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  • Occhiali da sole: ecco i migliori brand di tendenza

    Occhiali da sole: ecco i migliori brand di tendenza

    Quando si parla di acquistare occhiali da sole le persone sono molto attente nello scegliere modelli che siano dotate di lenti di qualità in grado di proteggere la vista dai raggi UV, senza però dimenticare il fattore estetico.

    Del resto, molti sono gli occhiali da sole dei migliori brand nazionali e internazionali che sono dotati di lenti con filtri ultra-schermanti, ma che soprattutto rispecchiano quelle che sono le tendenze del momento.

    Gli occhiali da sole hanno origini abbastanza antiche, infatti si vedono per la prima volta, negli anni ’20, dalle star Hollywoodiane che proprio per ripararsi dalla forte luce, cominciarono ad indossare questo accessorio.

    In pochissimo tempo però, si è trasformato in un vero e proprio oggetto di moda, sempre più richiesto e ricercato.

    In ogni caso, estetica a parte, si tratta di un prodotto che si pone davanti agli occhi e sulla pelle e di conseguenza è molto importante ricercare un paio di occhiali da sole di qualità sia per le lenti che per la montatura.

    Come scegliere il giusto paio di occhiale da sole

    Partiamo da una precisazione: ciò che andremo a vedere è valido sia per gli occhiali da sole che per quelli da vista, anche se il focus è puntato sui primi.

    Quindi, vediamo insieme quali sono i principali aspetti da tenere in considerazione per capire se si tratta dell’occhiale che fa per noi.

    • Forma del viso – sembrerà banale, ma questo elemento è fondamentale per la scelta dell’occhiale da sole, in quanto bisogna dare il giusto contrasto tra occhiali/viso, quindi se il viso è di forma quadrata, il consiglio è quello di optare per una montatura rotonda o ovale. Se il viso è di forma rotonda o triangolare è meglio scegliere una montatura rettangolare. Anche per coloro che hanno un viso ovale, la montatura adatta è rotonda o rettangolare. Infine, se la forma del volto è a diamante si può scegliere tra rettangolare, rotonda o browline;
    • Lenti a specchio o polarizzate – uno dei dilemmi principali riguarda la tipologia di lente. Quelle polarizzate garantiscono sicuramente una riduzione dell’affaticamento dell’occhio, si ha una migliore percezione del colore, migliore nitidezza e contrasto e riduzione dei riflessi. Mentre invece, le lenti a specchio favoriscono maggior nitidezza, possibilità di scelta tra colori e stile, celano gli occhi e li proteggono dai riflessi;
    • Materiale utilizzato – anche questo aspetto è molto importante e ognuno ha le proprie caratteristiche. Le lenti in vetro sono le più costose, ma qualitativamente superiori rispetto alle altre. Sono molto delicate e non sempre si adattano a tutte le esigenze. Le lenti in plastica sono molto più economiche e sottili rispetto a quelle di vetro, ma garantiscono una buona performance e sono resistenti ai graffi. Le lenti in policarbonato non sono paragonabili a quelle in vetro, ma sono resistenti 20 volte in più rispetto a quelle di plastica e vetro. Infine, le lenti in acrilico durano molto meno rispetto a quelle precedenti e sono meno performanti a livello ottico.

    Vediamo ora quali sono le migliori marche di tendenza.

    I migliori brand di tendenza degli occhiali da sole

    Montblanc

    È inutile dire che Montblanc è il brand più apprezzato della moda di lusso. Gli occhiali da sole proposti sono realizzati con una montatura in titanio, quindi molto leggera, ma duratura allo stesso tempo, oppure in metallo e injection di diverse forme e colori. Le forme maggiormente utilizzate dal noto brand sono rettangolari, rotonde, quadrate, ovali e cat eye.

    Chopard

    Anche se non si sente spesso nominare, Chopard è un noto marchio che produce gioielli e orologi di lusso, apprezzati soprattutto dal popolo del web. Con il tempo è riuscito a farsi strada anche per l’occhialeria, sia da sole che da vista, grazie all’utilizzo di materiali di primissima qualità e alla minuziosità degli artigiani che li realizzano. Molti sono i modelli che caratterizzano il catalogo di Chopard, sia per uomo che donna.

    Dior

    Dior, il brand più cool in fattore moda della Francia. Il catalogo degli occhiali da sole marchiati Dior è veramente ampio, soprattutto per le donne. Molti sono i colori e le forme, sempre al passo con la moda e la tendenza del momento e vengono realizzati con materiali di prima qualità, garantendo massima resistenza.

    Saint Laurent

    Saint Laurent è un altro marchio di lusso, molto apprezzato e richiesto principalmente dal pubblico femminile. I colori e le forme utilizzate fanno dell’occhiale da sole un vero e proprio accessorio che completa l’outfit.

    Gucci

    Inutile fare presentazioni, Gucci è un marchio italiano di altissima moda che conta più di 300 negozi in tutto il mondo. Gli occhiali da sole, oltre che da vista, sono tutti di alta qualità ad un prezzo veramente sorprendente e interessante. Possiamo trovare molti colori e forme, tra cui: rettangolari, tondi, quadrati, ovali, aviator e tantissimi altri, realizzati tutti con materiali resistenti e di qualità.

    Chloé

    Chloé, casa di moda francese che nasce negli anni ’50 e realizza abbigliamento di alta moda. Negli anni e grazie al successo ottenuto, ha ampliato il catalogo agli accessori, tra cui borse, scarpe e occhiali da sole, dal design irripetibile e unico. Le montature presentano varie forme ad esempio aviator, rotonde, quadrate, rettangolari e moltissimi altri.

    Versace

    Versace, casa di moda italiana molto richiesta e apprezzata, considerato anche che i prezzi sono veramente ottimo. Gli occhiali da sole Versace sono prodotti di altissima qualità con un prezzo irrinunciabile. I suoi modelli vengono considerati come il tocco finale di un outfit, che si adattano ad ogni look e la scelta è ampia sia per uomo che per donna.

  • LA STORIA DELL’UTILIZZO DELLA CANAPA DALLE ORIGINI AI GIORNI NOSTRI

    LA STORIA DELL’UTILIZZO DELLA CANAPA DALLE ORIGINI AI GIORNI NOSTRI

    Ad oggi sono in pochi coloro che sanno la vera origine della canapa, anche se essa ha una storia millenaria ed è una delle piante più antiche che sono ancora al mondo.
    Prima di essere condannata come un’emanazione demoniaca da tutti, questa pianta veniva coltivata da tutto il mondo. Il motivo per cui era molto usata e soprattutto amata, è perché la canapa è una pianta molto versatile, giusta per qualunque tipo di lavorazione in ambito industriale poiché molto resistente. Inoltre, con le sue capacità terapeutiche, è stata una delle prime piante mediche che in passato usavano per medicare ed aiutare coloro che soffrivano di mali continui.

    Prime coltivazioni


    Innanzitutto, la canapa ha origini nell’asia centrale, dove viene coltivata per oltre 10.000 anni. In principio i Giapponesi, i Mongoli e i Tartari avevano scoperto la sua resistenza e versatilità, così iniziarono ad usarla per realizzare qualunque tipo di tessuto. In altri paesi fu una vera e propria risorsa nell’ambito alimentare, dove c’era povertà e gente affamata la canapa riempiva le loro pance senza dover spendere molto. Nei paesi come l’antica Mesopotamia e la Cina, per diversi secoli fu una tra le più importanti e sicure fonti di cibo. Per questi motivi, questa pianta è stata la protagonista per diversi secoli della maggior parte dei paesi dell’Asia, ma non solo. Lavorando la canapa, gli utilizzi e i suoi derivati sono stati diversi, come la creazione di corde al tessuto grezzo, veniva usata per creare addirittura la carta e la tela. Mentre, con i fiori e con i semi della piante scoprirono che racchiudevano molteplici proprietà terapeutiche, che in quel periodo era davvero importante per la crescita della medicina.

    Nel 2.700 a.C. e l’epoca dell’antica Roma fu il periodo più importante poiché si fu il frangente di maggiore diffusione della canapa e dei suoi derivati.

    Popolarità crescente

    Ma la sua popolarità non finisce qui, effettivamente intorno all’anno 1000 venne incoronata la regina delle piante in fibra. Essa divenne di vitale importanza anche grazie alla sua caratteristica di essere resistente all’acqua salata. Di fatto, la canapa fu impiegata anche nell’impiego per fabbricare delle reti da pesca.

    La notorietà di questa pianta molto affascinante è cresciuta grazie soprattutto ai molteplici spostamenti delle varie tribù nomadi, che viaggiando fecero scoprire la sua resistenza, le sue doti versatili e quelle in ambito terapeutico.

    In Italia, la lavorazione della canapa risale ad un’antica tradizione per usi tessili. La coltura di questa pianta veniva usata specialmente nelle repubbliche marinare, che adoravano la canapa perché era composta da una fibra che era perfetta per creare corde e vele per le navi da guerra. L’Italia è stato uno tra i primi paesi ad abbracciare la lavorazione di questa fibra fino ai primi del 900. Nel corso del tempo, il nostro paese divenne addirittura il secondo produttore mondiale di canapa e il primo fornitore della Marina Britannica.

    La canapa oggi

    Sfortunatamente alla fine degli agli trenta, con la produzione di materiali plastici e con la carta ricavata dal legno degli alberi, tutto ciò contrassegnarono profondamente la fine della positività della canapa. Effettivamente in quegli anni fu anche l’inizio della rappresentazione negativa che, accompagnerà questa pianta forte e dalle mille caratteristiche, ad essere vita come un demonio e basta.

    Ad oggi, la produzione della canapa è calata di molto rispetto a qualche secolo fa. Tuttavia, diversi stati americani stanno liberalizzando la coltivazione di cannabis anche per uso personale e soprattutto terapeutico. Effettivamente, dopo varie lotte e persecuzioni, finalmente si riesce a rivedere uno dei diversi lati positivi di questa pianta. Tutto ciò sta portando anche ad un guadagno estremamente forte di diversi milioni di dollari all’anno. Sfortunatamente, in Italia la legalizzazione della cosiddetta cannabis è ancora molto lontana. Ma sapendo tutti i risvolti positivi della pianta anche in ambito terapeutico, le prospettive sono rosee.

  • Scegli le tue infiorescenze di Cannabis da Rossmary

    Scegli le tue infiorescenze di Cannabis da Rossmary

    Tutti gli avvenimenti che stanno accadendo in questi ultimi anni hanno portato le persone a provare un grande stress fisico e psicologico. Per combattere o limitare queste problematiche, ultimamente si sta sviluppando sempre di più l’utilizzo di prodotti a base di cannabinoidi, sostanze terapeutiche che si trovano nella canapa. Numerosi sono i benefici di queste sostanze della cannabis. I cannabinoidi, infatti, riducono significativamente i livelli di ansia. Inoltre la cannabis può essere utilizzata per combattere lo stress e la depressione, ma anche l’insonnia. Anche il THC è contenuto nella canapa e grazie anche a questa sostanza i prodotti a base di cannabis riescono ad alleviare il dolore, a ridurre le impurità della pelle come l’acne e ad avere effetti benefici sul cuore e sul sistema cardiocircolatorio. Diversi studi hanno anche dimostrato che la cannabis riesce a ridurre anche i sintomi del cancro.

    Dove acquistare prodotti a base di cannabis?

    I prodotti a base di cannabis legale possono essere acquistati sul sito di Rossmary. Rossmary è una azienda agricola ligure che coltiva e produce in modo totalmente naturale infiorescenza di canapa. Le loro coltivazioni riguardano soltanto le varianti legali della pianta di marijuana. L’azienda ha realizzato uno speciale trattamento a base di vitamine, enzimi, lieviti, funghi e batteri che permette alle loro piante di canapa di crescere in modo 100% naturale. Anche la raccolta e la lavorazione avvengono a mano e la merce verrà consegnata mantenendo invariata la qualità.

    Perché affidarsi a questa azienda?

    I prodotti a base di cannabis Rossmary sono efficienti e vengono coltivati in maniera totalmente naturale; aiutano a contrastare diversi disturbi psichici e fisici ed è per questo che vengono utilizzati sempre più spesso nella vita delle persone. La cosa straordinaria di questa azienda è che dispone di prodotti completamente biologici e coltivati in modo sicuro senza l’utilizzo di composti chimici che possano alterare o modificare il principio attivo della cannabis.

    I prodotti offerti da Rossmary

    Diversi sono i prodotti che l’azienda Rossmary mette a disposizione dei propri clienti. Tra questi troviamo un’ampia scelta di marijuana light che vi farà apprezzare l’effetto positivo della canapa. Rossmary, inoltre, dispone di diverse tipologie di aromi da provare. L’azienda produce anche hashish 100% legale che viene lavorato per creare un’ampia scelta con diversi livelli di CBD tra cui quello all’aroma di lime e caramello da provare per rilassarsi dopo una giornata stressante. Dopo una intensa giornata di lavoro è consigliato l’olio CBD che contiene diversi cannabinoidi che aiutano a rilassarsi e ad attenuare lo stress accumulato durante il giorno. Alcuni studi hanno dimostrato che l’olio oltre a ridurre la stanchezza ha effetti antidolorifici, antinfiammatori e analgesici. Infine Rossmary fornisce una grande linea di cosmetici a base di olio di canapa. Questa sostanza viene estratta dai semi di canapa ed è utilizzata per nutrire ed idratare la pelle e i capelli. Infatti l’olio viene per lo più inserito nelle creme per il viso, utilizzate per tonificare la pelle, e nello shampoo usato per ristrutturare i capelli danneggiati. Oltre a questi prodotti è consigliato l’utilizzo di creme per il corpo e per le mani, dentifrici, balsami e igienizzanti.

    Consegna

    Oltre a produrre articoli 100% naturali, l’azienda si preoccupa anche di far arrivare la merce al destinatario in tempi molto brevi e rapidi, trasportandola in contenitori appositi così da non danneggiarla e senza alterarne il principio attivo.

  • Traduzioni giurate: cosa sono e quando servono

    Traduzioni giurate: cosa sono e quando servono

    Hai per le mani un documento giuridico e devi tradurlo, ma non sai come fare. A chi puoi chiedere aiuto? Come fai poi a renderlo un atto giuridico a tutti gli effetti? Con le traduzioni giurate di Translations Universe. L’azienda di traduzione, dispone di un settore all’avanguardia anche per quanto riguarda le traduzioni giurate. Translations Universe è tra le poche in Italia che offre ai propri clienti la possibilità di fare una traduzione giurata e farsela recapitare direttamente a casa.

    Che cos’è una traduzione giurata e quali sono i passaggi da effettuare per ottenerla?

    Chiariamo ogni dubbio e diciamo che una tradizione giudiziaria è un documento convalidato dalla cancelleria e quindi valido a tutti gli effetti di legge. Le traduzioni giurate sono delle traduzioni di documenti che sono valide legalmente. E quindi, in buona sostanza, è come se avessimo un documento originale da consegnare ai vari uffici. Anche se tradotto in una lingua diversa. Le traduzioni di documenti ufficiali vengono effettuate su documenti commerciali, oppure su atti di matrimonio e divorzio, libretti di circolazione, atti notarili e testamentari, casellari giudiziari o documenti scolastici.

    Di solito per comporre un documento simile servono molti giorni lavorativi e l’interazione di diversi uffici di competenza. Translations Universe invece offre un servizio a prova di click, diviso in quattro passaggi:

    1. Inviare il documento da tradurre
    2. Effettuare il preventivo e la tempistica di consegna relativa alla documentazione da tradurre
    3. Traduzione e giuramento del documento inviato
    4. Consegna al cliente, tramite corriere, comodamente a casa propria. Quando il cliente riceverà il plico, troverà nella busta:
    5. Testo originale
    6. Traduzione – Il testo della traduzione (2) deve riportare nell’ultima pagina la data in cui è stata redatta e la firma del traduttore: tale data va riportata anche sul verbale di giuramento.
    7. Verbale di giuramento.

    Solitamente insieme al plico, tracciabile on line, viene spedita una mail con lo stesso contenuto del plico.

    Traduzioni giurate: quello che devi sapere

    Dal punto di vista pratico, per ottenere una traduzione giurata bisogna rivolgersi a un traduttore certificato, un professionista che quindi è iscritto all’albo e accreditato al tribunale, che si occuperà della traduzione e che poi farà giuramento di fronte a notaio o cancelliere. Il traduttore dovrà portare il documento dalla lingua di origine all’italiano e poi, nel caso in cui si necessiti di esportarlo in una nuova lingua, effettuare la traduzione di destinazione. Il passaggio alla lingua italiana è obbligatorio. Una volta che il professionista ha tradotto il documento nello stesso ordine con cui viene presentato, deve firmare l’ultima pagina e apporre una marca da bollo, ogni quattro pagine che compongono il documento stesso, insieme all’originale.

    Una volta effettuata questa procedura, può presentarsi davanti a un cancelliere o un giudice per la convalida ufficiale. Quando si fa una traduzione giurata, bisogna fare attenzione che corrisponda al documento sorgente nella sua integrità e non può contenere omissioni o variazioni di nessun genere. In qualsiasi caso deve sempre rispettare lo stesso formato dell’originale. Eventuali timbri, sigilli, loghi o filigrane sullo sfondo della pagina devono essere tradotti oppure, qualora non leggibili, indicati con la dicitura “illeggibile”. Lo stesso discorso di integrità del documento, vale anche per le eventuali firme presenti nel documento originale, che vanno riportate fedelmente.

    A chi rivolgersi per traduzioni giurate professionali

    Translations Universe con il suo staff di oltre 5000 traduttori, supportato da un servizio clienti operativo veloce ed efficace, permette di dare un servizio completo, professionale e veloce, il tutto ad un prezzo molto competitivo. Se stai cercando a chi affidarti visita il sito di Translations Universe, le migliori traduzioni giurate.

  • Che cosa vedere a Catania?

    Che cosa vedere a Catania?

    Se state programmando una vacanza in Sicilia e avete deciso di visitare la splendida città di Catania, vi sono tantissime cose da vedere e da fare, vediamo quali sono le più interessanti. Catania è una delle province dell’isola e si trova sulla costa orientale della Sicilia, facilmente raggiungibile in auto, aereo e treno ed è la meta preferita per chi desidera trascorrere una vacanza tra monumenti, natura, mare, senza dimenticare la sua prelibata gastronomia.

    Piazza del Duomo e Cattedrale Sant’Agata

    Per iniziare il tour di Catania, il vostro punto di partenza è sicuramente Piazza Duomo, il centro nevralgico della città dove si affollano monumenti storici di grande interesse, bar, ristoranti e negozi. Al centro di Piazza Duomo si trova il simbolo della città, l’elefantino, che capeggia dall’alto di un imponente obelisco. Su Piazza del Duomo si affacciano numerosi edifici di grande valore storico-artistico come il Palazzo dei Chierici, il Municipio o Palazzo degli Elefanti e la Cattedrale Sant’Agata.

    Dopo diversi terremoti ed eruzioni, la Cattedrale di Sant’Agata è stata ricostruita diverse volte, ma conserva inalterata il suo fascino; di particolare bellezza è la facciata interamente realizzata in marmo e la piccola cappella con le reliquie della Santa.

    Via Etnea e il Palazzo dell’Università

    Sempre nel centro storico di Catania, si snoda la via principale della città, Via Etnea, dove si affollano edifici storici, negozi, botteghe artigianali e piccole chiese in stile barocco. Percorrendo la via Etnea, ci si imbatte in una delle piazze più suggestive di Catania, la Piazza dell’Università, circondata da splendidi edifici e da un imponente porticato. Lungo l’arteria principale della città si raggiunge anche Villa Bellini, il parco cittadino di Catania, un’oasi verde punteggiata di fontane, statue, aiuole fiorite e ampi prati verdi.

    Il Monastero dei Benedettini

    Uno dei principali luoghi di interesse a Catania è sicuramente il Monastero dei Benedettini, uno dei più grandi in Europa. All’interno del Monastero potrete ammirare le stanze, il refettorio, visitare i giardini e conoscere da vicino la vita dei monaci catanesi. Presso il Monastero, ristrutturato di recente, si svolgono diverse manifestazioni culturali, laboratori artistici e le lezioni del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università.

    I mercati di Catania

    Quando si parla di Catania, nella lista delle cose da vedere e da fare, non può mancare una passeggiata tra i mercati popolari della città. Il più importante mercato della città è sicuramente la Pescheria, dove si vende perlopiù il pesce, ma non è difficile imbattersi in tante bancarelle di street food di carne e pesce. I mercati catanesi sono un concentrato di odori, sapori e colori e sono il vero e proprio simbolo della città. Se visitate Catania nel weekend non perdetevi il mercato delle pulci, dove acquistare oggetti da collezione o semplicemente perdersi tra le tantissime bancarelle colorate.

    La strada delle Chiese

    Se amate l’arte e in particolare le chiese, non perdetevi una passeggiata in Via Crociferi, dove a ogni angolo è situata un’antica chiesa o delle piccole cappelle votive, dei pregevoli capolavori dell’architettura cristiana.

    L’Etna

    Chi visita Catania, ha la possibilità di ammirare da vicino l’imponente e spettacolare Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa. A Catania, ci sono numerose agenzie che organizzano tour guidati sull’Etna, sia a piedi che in jeep. Fare un’escursione sull’Etna è un’esperienza indimenticabile, perché si ha la possibilità di vedere la potenza imperiosa di un vulcano e gli spettacolari paesaggi che ha creato con le sue numerose eruzioni. Tra le cose da vedere sull’Etna troviamo anche alcuni cimiteri e luoghi sacri.

  • Tessuti idrorepellenti: la tecnologia e gli utilizzi

    Tessuti idrorepellenti: la tecnologia e gli utilizzi

    I tessuti idrorepellenti possono essere un’ottima soluzione per le tende da sole, ma come funzionano?

    Spesso mi viene posta la domanda “cos’è il tessuto idrorepellente e perché è importante scegliere una tenda di questo tipo?”, perciò è giunto il momento di rispondere a queste domande per capire di cosa stiamo parlando.

    Alla fine di questo articolo capirai come funziona la tecnologia dei tessuti idrorepellenti, quali sono i suoi utilizzi e soprattutto i vantaggi di questo materiale che ti permetteranno di effettuare la scelta giusta.

    Tessuti idrorepellenti: cosa sono e come funzionano

    Spesso i termini “impermeabile” e “idrorepellente” vengono confusi, perciò vediamo di fare un po’ di chiarezza.

    I tessuti idrorepellenti sono quelli che non assorbono acqua grazie alla loro resistenza che permette al liquido di non filtrare attraverso le fibre.

    A differenza dei tessuti impermeabili, quelli idrorepellenti resistono a modeste quantità di acqua, minori rispetto a quelli impermeabili, per questo motivo spesso vengono proposti prodotti che sono l’insieme delle due cose.

    Possiamo, quindi, riassumere dicendo che i materiali idrorepellenti resistono all’effetto della bagnatura dell’acqua. Le gocce, quindi, non penetreranno nel tessuto ma scivolano via.

    La tecnologia dei tessuti idrorepellenti

    I tessuti idrorepellenti hanno una funzionalità piuttosto semplice. Le gocce d’acqua che entrano in contatto con il tessuto idrorepellente mantengono una forma pressoché sferica e scivolano via.

    Tuttavia, questa tipologia di tessuto non ha la capacità di resistere costantemente all’acqua, ma riesce a resistere solamente a quantità limitate di liquido prima che penetri nel tessuto.

    Parlando, invece, in termini di colonna d’acqua si traduce in una misura che va dai 400 mm ai 1300 mm, che può corrispondere a circa mezz’ora di pioggia lieve o neve.

    Per capirci, la colonna d’acqua è un parametro internazionale che indica in millimetri la resistenza del tessuto alla penetrazione dell’acqua. Bisogna tenere conto, inoltre, che generalmente i materiali che resistono ad una colonna d’acqua di 800mm vengono definiti impermeabili.

    L’acqua e l’umidità, quindi, sui tessuti idrorepellenti rimangono in superficie e non penetrano. Il liquido perciò resta sotto forma di goccioline senza essere assorbito.

    Tessuti idrorepellenti: gli utilizzi

    I tessuti idrorepellenti vengono utilizzati principalmente per realizzare tende ma anche capi d’abbigliamento come i capi sportivi.

    Questi tessuti idrorepellenti sono realizzati in acrilico, PET o in poliestere, soprattutto nel caso delle tende da sole.

    Per quanto riguarda invece i capi tecnici, il tessuto diventa idrorepellente grazie all’addizione delle cosiddette sostanze DWR, ossia Durable Water Repellent, dei repellenti d’acqua, un rivestimento generalmente a base di fluoropolimeri.

    Quando si tratta di tessuti per esterni, spesso i termini impermeabile e idrorepellente vengono confusi, ma quando si cerca un tessuto “resistente all’acqua”, allora stiamo parlando di tessuti idrorepellenti. Infatti, i materiali impermeabili solitamente sono quelli realizzati con materiali più solidi come la gomma e la plastica e non permettono all’acqua di penetrare.

    Tessuto idrorepellente o impermeabile: quale scegliere

    Scegliere il giusto tessuto da acquistare è molto importante e bisogna analizzare alcuni fattori fondamentali.

    Uno dei principali fattori da valutare è la quantità di acqua che si prevede che le tende assorbano durante l’anno. Perciò, se le tende prendono quantità eccessive di acqua probabilmente sarà consigliabile scegliere un tessuto impermeabile.
    In questo caso il tessuto sarà in poliestere spalmato PVC o PVC Vinitex. I tessuti impermeabili sono disponibili anche in acrilico resinato, poliestere resinato e PET resinato con una resistenza alla colonna d’acqua > 1000 mm, con una ristretta scelta tra colori e fantasie.

    Invece, se la quantità di acqua è minima, un tessuto idrorepellente può essere un’ottima scelta. In questo caso, le tende si bagneranno solamente in caso di pioggia fitta, quindi sono ideali per chi ha l’accortezza di raccogliere le tende in caso di mal tempo e pioggia.

  • Tende da sole a Torino

    Tende da sole a Torino

    L’estate appena trascorsa, ha forse fatto comprendere a tutti l’importanza di combattere l’eccesivo caldo e la presenza di insetti in casa con delle adeguate tende da sole e delle adeguate zanzariere. M. F. tendaggi di Torino è l’azienda leader nel settore, che opera da più di vent’anni per assicurare ai propri clienti un servizio impeccabile. L’azienda è specializzata nella vendita e installazione di articoli come: tende da sole, tende per veranda sia estive sia invernali, tende tecniche e zanzariere avvolgibili e plissettate. La competenza e la convenienza sono le maggiori qualità di M.F. tendaggi, che utilizza solo materiali di pregevole qualità e assicura ai propri clienti un’assistenza a 360 gradi, che va dalla semplice richiesta di informazioni a un efficiente assistenza post vendita.
    L’affidabilità dimostrata negli anni e i prezzi davvero imbattibili hanno permesso all’azienda di costruirsi negli anni una solida rete di vendite, che continua a crescere e a svilupparsi costantemente grazie alle numerose innovazioni che M.F. tendaggi applica ai suoi prodotti.
    Per qualsiasi informazione sarà possibile per chiunque lo vorrà contattare l’azienda, che si trova in Strada al Traforo di Pino 2/E, proprio di fronte alla tranvia per Superga.

    L’importanza delle tende da sole

    Spesso sottovalutate, le tende da sole solo un articolo utilissimo nello schermare terrazzi, finestre o balconi eccessivamente esposti alla luce solare. Scegliere in maniera corretta questi tendaggi significa quindi sapere quali sono i migliori materiali, che devono essere particolarmente resistenti sia nel caso della struttura portante sia nel caso del tendaggio stesso. Queste coperture sono importanti perché anche nei momenti più caldi dell’anno riescono a creare zone d’ombra, dove sarà possibile sfruttare il proprio spazio esterno anche nelle ore più torride della giornata.
    Il corretto utilizzo delle tende da sole renderà possibile anche limitare i consumi elettrici, in quanto penetrando meno calore all’interno della casa, sia i condizionatori sia i ventilatori saranno molto meno utilizzati.

    Come scegliere il proprio tendaggio


    Per capire però quale tenda è più adatta alla propria abitazione bisogna obbligatoriamente tenere conto di alcuni aspetti fondamentali, di cui il primo è senza dubbio lo spazio disponibile. Che si tratti di un terrazzo, di un giardino, di un dehor o di un balcone, i metri quadri sono il principale fattore di cui tenere conto. A seconda di questo infatti, si potrà scegliere se optare per una tenda abbassata, ideale per spazi non troppo grandi, o autoportante, perfetta anche per ampi spazi. Dopo aver fatto questa prima valutazione, è importante capire la tipologia d’abitazione. In un condominio per esempio, la maggior parte delle volte bisogna rispettare alcune regole riguardo la colorazione della tenda, che probabilmente dovrà essere tinta unità o a righe. Se invece si abita in una villa o in una casa indipendente si ha la possibilità di scegliere più liberamente.
    Molto importante è anche valutare la presenza di vento ed eventuali correnti. Se si vive in una zona particolarmente soggetta a raffiche di vento o comunque in una casa ubicata ad un piano elevato si potrebbe prendere in considerazione l’idea di inserire dei tendaggi verticali. Una soluzione frangivento permette infatti di sfruttare al massimo l’area esterna per mangiare e rilassarsi senza doversi preoccupare dell’eccessiva presenza di vento.

    Materiali ed optional


    Solo dopo aver fatto queste valutazioni è possibile scegliere il design della tenda, che si può integrare alla perfezione sia in un contesto moderno sia in uno più rustico. Si potrà scegliere anche tra materiali tecnici di alto livello, valutando se acquistare una tenda con chiusura manuale o elettronica.
    M.F. tendaggi permette ai propri clienti di beneficiare di tutti questi vantaggi e di poter acquistare tende da sole a Torino, ideali per la propria abitazione, avvalendosi anche della consulenza di un esperto.

  • Cappotti all’ingrosso, come effettuare l’acquisto dal web

    Cappotti all’ingrosso, come effettuare l’acquisto dal web

    Dopo tanto lavoro finalmente sei riuscito ad avviare il tuo business con un e-commerce di abbigliamento online.

    Hai affrontato le prime sfide, individuato la tua nicchia e anche un catalogo di prodotti da vendere ai tuoi clienti.

    L’ultima cosa che ti resta da fare è trovare il giusto fornitore adatto alle tue esigenze; infatti, non è sempre così scontato trovare un professionista affidabile per rifornire il tuo negozio.

    Ecco perché abbiamo deciso di ideare questo articolo allo scopo non solo di darti utili consigli nella scelta del giusto grossista, ma soprattutto nel supportarti per quanto riguarda l’acquisto di cappotti all’ingrosso.

    Iniziamo col dire che oggi, grazie alle numerose recensioni, trovare il professionista più adatto non è proprio così complicato soprattutto potendo contare sulla professionalità di Ghiraf un noto ingrosso online di abbigliamento per donna, con un vasto catalogo a disposizione della propria clientela di rivenditori.

    Infatti, visitando il suo sito web troverai tutti i brand di Ghiraf, tra cui spiccano firme come Carla Ferroni, Coveri Collection, Gian Marco Venturi, Perla Oversize e molti altri.

    Scegliendo questo grossista, sarai nelle mani di veri professionisti del settore, con più di 30 anni di esperienza e che saranno sempre a tua disposizione anche nella gestione dei prodotti più adatti per il tuo e-commerce.

    In ogni caso, effettuare l’acquisto online di cappotti all’ingrosso, ma anche vestiti e maglie su Ghiraf è davvero semplice.

    Per prima cosa dovrai collegarti sul loro sito www.ghiraf.it; qui potrai sfogliare un ricco catalogo di abbigliamento da donna e registrarti tramite P.IVA.

    La registrazione è obbligatoria per poter vedere i prezzi e il catalogo, ma è totalmente gratuita e riservata per commercianti e possessori di Partita Iva, con il codice dell’attività riferito al commercio di articoli di abbigliamento.

    All’interno del loro e-commerce troverai anche una sezione interamente dedicata alle offerte migliori del momento, così da poter rifornire il tuo negozio con capi di classe ma ad un prezzo conveniente.

    I punti di forza di Ghiraf sono quindi la comodità, in quanto lo store online è accessibile 24 ore su 24, l’ampia gamma di vestiti all’ingrosso, i prezzi economici e l’assistenza clienti che non ti lascia mai solo in caso di problemi o dubbi.

    Come capire se il tuo fornitore di cappotti all’ingrosso è affidabile

    Dopo aver conosciuto Ghiraf e compreso come comprare cappotti all’ingrosso, troverai di seguito qualche consiglio per scegliere al meglio il tuo prossimo fornitore.

    Quando ti trovi a dover valutare a quale grossista affidare le sorti del tuo negozio, ci sono degli aspetti che non puoi non tenere in considerazione.

    Primo fra tutti è indubbiamente l’affidabilità del fornitore: quest’ultimo dovrebbe sempre rispettare gli accordi e i tempi di consegna e mantenere sempre alto la qualità dei prodotti e del servizio stesso.

    Inoltre, deve avere a disposizione grosse quantità di prodotti, soprattutto quelli relativi alla tua nicchia di mercato, in modo da riuscire a soddisfare sempre la tua richiesta, ma soprattutto anche a stare al passo con la crescita del tuo business.

    Anche la consegna della merce all’ingrosso deve avvenire nel più breve tempo possibile.

    Infine, l’aspetto economico: i prezzi del tuo fornitore devono essere convenienti per te, in particolar modo nel caso acquistassi molti prodotti.

    In questo caso l’ideale sarebbe richiedere degli sconti.

    Questi sono tutti i consigli e gli aspetti da valutare nella scelta del fornitore, ma comunque per essere ancora più sicuro, è preferibile effettuare delle ricerche su guide apposite e su banche dati specializzate, come ad esempio Infoimprese e Kompass.

    Attraverso questi portali puoi ricercare tutto ciò di cui hai bisogno, effettuando analisi in base al settore, prodotto, categoria merceologica, così da trovare il grossista che fa per te.

    Per concludere possiamo affermare che scegliendo Ghiraf per il tuo negozio non avrai problemi di alcun tipo a livello di affidabilità e nemmeno sulla qualità della merce, rigorosamente made in Italy; se lo desideri potrai rivolgerti al loro sito web oppure visitare il loro unico punto vendita a Terzigno, in provincia di Napoli.

  • La legge sulla sicurezza sul lavoro

    La legge sulla sicurezza sul lavoro


    La legge 81/08, detta anche Testo Unico sulla Sicurezza, descrive le norme relative alla sicurezza e alla salute del lavoratore sul proprio posto di lavoro e trova il suo fondamento in diversi principi presenti nella Costituzione Italiana. Per esempio si basa sull’art. 32, secondo il quale il diritto alla salute e all’integrità fisica é essenziale per l’uomo.
    La legge é entrata in vigore il 15 maggio 2008 ed é formata da 306 articoli.

    Obiettivi della Legge 81/08


    Quando il decreto é stato varato aveva come obiettivo quello di stabilire delle procedure e prevenzioni per rendere più sicuri i posti di lavoro in modo da ridurre al minimo l’esposizione del lavoratore ai rischi, evitando quindi incidenti o infortuni oppure evitare di contrarre una malattia professionale.

    Misure generali previste dal Testo Unico sulla Sicurezza


    Le misure di prevenzione sono molte. Verranno citate quelle più importanti che sono applicate per i lavoratori privati e pubblici ed autonomi che per lavoro si recano all’interno di aziende. Le misure sono finalizzate alla diminuzione degli infortuni sul lavoro.

    • Programmazione della prevenzione.
    • Valutazione dei rischi per ciascuna attività lavorativa.
    • Eliminazione o riduzione al minimo dei rischi.
    • Rispetto dei principi ergonomici per i posti di lavoro, le attrezzature e nell’organizzazione generale del lavoro.
    • Formazione distinta per ogni tipo di lavoro.
    • Sostituzione delle attrezzature ritenute pericolose.
    • Utilizzo limitato di agenti biologici, chimici e fisici nel posto di lavoro in modo da prevenire incidenti e di mantenere l’agibilità di tutti gli ambienti.
    • Controllo sanitario del lavoratore.
    • Gestione ed amministrazione con apposito servizio di prevenzione per ridurre i rischi.
    • Formazione adeguata per ogni categoria di lavoratori.
    • Misure di emergenza in caso di incendio, evacuazione e di primo soccorso.
    • Utilizzo di segnali appositi di sicurezza.
    • Indicazioni delle mansioni che potrebbero esporre il lavoratore a rischi specifici.


    Se queste misure non vengono rispettate, il lavoratore ha diritto a fare ricorso alla Corte Costituzionale, anche nel caso dell’insorgere di una malattia.

    Quale categoria di lavoratore tutela la Legge 81/08


    La legge viene applicata a tutti i lavoratori, subordinati ed autonomi, e ai soggetti equiparati ad essi.

    Figure previste dal Testo Unico per supportare il datore di lavoro


    Il medico competente, l’RSPP (responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi) e l’RLS (rappresentante del lavoratore per la sicurezza) sono le tre figure che affiancano il datore di lavoro per la corretta applicazione delle norme di sicurezza. Spesso lavorano a stretto contatto, soprattutto nel corso della riunione periodica aziendale sulla sicurezza.

    Squadra antincendio


    Le aziende che impiegano più di cinque lavoratori deve incaricare un gruppo di lavoratori in grado di attuare le misure di prevenzione in caso di incendio o evacuazione dei luoghi di lavoro. Tali lavoratori seguono un corso apposito.
    Nelle aziende più piccole questo incarico può essere assunto dal datore di lavoro dopo aver seguito il corso.

    Documento di valutazione dei rischi


    Il DVR é un documento che deve essere obbligatoriamente redatto dall’azienda che impiega almeno un lavoratore, e deve contenere i seguenti elementi:

    • Valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute a cui viene esposto il lavoratore.
    • Descrizione dell’azienda
    • Organigramma delle norme di sicurezza.
    • Misure di protezione messe in atto a seguito della valutazione.
    • Valutazione dei rischi specifici, per le aziende che impiegano lavoratori che sono esposti a radiazioni, rumori o prodotti chimici.


    Il DVR deve essere datato e firmato dal datore di lavoro, dal medico competente e dall’RSPP e RLS quando sono previsti.
    Per le aziende con bassi rischi, é sufficiente compilare un modulo specifico previsto dal Ministero del Lavoro.


    La mancata osservazione degli obblighi di legge da parte del datore di lavoro porta sia a sanzioni amministrative che penali.

  • Diventare carrellista a Torino

    Diventare carrellista a Torino

    Perché una formazione adeguata sulla sicurezza dei carrellisti è cruciale nel management di una azienda? Quanto conta la logistica nella gestione delle scorte? Domande che trovano risposte esaustive nel corso per carrellisti a Torino, suddiviso in moduli atti a comprendere tutti gli aspetti tecnici, giuridici e pratici della mansione.

    Una flotta di carrelli elevatori permette alle imprese di dislocare velocemente le merci nei depositi e soprattutto di poter sfruttare gli spazi disponibili in magazzino. A volte vani stretti, combinazioni di volumi inagibili, persone in movimento e rumori assordanti sono condizioni fatali nelle quali i rischi di incidenti e traumi si verificano con più frequenza. Il D. Lgs. 81/2008 e l’Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 richiedono che gli addetti siano provvisti di una certificazione prima di occupare il posto di lavoro. Diventa imprescindibile scegliere corsi per carrelli elevatori tenuti da figure professionali autorizzate, in grado di fornire la formazione idonea per chi si occupa di logistica e supply chain management.

    Corso carrellisti: produttività in magazzino

    Molti incidenti con carrelli elevatori implicano la collisione e il danneggiamento di merci non ancora stoccate e altri equipaggiamenti logistici presenti in magazzino. Una conduzione scorretta del transpallet può costare un trauma al carrellista, una perdita di materia prima, il danneggiamento del mezzo e una conseguente perdita di produttività aziendale. Il corso carrellisti a Torino permette di mantenere i dipendenti in sicurezza, rispettare le normative vigenti e soprattutto di onorare le scadenze di magazzino previste dal cronogramma logistico.

    L’azienda Tini specializzata in corsi sicurezza a Torino mette a disposizione diversi moduli formativi che aiutano i lavoratori ad affinare le procedure di movimentazione dei carrelli elevatori e di altri forklift presenti nei depositi. In base alle istruzioni d’uso dei vari modelli di carrelli elevatori verranno illustrate le manovre adeguate da mettere in atto sia a vuoto che a pieno carico, rispettando le capacità massime dei vari mezzi a disposizione.

    Con un corso carrellisti Torino sarà altresì possibile corredare la formazione degli addetti con nozioni specifiche operazionali della logistica del magazzino. È imprescindibile per la buona performance delle vendite sapere gestire in condizioni di urgenza tutta la documentazione correlata alle merci in arrivo e in uscita, applicare le modalità FIFO e LIFO e prevenire ritardi o scarti dovuti a incuria nella rotazione degli stock.

    Investire nella sicurezza

    Le collisioni tra carrelli elevatori causano non solo dei costi in relazione alla produttività aziendale, ma soprattutto in termini di capitale umano quando l’addetto contrae un trauma grave e non può più svolgere la sua mansione. Un buon corso per carrellisti riesce a formare alla perfezione le figure spesso centrali nei magazzini e nei depositi. A causa di infortuni sul lavoro a volte si perdono dei preziosi alleati che conoscono le dinamiche del deposito merci anche meglio del titolare. Questo vuoto logistico all’interno dell’azienda arreca un danno esorbitante e destabilizza i nuovi addetti che non conoscono le peculiarità della mansione. Investire nella sicurezza sul lavoro permetterà alle imprese di qualsiasi settore merceologico di risparmiare molto denaro sul lungo termine.

    Requisiti e propositi

    La formazione certificata per carrelli elevatori industriali punta a formare le figure professionali cardine dei magazzini e dei depositi, per condurre i mezzi logistici in totale sicurezza. Quali sono gli obbiettivi del corso carrellisti Torino:

    – Familiarizzare con i componenti tecnici del transpallet

    Conoscere le possibilità e i limiti d’utilizzo del forklift

    – Conferire all’addetto le competenze teoriche, pratiche e normative necessarie a svolgere la mansione

    – Fornire prove di guida pratica, con manovre, prese del carico, sosta e nozioni di sicurezza.

    I requisiti necessari al compimento del percorso formativo in materia di carrelli elevatori e operatore logistico constano nel possesso di una regolare patente di tipo B e l’apprendimento completo dei moduli proposti dai professionisti Tini.

    Anche l’aspetto della manutenzione del carrello elevatore riveste un’importanza cruciale per la protezione del carrellista e dei colleghi. Essere in grado di fare un’ispezione visiva dei vari componenti del veicolo è il primo passo verso l’identificazione di pericolose anomalie tecniche. Controlli quotidiani, redazione di schede tecniche dei guasti riscontrati, sostituzione sistematica di pezzi di ricambio, e monitoraggio dei rumori sono una prassi che diventerà routine per gli addetti che hanno scelto il corso carrellisti di Torino.

  • Tossina botulinica: cos’è?

    Tossina botulinica: cos’è?

    In questo articolo ci occuperemo di descrivere la tossina botulinica, un elemento altamente richiesto nel settore dell’estetica, della cura del corpo e in ambito medico-sanitario.
    Scopriamo insieme di che cosa si tratta e come funziona.

    Che cosa si intende per tossina botulinica?

    La tossina botulinica, anche nota con il nome di botulino, è una proteina che deriva dal ciclo vitale di un batterio conosciuto come Clostridium Botulinum.
    Il botulino riesce a svolgere la sua funzione rilasciando un prodotto chimico noto come acelticolina, la quale è responsabile della trasmissione di diversi segnali nervosi ai muscoli che si contraggono e si muovono in merito alle informazioni ricevute.
    La tossina botulinica però, può essere anche molto pericolosa per la salute dell’uomo, in quanto, qualora fosse presente in grandi dosi, soprattutto negli alimenti, potrebbe scatenare delle reazioni piuttosto complesse in grado di suscitare la morte per asfissia del soggetto colpito, dando vita a quella che viene definita botulismo, ovvero un’intossicazione alimentare davvero molto seria.
    È proprio in questo caso che il botulino invia dei segnali che fanno contrarre i muscoli in maniera anomala, generando delle reazioni che, anziché favorire il rilassamento delle parti interessate, potrebbero causare la paralisi.

    Il ruolo della tossina botulinica nel campo estetico

    Molto spesso nel settore della cosmesi e dell’estetica il botulino è considerato una risorsa davvero preziosa, tanto che viene commercializzato con il nome Botox e permette di godere di diversi benefici.
    Tra questi rientrano sicuramente la possibilità dii minimizzare le rughe e levigare la presenza delle linee di espressione sul viso; contenere la contrazione dei muscoli della faccia, conferendo un aspetto più tonico alla pelle e infine prevenire tutte le rughe che si vanno a generare sulle diverse parti del viso.
    Trattandosi di un intervento molto veloce e sicuro, che non farà percepire al paziente alcun tipo di dolore, esso è molto richiesto da uomini e donne di tutte le età, i quali decidono di sottoporsi a diverse sedute per godere di un aspetto rinvigorito e molto più giovane senza alcun tipo di sforzo.

    In che modo viene utilizzata

    Un altro ambito presso il quale il botulino è ampiamente impiegato è appunto il settore medico, in quanto qualora la tossina botulinica venisse assunta in piccole dosi, sarebbe possibile beneficiare di effetti curativi in grado di risolvere moltissime situazioni, le quali spesso vengono sottoposte all’azione dei farmaci senza scaturire l’effetto sperato.
    Il botulino è fondamentale per moltissime applicazioni mediche, in quanto permette di rilassare i muscoli e risolvere tutti i disturbi che possono essere collegati alla contrazione e al rilassamento degli stessi.
    Ovviamente questi trattamenti devono essere effettuati con attenzione e per un periodo di tempo limitato, in quanto dosi troppo elevate di botulino potrebbero innescare reazioni avverse.
    Qualora però la cura fosse consigliata da professionisti, si potrebbe beneficiare di un trattamento controllato che prevede l’iniezione della tossina botulinica in dosi piuttosto contenute, le quali sono in grado di rigenerare la salute dei muscoli, concedendo loro del riposo in seguito all’attività quotidiana alla quale sono costantemente sottoposti.
    Al giorno d’oggi non è molto semplice interpretare le direttive collegate all’utilizzo della tossina botulinica in campo medico.
    In base agli studi effettuati e i dati raccolti recentemente, la tossina botulinica si rivela essere più efficace in alcuni ambiti rispetto che in altri, come ad esempio nel settore oculistico.
    È proprio in questo caso infatti, che si possono ottenere degli importanti risultati per quanto riguarda il trattamento volto alla cura della spasticità, dello strabismo oppure delle contrazioni involontarie della palpebra, le quali possono risultare piuttosto fastidiose.
    Un uso analogo e approfondito riguarda il campo neurologico, poiché il botulino riesce a curare diversi disturbi fra cui l’emicrania, condizione che può arrivare a compromettere la qualità di vita del paziente qualora si manifestasse con cadenza regolare e forte intensità.

  • Migliora l’aspetto del tuo naso con un apposito trattamento filler

    Migliora l’aspetto del tuo naso con un apposito trattamento filler

    Se avete deciso di ricorrere al filler per rimodellare i lineamenti del vostro viso e siete in cerca di una clinica affidabile e professionale a Torino, vi suggeriamo di visitare Cristal Beauty, il luogo ideale per ottenere dei risultati ottimali in piena sicurezza.


    Professionalità e affidabilità al vostro servizio


    Cristal Beauty a Torino è il posto ideale per chi vuole dare un nuovo look al proprio naso, con la sicurezza di avere degli ottimi risultati.

    Sempre attenti a soddisfare le esigenze dei propri clienti, lo staff di professionisti si prende cura di voi con dei trattamenti svolti con i metodi più all’avanguardia. Il risultato che otterrete sarà quello di aver ridisegnato e aver dato un nuovo splendore alla bellezza del vostro viso.
    Il rinofiller, è infatti, un vero e proprio trattamento di medicina estetica che permette di creare uniformità al profilo nasale senza la necessità di dover ricorrere ai bisturi come avviene nel caso di un intervento di rinoplastica classica.

    Per richiedere un appuntamento per sottoporsi al trattamento filler al naso a Torino, è sufficiente compilare l’apposito modulo che si trova nella pagina ufficiale di Cristal Beauty.
    Il rinofiller a differenza della chirurgia estetica è un trattamento innovativo e poco invasivo per il rimodellamento del naso.

    Filler al naso: come funziona


    Decidendo di affidarsi ai professionisti della Cristal Beauty nella sua sede a Torino, si può stare certi di essere nelle mani di un team specializzato nel settore, che applica tutte le relative procedure al fine di garantire i risultati desiderati, senza correre nessun rischio per la propria salute.
    Un professionista svolgerà il trattamento ambulatorialmente; questo avrà una durata di circa 15 minuti.
    L’utilizzo di un ago particolarmente sottile permette di agire senza lasciare nessuna ferita sulla parte interessata, non è richiesta nessuna post-medicazione e si può tornare subito a casa a svolgere le propria quotidianità.

    Anche se è possibile scegliere tra diversi metodi di rinofiller al naso, è consigliabile scegliere quelli che prevedono l’utilizzo di sostanze riassorbibili, come l’acido ialuronico e il botulino, poiché più sicure e il tempo di riassorbimento del prodotto è stimabile in maniera approssimativa a 12-18 mesi.

    Rinofiller: come si svolge e risultati


    Dalla clinica Cristal Beauty di Torino potete richiedere il trattamento di rinofiller al naso per i seguenti casi:

    • correggere i lineamenti di un naso con la cosiddetta sella, che si manifesta nei casi in cui questo risulti con dei vuoti nelle sue porzioni ai lati

    eliminare la gobba al naso

    eseguire uno spostamento della punta del naso verso l’alto, ottenendo in questo modo un naso all’insù.

    Le iniezioni con il filler vengono eseguite in specifiche zone del naso in base al difetto che si desidera correggere.
    Come già accennato, si può intervenire sulla parte del dorso, per rendere un po’ meno evidente una gobba, oppure alla radice del naso, in questo caso l’acido ialuronico sarà iniettato tra le narici.

    Chiarimenti finali

    Il trattamento può causare dei lievi effetti collaterali, che si manifestano sottoforma di irritazioni cutanee, gonfiore o piccoli lividi.

    Ciò che non bisogna sottovalutare è l’importanza dell’intervento e quindi la necessità di scegliere professionisti qualificati e certificati in materia, che sappiano, dopo un primo consulto, dare una corretta valutazione del caso da trattare, così da poter successivamente intervenire in sicurezza risolvendo le problematiche del naso, facendogli assumere un aspetto più naturale e gradevole.