Categoria: Edilizia

  • Quali sono le disposizioni di legge riguardo alle fosse biologiche?

    Quali sono le disposizioni di legge riguardo alle fosse biologiche?

    Le fosse biologiche, chiamate anche fosse settiche, servono a regolare l’eliminazione delle acque reflue dagli edifici che non sono collegati ad una rete fognaria.
    Sono delle fosse interrate e statiche nelle quali si accumulano le acque nere e grigie. Sono quindi i rifiuti solidi e liquidi che arrivano dai bagni e dalle cucine delle abitazioni; i rifiuti prodotti dalle persone.
    In generale é la soluzione adottata da chi abita in campagna o in zone isolate che non sono raggiunte dal sistema fognario delle città.
    Di solito le fosse biologiche sono in cemento ma ultimamente vengono sempre di più utilizzate quelle in vetroceramica.

    Normative per le fosse biologiche


    La Legge n. 319/1976 regola il funzionamento delle fosse biologiche. A tale legge sono affiancate le disposizioni comunali, provinciali e regionali.
    Per quanto riguarda le dimensioni delle fosse biologiche, variano da famiglia a famiglia in quanto viene tenuto conto del volume dei liquami prodotti in base al numero dei componenti della famiglia.
    In regola, per quanto riguarda le dimensioni si calcolano 150 litri per ogni componente familiare.
    Devono comunque essere interrate ad una profondità di minimo 120cm (su un letto di sabbia) all’esterno dell’immobile per facilitarne il raggiungimento e l’ispezione.
    Le fosse devono essere distanti dagli edifici di almeno uno o due metri e di dieci metri da serbatoi o pozzi in modo da evitare la loro contaminazione.
    Queste regole vanno seguite in modo da non incorrere in eventuali discussioni con vicini di casa o proprietari dei terreni confinanti.
    Per istallare una fossa biologica nella propria abitazione, bisogna seguire un iter specifico che tiene conto dei regolamenti comunali e che segue le norme igienico sanitarie previste.
    Dopo aver inoltrato la richiesta di autorizzazione, ci sarà una relazione di un geologo accompagnata da disegni e valutazioni tecniche che riguardano la natura del terreno dove si vuole istallare l’impianto.
    Se non si segue questo iter, si può essere considerati abusivi.
    La durata dell’autorizzazione é di quattro anni e dopo bisogna semplicemente richiedere il rinnovo senza rifare tutte le procedure dall’inizio.
    Le fosse biologiche devono essere curate e pulite periodicamente. La pulizia può avvenire sia con interventi si spurgo, sia con una soluzione ecologica attraverso l’uso di enzimi. Gli enzimi nascono naturalmente, generati da microorganismi e aiutano a metabolizzare i rifiuti solidi e liquidi, aiutandoli a defluire nel terreno. Gli enzimi inoltre impediscono l’uscita dei cattivi odori dagli scarichi. Si trovano in commercio sotto forma di pastiglie.
    Per la manutenzione é consigliato anche l’uso di un degrassatore che consiste in un pozzetto per dividere l’acqua dai grassi prodotti dai saponi, questi ultimi insieme agli oli utilizzati in cucina, uccidono i batteri che servono alla decomposizione dei liquami.
    Si consiglia comunque, per avere una fossa biologica a norma, di rivolgersi a ditte professioniste del settore.

    Quali sono le sanzioni in caso di fosse biologiche non a norma?


    Se le fosse biologiche non sono a norma si incorre in sanzioni pecuniarie che variano da 600 euro a 3.000 euro per le case singole, fino a 60.000 euro per edifici e condomini abitativi e da 240 euro a 1.400 euro nelle zone con vincolo idrogeologico.
    Ci sono sanzioni pecuniarie anche nel caso di mancata pulizia e manutenzione. In questi casi si viola l’articolo 674 del codice penale e si può anche incorrere alla detenzione se si liberano dei liquami in un luogo pubblico sporcando l’area.

    Quali sono i tipi di fosse biologiche?


    Esistono due tipi di fosse biologiche: quella tradizionale che é costruita con due compartimenti e si collega direttamente alla rete fognaria pubblica e la fossa Imhoff che si usa per le case isolate e lontane dalla rete fognaria, che depura i liquami disperdendoli nel terreno attraverso dei tubi in PVC traforati che rispettano i requisiti delle tabelle sanitarie.

  • Una casetta di legno da giardino versatile e funzionale

    Una casetta di legno da giardino versatile e funzionale

    Casetta da giardino

    Le case in legno sono presenti sul mercato in una grande varietà di modelli e di tipologie.

    Ognuno può scegliere il tipo di casetta da giardino, o casa in legno abitabile, a seconda delle proprie esigenze.

    Una casa per giardino in legno si presta in ogni caso a moltissimi utilizzi, tutto dipende a cosa la vogliamo adibire e anche dalle sue metrature e dimensioni.

    Le casette da giardino si trovano in vendita nei negozi specializzati del settore, come pure negli e commerce online, che offrono moltissimi modelli da catalogo tra cui sceglier quello che fa per noi.

    Ogni casetta può venire inoltre personalizzata, magari con accessori come una veranda, una terrazza, ci sono modelli con tetto piano o tetto spiovente, si possono personalizzare anche gli infissi e la porta di ingresso.

    Una classica casetta da giardino in legno viene solitamente adibita a ripostiglio per oggetti vari, attrezzi da giardinaggio o da lavoro. Risulta infatti un posto ideale dove mettere oggetti che in casa occupano spazio, o non trovano una sistemazione, e anche dove mettere ad esempio taglia erba, tagliasiepe, forbici da giardino, vasi, zappe e palette, rastrello, concimi e terriccio.

    In una casetta da giardino si possono anche mettere i giochi da esterno, pattini, biciclette, e i mobili da giardino durante la stagione fredda, in modo che siano protetti e al riparo dalle intemperie.

    Quindi questa struttura risulta estremamente versatile e funzionale.

    Con i dovuti allacciamenti di acqua e elettricità può anche divenire una comoda casa per giardino in legno per ospitare gli amici, quindi da usare come pratica dependance per gli ospiti, che in questo modo potranno avere la loro privacy, e soggiornare in uno spazio solo per loro, comodo e confortevole.

    Chalet prefabbricati in legno per la montagna

    Le casette in legno di dimensioni medie e gradi sono infatti molto utilizzate anche nei campeggi, sia al mare come in montagna.

    Sono i classici bungalows immersi nella pineta, nelle località di mare, oppure i caratteristici chalet prefabbricati in legno per la montagna, in stile baita, che si possono vedere in campeggi e luoghi di vacanza montani.

    Queste strutture sono adatte a diventare case per le vacanze, dato che la loro ampiezza permette di realizzare un angolo cucina, un servizio e le camere.

    Il legno inoltre è un materiale naturalmente isolante, sia dal freddo e caldo come dai rumori, e il legno poi è traspirante e crea un ambiente interno sano e privo di allergeni.

    Quindi una casetta in legno è un ottimo posto dove soggiornare, anche solo per una breve vacanza.

    Casette in legno in vendita online

    Le casette in legno sono prefabbricati di ottima qualità, che sono vendute anche online dalle ditte produttrici, a prezzi davvero vantaggiosi.

    Sono costruite solitamente con il metodo blockhouse, ovvero di travi a incastro una nell’altra, molto solide e resistenti nel tempo, oppure con il metodo platform frame, ovvero pareti pre assemblate da montare su una struttura.

    Entrambi questi metodi di costruzione sono molto usati, e risultano efficaci e durevoli nel tempo.

    Questi metodi sono utilizzati sia nelle case in legno abitabili, come nelle case per le vacanze e per la casa per giardino in legno.

    Quindi ogni tipo di casetta è un prodotto di qualità, resistente e solido.

    Consultando i siti di vendita casette online, si possono trovare numerosi modelli di casette in legno in vendita online, tra cui casette da giardino, box auto, carport, casette per bambini in legno, chioschi, garage in legno, box cavalli, chalet, bungalow e case in legno abitabili.

    Una casetta può anche modificare su richiesta, aggiungendo al progetto della casa accessori come una veranda, un pavimento esterno, balaustra, terrazza, e così via, scegliere un colore di tegole tra rosso, grigio o verde, e dipingerla del colore che si preferisce.

    In questo modo si potrà avere in giardino una bella casetta personalizzata su misura e con le caratteristiche che cerchiamo secondo le nostre esigenze.

  • Sistemi di rivestimento in microcemento

    Sistemi di rivestimento in microcemento

    Il microcemento è una delle ultime novità nel mondo dell’edilizia; una soluzione per esterni ma soprattutto per interni (arredo bagno, cucine, mobili di vario genere e superfici orizzontali, verticali e curve).

    Microcemento: la composizione

    Il microcemento è una miscela di acqua e cemento che presenta una consistenza morbida e altamente versatile adatta ad ogni tipo di materiale. Grazie agli elementi in esso contenuti, il microcemento oltre ad avere un basso spessore ha la caratteristica di essere fortemente aderente, elastico impermeabile. La sua composizione permette al microcemento di essere resistente ai raggi UV, i quali non alterano il colore del materiale. Il microcemento, nello specifico è composto da cemento in polvere bianca e un composto di pigmento di colore, resina e agglomerante. Questo materiale è esente da tossicità e con ph neutro, che non ha effetti negativi sulla salute delle persone.

    Sistemi di applicazione del microcemento

    Vi sono diversi sistemi di lavorazione del microcemento; si può scegliere fra una più alta resistenza e i sistemi di protezione più innovativi. La riuscita di queste metodi di applicazione del microcemento rende molto in termini di riparo contro sostanze come acidi, macchie di ogni genere e perfino contro sostanze aggressive come la candeggina.

    Il microcemento ha uno spessore molto basso; può essere quindi applicato senza modificare porte o pareti e prima della sua applicazione sono necessarie alcune fasi preliminari. La preparazione del microcemento è effettuato analizzando il tipo di materiale che andrà a coprire; la seconda fase consisterà nell’applicazione dello strato di decorazione che sarà attaccato per dare corpo alla superficie.

    Infine, in base alle esigenze si procederà con la fase di protezione, la quale rappresenta la fase finale e anche la più importante.

    In cosa si differenzia il microcemento rispetto ai metodi tradizionali

    Bisogna considerare che il microcemento, in quanto prodotto molto innovativo presenta caratteristiche che lo rendono un materiale molto sicuro. Il microcemento è certificato e rispetta le norme europee in materia edilizia.

    La caratteristica principale del microcemento è sicuramente il rispetto dell’ambiente e la mancanza di nocività per la salute sia dei realizzatori del composto sia degli utilizzatori finali, delle persone che abiteranno gli ambienti rifiniti con il microcemento. La base di cemento e gli altri elementi che lo compongono sono selezionati per dare i massimi risultati e con un impatto ecologico molto basso. Vi sono infine altri elementi da valutare prima di scegliere il microcemento: il marchio che ne documenta la qualità e la competenza e la certificazione di colui che effettua la posa in opera. Vi sono materiali e soluzioni di diversa qualità per pareti, pavimenti ed arredi, che presentano caratteristiche diverse come la versatilità, durevolezza e facilità di posa. Si tratta di materiali innovativi che rendono la resa efficiente e al tempo stesso esteticamente piacevole.

  • Le nuove frontiere della domotica

    Le nuove frontiere della domotica

    La domotica non è una realtà del tutto nuova, considerando che i suoi primi esempi risalgono già agli anni Settanta. Vero è, però, che negli ultimi anni questa disciplina ha fatto dei passi da gigante, grazie all’evoluzione tecnologica, alla sempre maggiore diffusione dei protocolli internet e alla possibilità di usare dispositivi all’avanguardia con schermi touchscreen.

    La prima domanda che ci si può porre è, semplicemente: cosa si intende per domotica? Questo termine va a raggruppare una realtà molto vasta e variegata. Diciamo che in linea di massima la domotica è la scienza che disciplina le interazioni fra i vari dispositivi che abbiamo nelle nostre case. Inizialmente si applicava soprattutto agli impianti di videosorveglianza e di allarme; oggi comprende anche i sistemi di efficientamento energetico, il funzionamento dei vari elettrodomestici di uso casalingo, la gestione di tutti i dispositivi elettronici che si possiedono (ad esempio, anche le tapparelle automatiche).

    In pochissimo tempo la domotica ha fatto passi da gigante: se in passato per controllare gli elettrodomestici in modo centralizzato bisognava usare pulsanti e tastiere, oggi l’avvento degli smartphone ha notevolmente semplificato le cose. Grazie ai device portatili muniti di connessione ad internet e di schermi touch, ognuno di noi ha la possibilità di monitorare la propria casa anche quando è assente. Si possono controllare i consumi energetici, verificare che non vi siano state intrusioni, decidere il momento in cui avviare la lavatrice o la lavastoviglie.

    Come si può verificare sul sito internet di qualunque ditta specializzata che si occupi di progettare e costruire impianti di domotica a Torino, ad esempio www.torinodomotica.it, per avere un servizio davvero efficiente è necessario rivolgersi ad esperti seri e competenti, che tramite una centralina automatizzata creino un sistema capace di tenere sotto controllo tutta la casa. Chi si occupa di domotica deve sempre essere aggiornato sulle ultime novità tecnologiche, perché la ricerca va avanti in fretta e sono continuamente disponibili soluzioni più avanzate per vivere sempre meglio il proprio ambiente domestico.

    Tra le ultime novità che sono state introdotte, ad esempio, c’è il termostato intelligente, capace di regolare la temperatura di casa in autonomia e che è possibile controllare tramite app; o il frigorifero munito di web tablet che consente di colloquiare con gli altri componenti della famiglia, con gli altri elettrodomestici interconnessi, e fornisce tanti suggerimenti di tipo diverso, dalle ricette di cucina ai consigli per mandare via le macchie più ostiche da bucato.

    Ma il futuro è ancora tutto da scrivere: si pensa che le maggiori novità verranno dalle applicazioni del cosiddetto IoT, Internet of Things. Molto presto tutti gli oggetti di uso comune saranno connessi con la rete, consentendo così a chi li utilizza di vivere in quella che viene chiamata realtà aumentata. Le informazioni trasmesse in tempo reale da un dispositivo all’altro consentiranno una gestione sempre migliore e più efficace della casa, per ottenere la riduzione dei costi e dei consumi e il massimo comfort nella vita di tutti i giorni.

  • Ponteggi Edilizia – noleggio al miglior prezzo

    Ponteggi Edilizia – noleggio al miglior prezzo

    Ponteggi edilizia Mario Orlando e Figli. Le impalcature costruiscono il mondo.

     

    Edificare un nuovo fabbricato, ristrutturare importanti palazzi e realizzare grandi opere pubbliche sono tutte azioni che portano il progresso del mondo, senza perdere la storia. Per fare un buon lavoro servono ponteggi per l’edilizia.
    Le imprese edili che si occupano di restauri, oppure di costruire un edificio necessitano di strutture sicure e funzionali, su cui far lavorare i propri dipendenti e tecnici con tranquillità.
    Ovviamente ogni tipo di lavoro ha caratteristiche specifiche, dovute anche ai differenti edifici, alla loro forma ed alle loro dimensioni. Non basta quindi un ponteggio, ma ci vogliono impianti diversi, caratterizzati da elementi funzionali al tipo di attività da svolgere.
    L’altezza e la necessità di spostarsi su diversi lati sono solo due fattori a cui le impalcature devono rispondere.

    Il noleggio al giusto prezzo. Mario Orlando e figli

    In questo contesto è utile trovare i giusti ponteggi per edilizia in modo da poter svolgere tranquillamente le opere.
    La parte più importante è il fornitore, perché l’affidabilità garantisce la qualità dei materiali.
    Giudicando la professionalità, l’esperienza e la competenza si può scegliere il partner commerciale e quindi individuare la soluzione più adatta. Il produttore ideale mette a disposizione un’ampia gamma di articoli pronti a soddisfare le diverse richieste e personalizzando i servizi offerti.Il fornitore per l’edilizia si chiama Mario Orlando.
    Una ditta che opera dal 1964 nel settore della realizzazione di attrezzature per l’edilizia, proponendo alla clientela prodotti brevettati e certificati, è la soluzione migliore che un’impresa edile possa desiderare.
    Mario Orlando e Figli realizza gli impianti interamente nel proprio stabilimento in provincia di Catania, a Misterbianco. Una vera e propria eccellenza del Made in Italy.
    L’azienda propone vari tipi di ponteggi perl’edilizia. Il Faem1, certificato, consta in parti metalliche assemblate con perni e completo di telai prefabbricati. Perfetto per lavorare sulle facciate.
    In dotazione ci sono sponde di sicurezza, piani di calpestio in lamiera zincata a caldo per resistere alla corrosione ed antisdrucciolo.
    Inoltre nel catalogo si trovano ponteggi a sbalzo, per lavorare in condizioni particolari, per le quali non è possibile montare l’impalcatura a terra. Per esempio si interviene ad un piano di un edificio poggiando sul balcone, proprio per sistemare gli sporgenti.
    Tra gli articoli creati da Mario Orlando e Figli figurano anche il ponteggio a tubi, la classica impalcatura, ed il trabattello modulare, per avere la mobilità durante la verniciatura o i restauri.

    Attrezzature, equipaggiamenti e servizi.

    A rendere completi e i ponteggi per l’edilizia proposti da Mario Orlando e Figli ci sono diverse attrezzature ed equipaggiamenti.
    Oltre ai ponteggi ci sono giuntapannelli, puntelli e travi, cavalletti, che consentono di svolgere qualsiasi tipo di opera edilizia, sia all’interno che all’esterno dei fabbricati. Si possono raggiungere tutti i punti degli immobili agevolando il lavoro degli artigiani e dei muratori, mettendoli in sicurezza. Ogni creazione rispetta le norme di sicurezza ed è dotata del necessario per supportare gli utilizzatori.
    A disposizione dei clienti vengono messi anche gli equipaggiamenti. Per i ponteggi metallici si possono richiedere le reti di protezione, mentre per le varie impalcature si può fare riferimento alla “Linea vita” ideata da Mario Orlando e Figli che include le imbragature di sicurezza. Fanno parte della linea i cartelli generici e specifici, ma anche gli indumenti e le scarpe antiforunistica. Un’ampia gamma di articoli che accompagnano il lavoro degli operai.
    Tra i vari servizi personalizzati per rispondere alle esigenze della clientela c’è il noleggio. Infatti chi avesse bisogno per un solo lavoro, oppure per pochi interventi, di ponteggi per l’edilizia di qualità, può prenderli in locazione a prezzi vantaggiosi, senza avere preoccupazioni per la loro manutenzione.

  • Abitazioni prestigiose in località Porta di Roma

    Abitazioni prestigiose in località Porta di Roma

    A Porta di Roma, un recente e innovativo progetto urbanistico, sono stati realizzati dei lussuosi appartamenti inseriti in un contesto residenziale esclusivo. Basti pensare che essi sono dotati, tra l’altro, di una piscina condominiale rifinita nei minimi dettagli, dove sarà possibile trascorrere delle ore liete e di assoluto relax.
    Le case in vendita porta di Roma, ubicate in zona Bufalotta, sono diverse tra loro per metratura e caratteristiche e, di conseguenza, sono in grado di soddisfare in maniera appropriata qualsiasi tipo di esigenza. I single, ad esempio, potranno optare per un pratico ed elegante monolocale che consentirà loro di creare un’atmosfera intima e confortevole, senza richiedere un eccessivo dispendio di energie per la manutenzione e la pulizia. Non mancano inoltre i bilocali per i piccoli nuclei familiari e itrilocaliper le famiglie un po’ più numerose. Infine, per i più esigenti che amano il lusso e la privacy, sono stati realizzati dei prestigiosi attici panoramici, le cui terrazze si affacciano sulla zona verde di Porta Roma. Questa tipologia di appartamento rappresenta la soluzione ideale per coloro che sono alla ric
    erca di una residenza in un centro urbano e che nel contempo non vogliono rinunciare alla tranquillità e alla riservatezza.

    Ricordiamo, inoltre, che ogni appartamento è dotato di garage e di locale cantina.

    Possiamo affermare, in sintesi, che ciascuna unità abitativa può contare su ogni tipo confort, in grado di garantire agli utilizzatori una elevata qualità della vita.
    Va detto infine che, oltre agli spazi abitativi, il complesso comprende anche anche studi professionali e locali commerciali rifiniti nei minimi dettagli.

    Tutti i vantaggi di vivere a Porta di Roma

    Chi pensa che Porta di Roma sia una zona periferica sbaglia di grosso. In realtà si tratta di un quartiere innovativo e dotato di ogni tipo di servizio, malgrado sia completamente assente il caos e la confusione, tipici dei grandi centri urbani. D’altra parte non mancano ampie e attrezzate zone verdi (si pensi al Parco delle Sabine), che consentono a sportivi, bambini, anziani e animali domestici di trascorrere ore di relax assoluto respirando aria pulita.

    Tutti i servizi a portata di mano

    Il complesso residenziale sorge in un quartiere dotato di tutti i servizi sia pubblici che privati, nonché di importanti attività commerciali raggiungibili in pochi minuti (si pensi al centro commerciale “Porta di Roma”, allo store Ikea, al negozio Leroy Merlin o al multisala Uci Cinema).

    D’altra parte anche i collegamenti risultano essere ottimali, sia per coloro che sono soliti spostarsi in macchina sia per chi preferisce prendere i mezzi pubblici. Infatti non sono lontani dal quartiere il grande raccordo anulare e l’autostrada A1. Per quanto riguarda tram e bus poi, va detto che la zona è servita da 4 differenti linee, che portano sia al centro città che alla fermata Conca D’Oro della linea metropolitana B1.

  • Che cos’è la sonnenbatterie?

    Che cos’è la sonnenbatterie?

    Tra i sistemi di storage che garantiscono una notevole indipendenza energetica, un ruolo importante è svolto dalla sonnenbatterie, un dispositivo dal contenuto tecnologico elevato destinato in modo particolare agli utenti residenziali: grazie a questo dispositivo, da impiegare in combinazione con l’impianto fotovoltaico, almeno i tre quarti del fabbisogno energetico annuale possono essere coperti con successo e, soprattutto, in modo conveniente. L’indipendenza deriva, ovviamente, dal fatto che l’energia è prodotta sul tetto di casa (o sul tetto di qualsiasi altro edificio, visto che nulla vieta di ricorrere al fotovoltaico anche per un capannone industriale, per un magazzino, e così via), senza che sia necessario ricorrere al fornitore in rete.

    Ma come funziona la sonnenbatterie? Vale la pena di sottolineare che questo strumento non è una batteria come tutte le altre, ma un dispositivo per l’accumulo di energia che si basa su un programma intelligente, un software dedicato alla gestione dei flussi di energia in entrata e in uscita nel corso della giornata. Insomma, si può ottenere la totalità dell’energia di cui si ha bisogno senza dover preoccuparsi – per esempio – dei costi dell’energia e degli aumenti dei prezzi. La longevità è il punto di forza della sonnenbatterie, la cui vita utile è di più di venti anni, per un totale di oltre 10mila cicli di ricarica. Le batterie adoperate sono al litio ferro fosfato: si tratta di una delle tecnologie più avanzate e più sicure a disposizione sul mercato.

    Nel corso di una giornata, i cicli di produzione e di consumo di energia sono variabili. Al mattino, per esempio, i consumi sono alti, mentre la produzione è bassa: all’alba, infatti, l’impianto inizia sì a produrre energia, ma la quantità di energia non è sufficiente per coprire tutti i consumi del mattino. Ecco che, a questo punto, subentra proprio la sonnenbatterie, la quale mette a disposizione la porzione di energia che manca, traendola dall’energia messa da parte nei giorni precedenti. Durante il giorno, poi, il livello di produzione è elevato, ma in genere i consumi di energia sono bassi, oltre che intermittenti: la sonnenbatterie, di conseguenza, ha la possibilità di accumulare l’energia in eccesso, ma ovviamente può anche fornirla nel momento in cui dovesse essercene bisogno, quando la produzione è inferiore rispetto ai consumi, senza dover ricorrere a distacchi di rete o acquisti. La sera, infine, i cons
    umi lievitano mentre la produzione è inevitabilmente bassa o nulla: è proprio durante le ore serali che si concentra la maggior parte dei consumi. Dato che non c’è più il sole, e quindi il fotovoltaico è sul punto di spegnersi, il fabbisogno di energia viene coperto dalla sonnenbatterie.

    Un altro aspetto che merita di essere messo in evidenza e che mostra il grado di avanzamento di questo dispositivo è dato dall’app che accompagna la sonnenbatterie, grazie alla quale gli utenti hanno la possibilità di monitorare i consumi e di tenerli sotto controllo in qualsiasi momento della giornata.

  • Le pavimentazioni da esterno si fanno green

    Le pavimentazioni da esterno si fanno green

    Il futuro delle pavimentazioni da esterno é rappresentato dal Wpc, o legno composito, materiale perfetto per coloro che desiderano coniugare al meglio tecnologia, tradizione ad una scelta ecocompatibile.

    Inoltre questo materiale offre un ottimo connubio fra qualità e prezzo, estrema facilità nella posatura e nel soddisfare le richieste più fantasiose dei clienti.

    Pavimentazioni da esterno in WPC

    Composizione

    Il Wpc (wood plastic composite) é composto da una miscela di fibre di legno e da fibre polimeriche in proporzione variabile, é completamente eco-sostenibile e riciclabile.

    Le fibre naturali provengono da legno riciclato o dai materiali di scarto dell’industria del legno, le fibre polimeriche derivano da una componente plastica ecologica.

    Formati

    Le pavimentazioni da esterno in legno composito si possono trovare in diversi formati, dalle listarelle sino al pannello vero e proprio.

     

    Caratteristiche

    Grazie alla sua composizione, questa pavimentazione per esterni fornisce l’eleganza ed il comfort del legno, senza gli innumerevoli difetti della fibra naturale.

    Il legno composito é altamente personalizzabile, flessibile, stabile, non si deforma e non ha la tendenza ad ingrigirsi; inoltre gode della certificazione europea con garanzia 25ennale dall’attacco di: muffe, insetti, termiti e marcescenza, abbattendo notevolmente i costi di manutenzione.

    La durata del materiale é notevole ciò consente di ammortizzare al meglio l’investimento iniziale

     

    Manutenzione

    Le pavimentazioni da esterno in legno composito si puliscono facilmente, basta una normalissima scopa e uno sgrassatore non aggressivo (nel caso si tratti di sporco ostinato). Può essere pulito una o due volte al messe con un’idropulitrice, le persone più attente o scrupolose possono trovare prodotti specifici per questo tipo di superficie.

    Il materiale una volta dismesso può essere completamente riciclato.

    Campi di utilizzo:

    pavimentazioni-da-esternoLe pavimentazioni da esterno in Wpc offrono una vasta gamma di settori di utilizzo, come ad esempio:

    • pavimentazioni da esterno di giardini, bordo casa, vialetti
    • bordo piscina
    • loggiati domestici
    • rivestimento pareti esterne delle abitazioni
    • rivestimento capanni
    • pali
    • recinzioni
    • frangisole
    • scale


    oppure per piccoli gioielli di arredamento dall’alto design, come:

      • altalene
      • box doccia esterni
      • superfici di appoggio, tavoli da pranzo
      • sedute di vario genere: sedie, panche, ecc.


    Il legno composito può anche essere usato per le pavimentazioni interne in questo modo si evitano gli antiestetici cambi di materiale.

    Vantaggi rispetto alla fibra naturale:

     

    • NON si deforma ( con il cambio delle temperature)
    • NON ingrisce
    • NON marcisce (può rimanere permanentemente a contatto con l’acqua)
    • NON si sfessura
    • NON si scheggia
    • NON si sfoglia
    • NON si screpola
    • NON rilascia nessuna sostanza inquinante

    Queste tipologie di pavimentazioni da esterno, possono resistere al fuoco, all’abrasione costante, agli agenti atmosferici (anche a quelli più estremi come neve e ghiaccio), ai raggi uv, alle sostanze chimiche (come il cloro), alle muffe e agli insetti.

    Questa pavimentazione é ANTISCIVOLO, non necessita di alcun tipo di manutenzione, non ha impatto sull’ambiente in quanto proviene da materiale riciclato ed é al cento per cento eco-sostenibile e biocompatibile.

    Essendo una miscela di più fibre questo tipo di pavimentazione offre un’infinita gamma di colori fra cui scegliere e di stili, consente all’utente di poter cambiare il colore del materiale a suo piacimento nel corso del tempo, con una semplice vernice non aggressiva.

    Vantaggi economici:

    La posatura di queste pavimentazioni da esterno non richiede grandi tempi di posatura anzi é talmente semplice da consentire agli amanti del bricolage di poterlo posare da soli.

    Se si sceglie di utilizzare il Wpc come materiale costruttivo é possibile richiedere le detrazioni fiscali, sia per quanto riguarda le nuove costruzioni più green, sia per le ristrutturazioni.

  • L’eleganza dei pavimenti per interni a venezia

    L’eleganza dei pavimenti per interni a venezia

    L’importanza dei pavimenti giusti per interni

    La casa è un bene fondamentale per la famiglia e va arredata con cura nei minimi dettagli. La scelta dei pavimenti interni va fatta accuratamente e deve rispondere a molte esigenze particolari e personali.

    Si deve valutare l’ambiente in cui si trova l’abitazione, diverse sono infatti le caratteristiche ed i bisogni di case di campagna da quelle di città. I rustici, ad esempio richiedono pavimentazioni che richiamino la tradizione.

    Un pavimento in cotto o realizzato con pietra rifatta e trattata è l’ideale per ridare e conservare le caratteristiche originali dell’abitazione. I pavimenti per interni a venezia rispondono a tutti questi requisiti e sono studiati nei minimi particolari.

    I pavimenti pratici per gli appartamenti cittadini

    Anche per gli appartamenti cittadini è di fondamentale importanza scegliere il tipo di pavimento giusto. I pavimenti per interni a venezia sono in grado di offrire varie soluzioni, tutte ottime a questo uso.

    Il grès porcellanato o la ceramica, ad esempio, sono entrambi materiali di facile posa in opera e manutenzione. Rispondono, inoltre, alle esigenze economiche di chi non vuole spendere un patrimonio. Sempre per gli appartamenti, soprattutto per la zona notte il parquet va per la maggiore.

    La sensazione calda che trasmette il legno si sente nell’ambiente dove è montato. Analogo discorso vale per il cotto. Sono realizzati materiali sempre più resistenti ed in particolare i pavimenti per interni a venezia derivano da studi completi per dare il massimo della praticità.

    I pavimenti per interni a venezia

    I pavimenti per interni a venezia rispondono ai requisiti necessari per accontentare ogni esigenza e portafoglio. Anche i materiali con cui sono realizzati sono i più svariati, gli esperimenti fatti da persone specializzate nel settore ed architetti, hanno portato a soluzioni sorprendenti.

    In particolare si è riusciti a realizzare pavimenti che assomigliano o addirittura vengono scambiati per legno pregiato con il grès, molto più pratico ed economico, oltre che resistente. Ecco quindi che tutta la casa può essere pavimentata con il parquet, non in legno, ma in grès, in grado anche di emulare la pietra ed il rame.

    I pavimenti per interni più resistenti

    Il grès porcellanato è, tra tutti i materiali proposti per la pavimentazione della casa, il più richiesto.

    Le sue caratterische di realizzazione lo rendono il più resistente e trattabile con minore fatica. Si accosta agli stili di arredamento più svariati ed il suo prezzo non è eccessivo. Ideale per tutte le stanze della casa e disponibile in moltissimi colori. Parquet

    Nei tipi di grès, che simulano il parquet si nota anche la venatura del legno ed un buon posatore di pavimenti può ottenere risultati di notevole pregio, accostando le varie parti.

    Legno per pavimenti per interni

    Il legno nei pavimenti per interni a venezia è particolarmente curato per soddisfare chi lo ama.

    Trasmette il calore, risultando caldo in inverno e fersco in estate e, con i trattamenti moderni e sofisticati, è in grado di tollerare l’umidità. Anche questo tipo di pavimentazione è ottima per tutta la casa.

    Diverso dal parquet che la tradizione ha tramandato, che è realizzato il legno massello, la cui levigazione ed trattamento per garantire resistenza e bellezza sono fatti dopo la posa in opera.
    I pavimenti per interni sono una scelta, che va valutata con cura, per l’estetica e la funzionalità di ogni abitazione.

     

  • Come installare una tenda da sole

    Come installare una tenda da sole

    La necessità di montare delle tende da sole nasce dall’approssimarsi delle temperature estive che aumentando comportano una maggiore esposizione sia alla calura che alla luce solare. Le tende da sole rappresentano un elemento molto funzionale, in quanto permettono di raggiungere i risultati sopra indicati, ma allo stesso tempo rappresentano anche un fattore estetico e decorativo. Un ulteriore vantaggio di tipo indiretto è rappresentato dal risparmio energetico che ne deriva: la minore esposizione al calore permette di limitare l’uso dei condizionatori e quindi portando ad una riduzione dei consumi di energia elettrica.
    Prima di passare alle modalità di montaggio delle tende da sole, dobbiamo ricordare che possiamo incontrare dei vincoli rappresentati dai regolamenti di condominio in base ai quali bisogna ricevere un’autorizzazione o avere delle maggioranze particolari; inoltre il montaggio di queste tende deve rispettare anche un criterio estetico, ossia se sono già presenti altri condomini con tende già montate non si potranno montare delle tende esteticamente diverse, per garantire l’uniformità dei prospetti esterni.
    Altre informazioni preliminari utili al montaggio delle tende da sole consistono nel tipo di tende da montare. Uno dei modelli più conosciuti sono le tende a riloga che ha un sistema di apertura simile a quello delle tende di case; si manovra attraverso delle piccole corde che fanno scorrere in apertura o in chiusura la tenda attraverso delle canaline. Altro tipo di tenda è quella a “Cappottina” che trova larga applicazione soprattutto in balconi e vetrine di negozi. La struttura è un po’ rigonfia e pur avendo uno stile alquanto retrò dona al balcone un qualcosa di affascinante. La tenda a “Caduta” invece si caratterizza per il fissaggio superiore con occhielli laterali che permettono la caduta verticale della tenda che viene poi successivamente fissata al balcone. Infine abbiamo la tenda a “bracci estensibili” che si caratterizza per l’apertura della tenda verso l’esterno attraverso appunto dei bracci che si muovono vero l’esterno del balcone e che permettono un maggiore ingresso di aria e luce.
    L’installazione delle tende solitamente viene effettuato da personale specializzato ma può essere effettuato anche da soli con le dovute precauzioni ed accortenze. L’operazione preliminare è caratterizzata dal corretto posizionamento della tenda sia in orizzontale che in verticale questo per assicurare la corretta copertura della stessa. L’apertura della tenda può avvenire sia elettricamente che manualmente.
    Inutile sottolineare come il montaggio deve avvenire utilizzando dei materiali altamenti resistenti per garantire il corretto fissaggio. Dopo aver stabilito la posizione della nostra tenda passeremo a segnare i punti in cui dovranno essere effettuati i fori per ancorare la piastra al soffitto, sulla quale poi sarà ancorata l’interfaccia della tenda o il tubo all’interno del quale sarà arrotolato il tessuto. E’ importante misurare attentamente i fori e soprattutto la distanza tra gli stessi, in quanto dovranno essere perfettamente allineati e soprattutto coincidere con i fori presenti sul telaio della struttura; con l’aiuto di un trapano e di una punta della grandezza corrispondente ai fori realizzeremo i buchi e fisseremo il telaio con l’aiuto degli appositi tasselli. A questo punti, avviteremo l’interfaccia dei bracci stringendo in modo ottimale le vite e regoleremo l’inclinazione della tenda. La tenda è fissata. Proviamo ad aprire e chiudere i braccetti fino alla loro massima estensione per assicurarci che non risultino ostacoli durante il movimento.
    Una delle aziende leader nel campo del montaggio delle tende da sole è sicuramente Casa Natura 2, azienda fiorentina che vanta una pluriennale esperienza in questo campo. I prodotti forniti da quest’azienda sono di altissimo livello e di qualità raffinata ed il cliente ha la possibilità di optare tra una molteplicità di soluzioni relativamente alla gamma dei tessuti. I prodotti si caratterizzano anche per l’elevata robustezza che permette loro di resistere alle intemperie e, contemporaneamente, per la loro leggerezza che permette una notevole semplicità di montaggio. L’elemento distintivo, il cosiddetto plus, che Casa Natura 2 offre rispetto alla concorrenza è dato dall’insieme dei servizi aggiuntivi che offre alla propria clientela. Pensiamo ad esempio a tutta la fase di progettazione della tenda, con il sopralluogo del tecnico presso il domicilio del cliente, con la verifica della struttura, con i rilievi, fino alla fase di effettiva realizzazione. Tutto ciò rappresenta per il cliente garanzia di affidabilità.