Categoria: Salute e Bellezza

  • Rinoplastica: quando effettuarla

    Rinoplastica: quando effettuarla

    Il naso

    Struttura e funzionamento

    Il naso è, nei fatti, un rilievo del viso formato principalmente da cartilagine che favorisce la respirazione umana e animale. Nell’uomo, il naso ha una forma a tronco di cono e dalle narici entra ed esce l’aria filtrata che raggiunge i polmoni attraverso le vie respiratorie.

    Non tutti i nasi umani sono uguali, vengono distinte diverse forme in base alla conformazione della cartilagine che lo compone e, proprio a causa della sua sporgenza, è spesso soggetto a forti traumi che portano alla deviazione del setto, ossia della parte congiuntiva del naso col cranio.

    I traumi che comportano la deviazione, solitamente, portano anche alla rottura del setto nasale ma non sempre la deviazione è derivata da un trauma, perché può essere anche congenita ed essere presente nell’individuo fin dai primi anni di età, quando le ossa completano la loro formazione e calcificazione.
    La deviazione del setto nasale non è solo un fattore estetico ma è, soprattutto, un disagio fisico che crea problemi di respirazione e sinusiti.

    La rinoplastica

    In cosa consiste

    La rinoplastica è l’intervento che viene effettuato quando si rende necessario il raddrizzamento del setto nasale. Può essere considerato sia come un intervento di chirurgia estetica, quindi effettuato per un solo desiderio estetico, oppure per rimediare a un disagio fisico.

    La rinoplastica può essere considerata come un intervento distruttivo-ricostruttivo: prima di procedere con il rimodellamento della struttura nasale, infatti, il chirurgo che opera deve rompere il setto nasale. L’operazione non è complicata, avviene in anestesia totale e in pochi giorni il paziente è definito guarito.

    La rinoplastica effettuata in regime di chirurgia estetica, ha luogo quando l’individuo non è soddisfatto della forma del suo naso e ne vorrebbe uno diverso. In quel caso ci si rivolge a dei medici estetici che, dopo aver studiato con il paziente la tipologia di naso desiderata, effettuano delle prove in 3D per simulare l’armonia del viso con il naso ristrutturato. Se le prove preliminari soddisfano il cliente, il chirurgo procede con l’intervento e regala un nuovo naso.

    Il risultato definitivo, come si può ben evincere, non è immediato. Occorrono dei giorni, spesso delle settimane, prima che il naso si sgonfi dopo l’intervento e appaia nella sua forma definitiva. Non è un processo semplice, spesso può rivelarsi doloroso, ma è al fine di stare meglio con se stessi.

    Quando fare la rinoplastica

    I consigli

    Chi si sottopone all’intervento di rinoplastica per rimediare a una deviazione del setto nasale, deve prima consultare il medico per capire se è il caso o meno di procedere. Il medico potrebbe anche sconsigliare l’intervento, sia se una rinoplastica non viene considerata l’operazione adeguata per la risoluzione dei problemi, sia se i disturbi accusati non sono talmente rilevanti da giustificare un’operazione.

    A meno che non si debba intervenire con urgenza per rimediare agli effetti di un urto violento, la rinoplastica è consigliabile quando l’organismo ha concluso la sua fase di crescita. Questo significa che se non ci sono le condizioni per un intervento d’urgenza, i chirurghi consigliano di effettuare questo genere di intervento dopo i 20 anni. Con la crescita, infatti, il setto nasale potrebbe stabilizzarsi e i disturbi legati alla deviazione scomparirebbero.

  • Integratori alimentari per dimagrire: Gunamino Formula

    Integratori alimentari per dimagrire: Gunamino Formula

    Gunamino Formula: integratori alimentari multifunzione

    L’utilizzo di integratori alimentari è in forte incremento negli ultimi anni, ma spesso risulta difficile trovare quello con le funzioni più adatte ad ogni tipo di organismo o necessità. Gunamino Formula è un integratore alimentare a base di otto amminoacidi essenziali che sono ripartiti all’interno della formulazione secondo un preciso rapporto quali-quantitativo studiato appositamente per la specie umana. Come si sa, gli amminoacidi sono fondamentali all’interno dell’organismo umano, essendo i monomeri, ovvero le unità funzionali, di ciascuna proteina. Essendo le proteine alla base della maggior parte delle funzioni svolte dagli organismi viventi, e ovviamente anche dall’uomo, si capisce come un corretto apporto di amminoacidi sia fondamentale. Gli amminoacidi presenti all’interno della formulazione di Gunamino Formula sono ottenuti mediante processi di fermentazione da vegetali, e successivamente ultrapurificati e cristallizzati.

    I segreti della funzionalità di Gunamino Formula

    Come detto, Gunamino Formula è un ottimo integratore alimentare, assai ricco in amminoacidi. La corretta funzionalità e soprattutto l’efficacia di tale prodotto è legata alla proporzionalità con cui troviamo gli stessi composti all’interno del prodotto. Inoltre, sono numerosi i vantaggi offerti da Gunamino Formula: un integratore alimentare assorbito in pochi minuti, capace di fornire il massimo valore proteico rispetto ad ogni altro alimento e, soprattutto, non produce nessun tipo di scorie azotate che possano sovraccaricare fegato e reni, dando così origine ai problemi che derivano da tale attività.

    Gunamino Formula, ideale per diete e carenze nutritive

    Molti sono coloro i quali si trovano ad a seguire una dieta e a patire carenze energetiche legate ad un regime alimentare più leggero. Ecco che Gunamino Formula può essere di grande aiuto per questo tipo di casi: infatti è indicato per dimagrire senza deperire e soprattutto nell’aiutare coloro i quali soffrano di carenze alimentari. Infatti, permette di ridurre la massa grassa e allo stesso tempo nutre quella magra apportando un quantitativo minimo calorico. Utilizzato anche in ambito di nutrizione clinica, Gunamino Formula risulta efficace anche nella prevenzione primaria e nel trattamento complementare di numerose patologie di tipo cronico-degenerative.
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    Gli amminoacidi essenziali che troviamo all’interno di Gunamino Formula sono otto e sono L-Leucina (1000 milligrammi per busta), L-Valina (800 milligrammi), L-Isoleucina (750 milligrammi), L-Lisina Cloridrato (700 milligrammi), L-Fenilalanina (650 milligrammi), L-Treonina (550 milligrammi), L-Metionina (350 milligrammi), L-Triptofano (200 milligrammi), a cui si aggiungono anche maltodestrine, correttore di acidità, emulsionanti ed edulcoranti.

    Gunamino Formula, indicazioni e suggerimenti per l’uso

    Un integratore alimentare con composizione ideale e bilanciata di amminoacidi essenziali come Gunamino Formula, vanta un largo utilizzo soprattutto a livello domestico. Importante sarà però seguire delle istruzioni per la conservazione e l’integrità del prodotto. Infatti, è necessario conservare il prodotto in un luogo fresco, asciutto e a riparo dalla luce. Chiaramente, la data di scadenza riportata sulla scatola del prodotto, si riferisce ad una confezione di tale composto che sia stata correttamente conservata. Importante sarà anche utilizzare Gunamino Formula nell’ambito di una dieta che sia varia e ed equilibrata, cui aggiungere uno stile di vita sano, con tanto movimento ed attività sportiva. Necessario non superare mai le quantità indicate e consigliate per i singoli casi, senza dimenticare che non va utilizzato in gravidanza e nei bambini.
    Gunamino Formula va utilizzato non per periodi eccessivamente lunghi. Sarà necessario infatti aggiungere all’integratore anche una certa quantità di amminoacidi essenziali che derivino in forma integra da alimenti e altre sostanze di nutrimento.
    Passando invece all’aspetto posologico di Gunamino Formula, il contenuto di una bustina di Gunamino Formula va disciolto all’interno di un bicchiere di acqua o di succo di frutta e sarà importante un buon mescolamento che garantisca la corretta diluizione della formulazione da assumere. Da seguire anche una dieta, con una bustina di Gunamino che va assunta la mattina prima della colazione e la sera prima di cena. In particolare, a prima mattina si consiglia l’uso di 500 grammi di frutta fresca, eccetto banane, una spremuta o un frullato come spuntino di metà mattina, pesce o carne bianca abbinata con frutta per il pranzo e ancora 500-700 grammi di frutta o di verdura. Nel caso della verdura, attenzione va posta ai condimenti, olio d’oliva e sale in primo luogo.

  • Chirurgia plastica per un corpo giovane e tonico

    Chirurgia plastica per un corpo giovane e tonico

    Il tempo si sa passa per tutti, e inevitabilmente una volta superata una certa età il nostro corpo comincia e risentirne, e soprattutto il viso inizia a mostrare segni di stanchezza e perdita di tono. Ma dobbiamo davvero rassegnarci a guardarci allo specchio e a scoprire giorno dopo giorno i segni del tempo? La risposta è no, soprattutto se ci si sente ancora giovani e si vuole mantenere il più a lungo possibile la propria bellezza. Sempre più persone, al giorno d’oggi, si sottopongono a interventi di chirurgia estetica per sentirsi giovani. I cambiamenti nel modo di approcciarsi alla vita dopo un intervento di questo tipo sono evidenti, e il benessere sia fisico che psicologico aumenta di pari passo all’autostima ritrovata. Ma quali sono gli interventi di ringiovanimento maggiormente richiesti ed eseguiti? La stragrande maggioranza delle operazioni chirurgiche che hanno come scopo il ringiovanimento del paziente, ha come oggetto il viso. Il viso è infatti è la prima parte di noi che esponiamo al mondo, ed è la zona del nostro corpo più interessato da rughe di espressione, e da altri segni di stanchezza. In generale il lifting è l’operazione più richiesta e anche la più efficace. Il lifting essenzialmente serve ad eliminare la pelle in eccesso donando al viso una nuova freschezza ed eliminando i segni dell’età. Attualmente una delle tecniche preferibili per eseguire questo tipo di operazione, è quella dei fili riassorbibili. Attraverso questa tecnica si posizionano dei fili nella zona cutanea da trattare grazie all’ausilio di aghi ipodermici molto sottili. L’effetto è certamente molto più naturale rispetto a un lifting tradizionale per trazione. Subito dopo nella classifica dehli interventi chirurgici per ringiovanimento più eseguiti viene la blefaroplastica. La blefaroplastica serve ad eliminare segni evidenti di stanchezza come le classiche borse sotto agli occhi. Viene utilizzata inoltre per eliminare l’espressione infelice dovuta a una forma cadente della palpebra. Può essere utilizzata, ancora, per ridurre ed eliminare le zampe di gallina e per rimuovere gli accumuli di adipe sulla parte superiore delle palpebre, che le rendono particolarmente pesanti. Insieme al lifting e alla blefaroplastica anche il lipofilling è molto richiesto. Si tratta di una tecnica chirurgica che prevede il riposizionamento di una certa quantità del proprio adipe, preso ad esempio dalle cosce, in modo da livellare alcune imperfezioni del volto. Il lipofilling permette di rimodellare gli zigomi, le labbra e nascondere piccole rughe. Oltre alle operazioni che riguardano il viso esistono anche altre tipologie di interventi di ringiovanimento che riguardano altre parti del corpo. Nello specifico possono essere eseguiti, con risultati davvero ottimali, interventi che permettono di rimodellare le braccia e soprattutto al collo, che insieme al viso, è uno delle zone più colpite dai segni dell’età. Tecnicamente anche in questo caso il chirurgo opera eseguendo dei veri e propri lifting per quel che riguarda il collo, e liposuzione e poi lifting per correggere le braccia cadenti. La chirurgia estetica è un ottimo modo per vivere più serenamente lo scorrere del tempo, e ritrovare la fiducia in sè stessi e nel proprio aspetto fisico. Sentirsi belli è e dovrebbe essere sempre un diritto, e se non vi sentite così non esistate a rivolgervi ad un chirurgo esperto consultando ad esempio il sito: http://roma.andreamori.it. Cosa state aspettando?

  • Gel concentrato esfoliante anti-aging

    Cercavo un esfoliante che finalmente potesse soddisfare le mie aspettative riguardo al fatto di lasciare la pelle effettivamente liscia, rinvigorita e di nuovo in forma.
    Naturalmente non era un’impresa facile perché ho una pelle matura che necessita di un trattamento nelle varie fasi della giornata e rispetti comunque il pH naturale.
    Ho spesso usato prodotti esfolianti che si rivelavano aggressivi e, invece di darmi benefici, lasciavano la pelle irritata. Il rossore impiegava un paio di giorni a scomparire e usavo il camoufflage perché non si vedesse.
    Una mia cara amica tempo fa mi propose di provare un prodotto che lei già usava da un paio di mesi e che in effetti in lei aveva dato ottimi risultati. Avevo chiaramente notato la sua invidiabile forma e avevo chiesto delucidazioni.
    Mi disse dunque di provare PLINESTcare Peel 15.4, un prodotto sotto forma di gel, con una potente azione esfoliante che aveva anche la funzione di peeling.
    Oltretutto mi rassicurò e mi confermò che, oltre a queste già ottime qualità, la pelle rimaneva levigata.
    Il pregio aggiuntivo di questo gel è quello di svolgere un effetto anti-age e di non lasciare antiestetici rossori.
    Naturalmente mi sono fidata di lei perché so quanto tiene al suo aspetto e all’estetica in generale, e devo dire che aveva pienamente ragione.
    PLINESTcare Peel 15.4 si è rivelato un vero e proprio omaggio alla mia lunga ricerca e finalmente ho trovato il giusto completamento ai trattamenti di bellezza quotidiani.
    Naturalmente per le mie conoscenze approfondite di questi prodotti, anche a livello chimico, ho voluto indagare anche sul contenuto e ho capito perché ha questo effetto combinato cosi efficace.
    Contiene infatti l’acido glicolico ben noto per il suo uso nei prodotti di bellezza in quanto efficace contro le macchie della pelle, le rughe anche d’espressione, ma anche per eventuali cicatrici e tracce lasciate da molti anni e dalla stessa acne.
    Ecco uno degli aspetti secondo me più portentosi di PLINESTcare Peel 15.4.
    Trovare un prodotto che attenua le macchie della pelle provocate sia dall’esposizione al sole che dal passare degli anni è un grande traguardo, perché mi evita di usare più prodotti insieme.
    Per il discorso delle rughe naturalmente, quale donna non vorrebbe un prodotto che rende la pelle estremamente fresca e luminosa e soprattutto levigata?
    Ancora non mi era successo di osservare tali risultati con un prodotto antiaging, anche tra quelli fortemente pubblicizzati che assicuravano incredibili risultati e che poi invece non mi hanno soddisfatto.
    Leggendo il foglietto illustrativo mi sono anche imbattuta nella presenza dell’acido lattobionico, la sostanza che mira a rendere cosi efficace l’effetto esfoliante.
    La pelle torna a essere incredibilmente elastica e viene ripulita di tutte le impurità accumulate durante il giorno.
    La luminosità che si può notare è la prova che questo prodotto è estremamente valido, soprattutto se si pensa al fatto che stimola il ricambio cellulare rinnovando ogni giorno l’epidermide.
    E’ questo il meccanismo che sta alla base dell’azione anti età e che lo rende ancora più apprezzabile per le donne che hanno una pelle matura.
    Anche grazie all’acido lattobionico le rughe tendono ad appianarsi, perché lo scrub stimola la naturale produzione di collagene, quello che è alla base della pelle turgida e rassodata.
    Io ho visto la mia pelle rinascere e devo dire che qualsiasi crema usi tende anche ad assorbirsi meglio grazie a PLINESTcare Peel 15.4.
    In effetti ormai ho cambiato tutta la mia linea di bellezza, sostituendola con i prodotti della PLINESTcare perché mi fido di questi prodotti.
    Il gel esfoliante contiene anche l’urea che, come a molti è noto, è un potente idratante naturale.
    La pelle per essere bella ha bisogno necessariamente di “acqua”, sia quella che beviamo che quella che possiamo regalare alla cute esternamente.
    Ed è proprio questo il caso in cui ho verificato che la mia pelle non ha più avuto accenni di secchezza, soprattutto nelle zone solitamente critiche, e cioè ai bordi del naso, sulle gote e sulla fronte, in particolare vicino all’attaccatura dei capelli.
    Erano anni che non vedevo una pelle omogenea come quella che posso sfoggiare oggi.
    La stessa urea si unisce all’azione levigante degli altri ingredienti e incide anche nella capacità di eliminare i batteri naturalmente presenti e che possono dare problemi dermatologici.
    Ecco perché questo gel esfoliante non da fastidio con il rossore.
    Finora però ho parlato soltanto della possibilità di applicare il gel esfoliante PLINESTcare Peel 15.4 solo sul viso ma in realtà è stato pensato e io lo uso anche sul dorso delle mani, dove spesso compaiono le macchie cutanee, ma anche sul collo e sul décolleté, uno dei punti più delicati e critici per il rilasciamento cutaneo.
    Basta applicare il gel usando le dita ed eseguendo massaggi circolari per avere una risultato ottimale.
    Il suo assorbimento è molto veloce e ho scoperto anche che può essere usato come coadiuvante dopo aver fatto un peeling ambulatoriale, cosa che potrei decidere di fare più in la.
    Ho apprezzato anche il fatto che sia inodore e che quindi non interferisce con il profumo dei cosmetici.
    Il lo applico tutte le sere, come consigliato nella confezione ma può essere usato anche a giorni alterni.
    Dopo l’applicazione si sente un leggero pizzicore ma scompare entro pochi minuti, dopo aver applicato la PLINESTcare Crema Viso Notte.
    Io lo considero un prodotto all’altezza delle donne più esigenti in fatto di estetica e sicuro, grazie al fatto che è stato testato per chi è sensibile ad alcune sostanze, come il nichel piuttosto che i parabeni o il lattosio.
    L’ho consigliato e lo consiglierei ancora a tutte le amiche e a chi vuole valorizzare la propria pelle come meglio non penso sia possibile.

  • La bellezza su misura per te

    La bellezza è tutto ciò che suscita in noi una gradevole sensazione di piacere agli occhi e all’animo; è un qualcosa che ispira i migliori sentimenti d’amore, di gioia, di purezza. La bellezza è presente in mezzo a noi sotto vari aspetti: il fisico attraente e perfetto di un’attrice, i muscoli scolpiti di un modello, un paesaggio di primavera con i suoi variopinti colori, un bimbo appena nato che emette il suo primo vagito. Insomma, tutto ciò che ci rende felici e che suscita in noi solo sentimenti positivi è sinonimo di bellezza. Infatti ciò che è bello non è solo riferito ad un qualcosa di esteriore e tangibile, ma anche all’aspetto interiore come un bel carattere, un bel pensiero, eccetera. La bellezza esteriore, quella cioè che i nostri occhi cattura al primo impatto è di certo la bellezza fisica che da sempre per noi uomini è il bigliettino di presentazione in ogni circostanza, ciò che colpisce inizialmente e che, per certi aspetti potrebbe essere positivo, mentre in altre circostanze potrebbe anche penalizzare, sminuendo quelle che sono le qualità intellettuali e che di solito dovrebbero accompagnare quelle fisiche.

    Comunque è consuetudine dell’uomo dedicarsi con cura ed attenzione alla ricerca di una propria bellezza, di una quasi perfezione fisica che lo appaghi e che lo faccia piacere non solo a se stesso ma soprattutto a chi gli sta accanto in modo tale da essere trattato se non meglio quanto meno al pari degli altri. Ne è un esempio la storia dell’evoluzione che ha permesso a l’uomo di migliorare dal suo stato arretrato e trascurato, fino ad arrivare ad oggi dove le tecniche estetiche e ultra moderne consentono all’uomo di migliorarsi, di eliminare tutti inestetismi che lo rendono insicuro e a disagio. Trascorrendo il tempo si nota come i canoni di bellezza si siano totalmente modificati, ma da sempre sono esistiti nelle sue diverse forme adattate ovviamente alle diverse epoche. Tutto ciò è alquanto positivo se si considera il fatto che molto spesso in casi di interventi gravi e dove restano segni indelebili che alterano i tratti fisici originari, tali tipi di cure estetiche sono fondamentali perché ridonano quella “normalità” fisica che si era perduta e senza lasciare danni fisici ne morali in chi ha subito.

    Ma come capita spesso in quei casi in cui si abusa cercando in maniera ossessiva un prototipo di bellezza perfetta che “Madre Natura” non ha donato, si finisce con l’esagerare rischiando di perdere i propri tratti somatici che erano particolari, distinti da quelli degli altri e per questo belli. E’ giusto e corretto prendersi cura di sè e del proprio aspetto fisico; basta seguire piccole e semplici accortezze che sono fondamentali ma che non ci rendono diversi da quello che siamo. Ad onor del vero ognuno di noi dovrebbe trovare una “bellezza su misura” cioè tutti gli accorgimenti necessari su quello di cui si ha più bisogno e in base alle proprie attitudini, in modo tale da renderci naturalmente belli nella specificità, cioè tutti diversi e con una propria identità.

    Adesso siamo ben forniti di centri benessere, centri termali, centri benessere e tanto altro, che ci permettono di rilassarci, di “rinascere” scegliendo, tra tutte le opzioni che ci propongono e ci mettono a disposizione, quelle che sono più adatte a noi, al nostro modo di essere, e cioè quello che ci fa stare bene sia mentalmente ma soprattutto fisicamente. Negli ultimi anni è ormai consuetudine per chi lavora e fatica, scegliere un sano riposo e perché no, accompagnato da trattamenti che accentuano la propria bellezza, con trattamenti sul corpo, sul viso eccetera. Il tutto coronato dal fatto che tali servizi vengono spesso accompagnati dall’utilizzo di prodotti salutari come sali marini, fanghi, alghe o altro, per accelerare il risultato del trattamento. Cosa importante è che ognuno può e deve scegliere ciò che è più opportuno alle proprie esigenze e tutto per recuperare o mantenere quella forma fisica che ci aiuta ad affrontare meglio la giornata. Come il centro estetico situato nella bellissima città di Firenze, cioè Beleza e Natureza estetica, un centro che permette di usufruire trattamenti con l’utilizzo di prodotti di ottima qualità, biologici, rispettando l’ambiente attraverso l’utilizzo di energia eolica, ma soprattutto molto attento a curare ogni singolo cliente che tiene alla propria bellezza e che sceglie un mix di relax fisico e mentale.

  • Come eseguire la ricostruzione unghie con prodotti di qualità

    Le mani sono un biglietto da visita irrinunciabile per ogni donna e per questo devono essere curate e valorizzate.
    In quei casi in cui non si ha la pazienza di farle crescere, si ha magari il vizio di mangiarsele o semplicemente si aspira ad avere unghie perfette e sempre in ordine, allora la ricostruzione unghie è l’ideale.
    La ricostruzione unghie può essere eseguita con tips (lamine posticce che vengono incollate all’unghia naturale), oppure in gel acrilico. Seguite questo tutorial per imparare entrambi i metodi step by step e avere unghie bellissime con i prodotti che trovare sul sito enailstore.com.
    Cominciamo quindi con la ricostruzione unghie utilizzando le tips e, prima di qualsiasi cosa, bisogna fare un’accurata manicure per ripulire e igienizzare la superficie delle unghie.
    Le cuticole vanno spostate delicatamente indietro usando un legnetto d’arancio che ha il classico taglio di sbieco per favorire una maggiore manualità.
    Potete usare l’ Oil Cuticle Gelsomino e con altre fragranze che faciliterà tutto il lavoro lasciando una gradevole profumazione.
    Per avere una maggior aderenza delle tips e poi del gel, dovete prima limare le unghie naturali, una ad una con una lima della grana più grossa.
    Basterà renderle opache, ripulire passando uno spazzolino e procedere con il prossimo passaggio, che è molto importante.
    Prima di qualsiasi trattamento alle unghie ricordate sempre di passare il Disinfettante mani 200 ml e antimicotico di enailstore.
    E’ un prodotto eccezionale perché non solo disinfetta ma è anche sgrassatore e idratante delle unghie.
    Mentre l’antimicotico si asciuga riprendete la prima unghia da dove avete iniziato, continuando anche con le altre e applicate il Primer (mediatore di aderenza) che trovate anche nel SUPERIOR kit in Gel.
    Inserite la mano nel fornetto Lampada Professionale New York Lamp Uv/Led Combo di EnailStore che si trova nel Magic Kit.
    Bastano solo 30 secondi per avere una polimerizzazione ottimale.
    A questo punto dovete prendere le tips, che trovate sullo stesso sito di EnailStore, e cominciare a misurare quali sono più adatte alle unghie su cui state lavorando.
    Provatene diverse fino a quando, premendo leggermente, non si adatteranno perfettamente al letto dell’unghia naturale.
    A questo punto applicate la colla sul retro della tip soltanto nella parte superiore, che dovrete posizionare direttamente sull’unghia.
    Fate in modo che non rimangano bolle d’aria tra l’unghia naturale e la tip, in modo da allungare la durata della ricostruzione ed evitare che si sviluppino possibili infezioni batteriche.
    La posizione della tip dovrà essere poco al di sopra della metà dell’unghia e comunque più vicina alla cuticola. Per una perfetta aderenza, premete per circa 10 secondi, procedendo allo stesso modo con le altre unghie.
    In tal modo noterete che rimarrà uno scalino tra l’unghia naturale e la tip.
    Potete facilmente eliminarlo riprendendo la lima ruvida e appianando la superficie su cui lavorare.
    La lunghezza della tip, salvo diversa preferenza, va solitamente accorciata secondo i gusti della cliente, con l’uso di una tronchesina, che trovate su EnailStore alla voce taglia-tip in acciaio.

    Adesso usate un pennello piatto (Pennello per Gel 4 su EnailStore.com), che vi servirà appunto per applicare il gel.
    Potete scegliere, per comodità anche quello MonoFasico Shining 30 ml che racchiude da solo le proprietà di quello base, costruttore, sigillante e lucidante.
    In una sola applicazione vi eviterà di usare 3 gel differenti e di accorciare decisamente i tempi della ricostruzione con un risultato comunque eccellente.
    Non contiene nichel ed è quindi ideale per evitare reazioni allergiche a questo metallo.
    Ogni volta che avrete applicato il gel monofasico a un unghia, dovrete polimerizzarlo nel fornetto per 2 minuti.
    Al termine dei 10 passaggi le unghie ricostruite con le tip saranno pronte per ulteriori decorazioni per esempio con il french, o direttamente con il gel colorato (gel color di EnailStore), con uno smalto lunga durata e alle varie applicazioni di polveri glitter o disegni a mano libera, in base alla preferenze personali.
    Ricordate prima di ogni ulteriore applicazione, di passare lo sgrassatore dopo che è avvenuta la polimerizzazione.
    Per quanto invece riguarda la ricostruzione delle unghie con il gel acrilico dovrete solo procedere con le fasi di pulitura e disinfezione delle unghie, senza però rendere ruvida l’unghia.
    In tal senso l’acrilico di applica direttamente sull’unghia rendendola splendidamente lucida e più resistente.
    Userete quindi un gel acrilico e la polvere (Acrylic Powder Clear 30 grammi) e quindi userete le cartine (Rotolo Cartine Professionali 500 Pezzi) nel caso sia necessario un allungamento.
    E’ importante usare il pennello adeguato fine e con una punta in setole semirigide (Pennello per Acrilico setola numero 5) pensato appositamente per questo tipo di ricostruzione.
    Immergete quindi prima il pennello nella polvere per acrilico e per nel gel, applicandolo la pallina che si sarà formata prima al centro dell’unghia e stendendola molto velocemente.
    Lo stesso farete nella parte vicina alle cuticole e quindi in basso, ricordando che l’acrilico asciuga molto velocemente.
    Infine dovrete sigillare l’unghia in acrilico con un gel apposito e quindi fare pressione con i pollici o con uno strumento apposito ai lati dell’unghia per stabilizzarla.
    Eseguite tutte le decorazioni del caso e passate infine ulteriore lucidante per unghie davvero eccezionali.