro che vogliono accedere a diverse scene erotiche senza dover necessariamente cambiare canale.hot-club-sky-primafila

    Si tratta dunque di una selezione delle migliori scene presenti sulle pellicole di hotclub sky, grazie alla quale lo spettatore può godere di ogni genere ed ogni sfaccettatura senza doversi spostare di canale e programmazione.

    Luci Rosa invece è il servizio di sky hot club che è dedicato alle donne: infatti l’erotismo non è solo una prerogativa maschile, ma oramai sempre più appartenenti al gentil sesso hanno voglia di vivere la propria malizia. Si tratta dunque di una serie di pellicole, selezionate da hot club sky, che mostrano la prospettiva delle donne in merito al porno. L’erotismo nell’ottica delle donne, per le donne.

    Su tutti i canali di hotclub è possibile assistere alle migliori produzioni di Penthouse, Men X, le pellicole prodotte da Rocco Siffredi, Hot Zapping e molto altro. Inoltre si può scegliere tra i generi più amati: milf, black, asian, amatoriali, fetish, gay, lesbo, ecc. Per non parlare delle star presenti su hot club: Michelle Ferrari, Luana Borgia, Elena Grimaldi, Cicciolina, Alexis Texas, Madison Ivy e tante altre ancora.

    Come accedere a sky hot club con semplicità e discrezione

    Il servizio hot club sky è disponibile tutto il giorno e on demand

    Il mondo dell’hard in televisione è cambiato. Infatti non bisogna più aspettare tarda notte per vedere i film preferiti, ma si può accedere alla visione in qualsiasi momento della giornata. Hot club propone due pacchetti: il primo è valido dalle 23 alle 7 della mattina, mentre il secondo è attivo dalle 7 alle 23.

    Questo significa che hotclub può essere tranquillamente fruito in qualsiasi momento della giornata, senza che impegni di vario genere possano impedirne la visione.

    C’è di più, infatti hotclub sky è anche on demand: questo significa che grazie all’innovativo servizio di sky, è presente per gli abbonati un catalogo di film da vedere e rivedere, riavvolgere, mandare avanti a proprio piacimento: perché è giusto che ci si gusti le scene preferite quante volte si vuole.

    L’acquisto dei film su sky hotclub è totalmente discreto: infatti gli acquisti del servizio sono posti in fattura senza una dicitura che possa identificare il film visto. La privacy è fondamentale per lo staff di hot club sky!

    Chi vuole evitarsi i costi in fattura può anche acquistare le ricariche e scalare direttamente il credito acquistato.
    Non resta che spingere il bottone di acquisto sul telecomando ed entrare insky hot club!

  • Perché Palazzo Pitti a Firenze è imperdibile

    Perché Palazzo Pitti a Firenze è imperdibile

    Nell’ambito delle visite guidate a Firenze, non si può certo fare a meno di osservare le bellezze e lo splendore di Palazzo Pitti, conosciuto da tutti gli appassionati di moda oltre che, ovviamente, da tutti coloro che si interessano di storia dell’arte. L’edificio venne fatto costruire su ordine di Luca Pitti, il quale voleva mostrare la superiorità della propria famiglia rispetto a quella dei Medici; la storia del palazzo affonda le radici in un passato piuttosto lontano, visto che i lavori iniziarono attorno al 1440. Una volta pronto, Palazzo Pitti divenne la residenza privata più imponente e più grande di tutta la città.

    Consultando il sito www.guideintoscana.it, si possono prenotare delle visite guidate a Firenze che consentono di scoprire più nel dettaglio la straordinarietà di questo edificio: e ne vale davvero la pena, perché le cose da ammirare sono moltissime. Rituffandoci indietro nel tempo e compiendo un viaggio nel passato, possiamo rivelare che alcune notizie che sono state tramandate dal Vasari, e che però non sono mai state confermate da riscontri storici accertati, testimoniano che a progettare il palazzo sarebbe stato niente meno che Filippo Brunelleschi. Come detto, però, non si hanno certezze in merito, anche perché secondo la versione ufficiale il papà dell’edificio sarebbe stato Luca Fancelli. Quest’ultimo era un architetto, e per altro era un collaboratore dello stesso Brunelleschi.

    Il mistero, insomma, non può essere risolto, ma poco conta, perché quel che è importante è il fascino di Palazzo Pitti che può essere colto in tutte le visite guidate a Firenze che fanno tappa qui. Lo scopo di Pitti, come accennato, era quello di superare i Medici nel contesto di una rivalità che da tempo animava le due famiglie, ma non è un caso se oggi i Medici sono molto più conosciuti rispetto ai Pitti: la sorte politica a dir poco sfortunata di Luca, infatti, trascinò con sé anche il resto della famiglia, che quindi dovette fare i conti con una rovinosa situazione economica dalla quale non riuscì a tirarsi fuori. Anche per questo motivo, i lavori relativi alla costruzione del palazzo si interruppero intorno alla metà degli anni ’60 del XV secolo.

    E indovinate di chi fu la responsabilità di riavviarli? Ovviamente della famiglia Medici, nella persona della moglie di Cosimo I, Eleonora di Toledo, la quale pochi decenni dopo l’interruzione dei lavori aveva acquistato l’edificio con lo scopo di poter contare su una residenza alternativa rispetto alla sua prima dimora, vale a dire Palazzo Vecchio, che per altro si trovava in una zona un po’ meno salubre. Proprio in seguito a questo trasferimento i Granduchi di Toscana scelsero Palazzo Pitti come residenza ufficiale, e il quartiere di Oltrarno fu protagonista di una evidente e netta trasformazione. Lo stesso edificio, a sua volta, andò incontro a delle modifiche consistenti e fu ampliato: un ruolo decisivo fu svolto, da questo punto di vista, dall’Ammannati, il padre del cortile interno.

  • Che cos’è la sonnenbatterie?

    Che cos’è la sonnenbatterie?

    Tra i sistemi di storage che garantiscono una notevole indipendenza energetica, un ruolo importante è svolto dalla sonnenbatterie, un dispositivo dal contenuto tecnologico elevato destinato in modo particolare agli utenti residenziali: grazie a questo dispositivo, da impiegare in combinazione con l’impianto fotovoltaico, almeno i tre quarti del fabbisogno energetico annuale possono essere coperti con successo e, soprattutto, in modo conveniente. L’indipendenza deriva, ovviamente, dal fatto che l’energia è prodotta sul tetto di casa (o sul tetto di qualsiasi altro edificio, visto che nulla vieta di ricorrere al fotovoltaico anche per un capannone industriale, per un magazzino, e così via), senza che sia necessario ricorrere al fornitore in rete.

    Ma come funziona la sonnenbatterie? Vale la pena di sottolineare che questo strumento non è una batteria come tutte le altre, ma un dispositivo per l’accumulo di energia che si basa su un programma intelligente, un software dedicato alla gestione dei flussi di energia in entrata e in uscita nel corso della giornata. Insomma, si può ottenere la totalità dell’energia di cui si ha bisogno senza dover preoccuparsi – per esempio – dei costi dell’energia e degli aumenti dei prezzi. La longevità è il punto di forza della sonnenbatterie, la cui vita utile è di più di venti anni, per un totale di oltre 10mila cicli di ricarica. Le batterie adoperate sono al litio ferro fosfato: si tratta di una delle tecnologie più avanzate e più sicure a disposizione sul mercato.

    Nel corso di una giornata, i cicli di produzione e di consumo di energia sono variabili. Al mattino, per esempio, i consumi sono alti, mentre la produzione è bassa: all’alba, infatti, l’impianto inizia sì a produrre energia, ma la quantità di energia non è sufficiente per coprire tutti i consumi del mattino. Ecco che, a questo punto, subentra proprio la sonnenbatterie, la quale mette a disposizione la porzione di energia che manca, traendola dall’energia messa da parte nei giorni precedenti. Durante il giorno, poi, il livello di produzione è elevato, ma in genere i consumi di energia sono bassi, oltre che intermittenti: la sonnenbatterie, di conseguenza, ha la possibilità di accumulare l’energia in eccesso, ma ovviamente può anche fornirla nel momento in cui dovesse essercene bisogno, quando la produzione è inferiore rispetto ai consumi, senza dover ricorrere a distacchi di rete o acquisti. La sera, infine, i cons
    umi lievitano mentre la produzione è inevitabilmente bassa o nulla: è proprio durante le ore serali che si concentra la maggior parte dei consumi. Dato che non c’è più il sole, e quindi il fotovoltaico è sul punto di spegnersi, il fabbisogno di energia viene coperto dalla sonnenbatterie.

    Un altro aspetto che merita di essere messo in evidenza e che mostra il grado di avanzamento di questo dispositivo è dato dall’app che accompagna la sonnenbatterie, grazie alla quale gli utenti hanno la possibilità di monitorare i consumi e di tenerli sotto controllo in qualsiasi momento della giornata.